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Tag: sindacati

Totale: 7

Fiom. Viaggio nella base dei metalmeccanici

NADiRinforma propone la visione del documentario

FIOM. Viaggio nella base dei metalmeccanici
di Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu

Il film nasce da un progetto di Giuliano Bugani in seguito all'Accordo sulle Rappresentanze Sindacali firmato da CGIL, CISL, UIL e dalla Confindustria il 28 giugno 2011, e, contro il quale, la base FIOM sciopera per la prima volta nella sua storia contro il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso. Il documentario attraversa città di tutta Italia nelle voci e nelle immagini di lavoratrici e lavoratori FIOM e RSU di fabbrica, portando alla luce il disagio e la rabbia degli iscritti sulle conseguenze dell'Accordo del 28 giugno 2011. Simbolica la figura di Giorgio Cremaschi, storico sindacalista e leader della FIOM, che fa da filo conduttore tra le tematiche delle lavoratrici e dei lavoratori intervistati.

CREDITS
Soggetto e sceneggiatura GIULIANO BUGANI.
Fotografia e montaggio DANIELE MARZEDDU.
Interviste in manifestazione GIOVANNA ALBANO.
Supervisione al montaggio MARCO SORRENTINO.
Suono CORRADINO "DINDO" CORRADO.
Musiche ASSALTI FRONTALI / GIANNI PACI e DARIO BALDINI.
Fotografo di scena ETTORE SALVIATO.
Autoprodotto da GIULIANO BUGANI e DANIELE MARZEDDU

Visita il sito: www.mediconadir.it

MANIFESTAZIONE CGIL - 27 NOVEMBRE 2010

Immagini ed interviste della manifestazione nazionale CGIL

Visita il sito: www.youtube.com

MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA FIOM - NO ai Ricatti, SI ai Diritti - Roma 16/10/2010

16/10/2010 L' AD FIAT Sergio Marchionne con il patto di Pomigliano oltre che ledere la dignità degli operai, ha ridotto lo statuto dei lavoratori stracciandone i diritti tanto conquistati nel passato, ma oggi gli stessi supportati da centinai di migliaia di cittadini, hanno alzato la testa, contro un modo di fare business e creare redditività (non competitività) a spese di operai e famiglie.In piazza moltissime realtà della società, dalla scuola alle femministe, dal popolo viola, agli operai di tutta italia, dai precari a chiunque abbia sentito la necessità di scendere in piazza per reagire ad un governo che prevarica i bisogno ed i diritti dei cittadini a proprio uso e consumo...

Visita il sito: www.youtube.com

Quelli che la Costituzione...

...difenderanno con ogni mezzo legittimo dalla minaccia di un regime autoritario e populista. Quelli che a tale fine hanno manifestato a Roma, in Piazza Navona, il primo luglio del 2010, su invito della FNSI, sindacato unitario dei giornalisti italiani. Le voci e i suoni sono su questo video. Quelli che si impegnano a contestare prima e a disobbedire civilmente poi una legge che sta per togliere ai cittadini il diritto di conoscere, con il testo delle intercettazioni autorizzate dai giudici, i vizi nascosti e la corruzione dei potenti. Quelli che vorrebbero salvare il lavoro, la ricerca, la cultura e l'ambiente dai tagli di una finanziaria iniqua e dall'indifferenza di quanti, per ignoranza o profitto, assistono impavidi al deperimento di un patrimonio comune del popolo italiano. Quelli che hanno potuto e voluto aprire gli occhi alla realtà per cominciare a sognare, come qui dice Roberto Saviano, un'Italia diversa.Perché senza giustizia, cultura, informazione corretta e completa.

Visita il sito: www.nandokan.it

G.A.Y. Good As You - 5° puntata - I ragazzi del DGP

G.A.Y. Good As YouIl gruppo giovani del DGP (Di Gay project) è un bellissimo esempio di questo fenomeno, nato per lappunto nel 2002, è cresciuto insieme ad una vera e propria generazione di ragazzi, lingresso nella socializzazione omosessuale ora non è più limitata alla frequentazione di locali e chat, spesso luoghi inadatti per giovani adolescenti, ma trova un vero e proprio spazio alla luce del sole, un muretto della comitiva che ha avuto leffetto di abbassare notevolmente in pochissimi anni letà media di autocoscienza e socializzazione omosessuale dellintera comunità LGBT. Renato e Claudia sono approdati in questo circolo in cerca di amici e ora sono i principali gestori del gruppo giovani che negli ultimi anni si è evoluto notevolmente. Insieme a Lorenzo, Daniele ed Edoardo si occupano dellaccoglienza di nuovi arrivi, di informazione dattualità affrontando temi quali coming out, omosessualità e lavoro, organizzano attività ricreative ed aggregative sia interne come cineforum che esterne come gite e quantaltro. Non mancano di svolgere attività politica sia informando che partecipando e coinvolgere nuove persone in manifestazioni pubbliche ed attività culturali atte ad affermare i diritti LGBT. Il DGP è un circolo giovane, gestito anche da giovani che sono cresciuti insieme e che saranno gli attivista gay di domani.

G.A.Y. Good As You - 4° puntata - UFFICIO NUOVI DIRITTI

La vita di un omosessuale in Italia spesso non è facile, il nostro paese è un'anomalia europea in tante cose. Ma da alcuni anni a questa parte, sui diritti civili GLBT in particolare (Gay Lesbo, Bisex e Transessuali) c'è un vero e proprio osteggiamento da parte di alcune "forze" politico-religiose conservatrici che fanno una vera e propria opposizione attiva, magari perche si vedono sempre più circondati da un'Europa arcobaleno e temono che un cambiamento dello status quo sociale possa in qualche modo influenzare sul loro attuale potere, spesso con veri e propri attacchi gratuiti impediscono ogni forma di avanzamento e riconoscimento socio-legislativo che possa aiutare anche di poco l'emancipazione di questa minoranza.Il caso più recente è stata la questione dei DICO, promossa dal precedente governo prodi nel 2007 e che è stata fortemente osteggiata da queste forze montando delle vere e proprie campagne mediatiche atte a fomentare se non proprio coltivare un'omofobia generalizzata, spesso in modo sottile, (come menzogne su adozioni di bambini nella richiesta della legge per agire sulla sensibilità della popolazione) a volte in modo esplicito e prepotente (con manifestazioni quali il Family day , organizzata appositamente per mostrare una piazza con cittadini a cui spettano più diritti di altri, sulla base di credenze politiche e religiose).Oggi questa contro-educazione mediatica si è spostata su immigrati e stranieri (nuovo caprio espiatorio per il bene comune), ma comunque ha lasciato dei segni forti, soprattutto in senso comune e di visibilità conquistati in anni di lavoro, l'attuale crisi economica poi contribuisce a creare una minore attenzione per le minoranze sociali di qualsiasi tipo.A tutto questo ho deciso di rispondere creando una mini serie documentaristica con lo scopo di mostrare chi sono veramente le persone che costituiscono questa comunità LGBT, le loro vite, i loro progetti, le difficoltà che devono affrontare quotidianamente in un'Italia che non ha perso occasione di reagire con ignoranza e superficialità un'evento di evoluzione sociale che prima o poi ogni democrazia in maturazione si ritrova ad affrontare.QUARTA PUNTATALa nostra società è eteronormativa, ossia a misura di eterosessuale, questo si riflette su tutti gli aspetti della vita quotidiana soprattutto in quella professionale. La diversità in questo campo può causare fenomeni che in tali ambienti spesso competitivi e di confronti inter-relazionali possono sfociare in atti di violenza psicologica se non addirittura fisica (MOBBING). Dirigenti che dichiarano di non avere pregiudizi sull'identità e orientamento sessuale di una persona, tendono spesso ad utilizzare anche questo aspetto come importante parametro per la valutazione professionale, che può influire sulla carriera vera e propria del soggetto interessato. Salvatore Marra sindacalista della CGIL, è responsabile dell'ufficio nuovi diritti, organismo amministrativo dedicato alla lotta contro le discriminazioni in ambiente di lavoro di matrice omofobica. Uno strumento nato e cresciuto negli ultimi 10 anni e che si sta rivelando sempre più indispensabile, in continua evoluzione e relazione con organi internazionali europei per lottare contro un fenomeno molto diffuso ma strisciante ed atavico, difficile da dimostrare ma che interessa milioni di persone in tutta l'unione europea.Il nostro paese ha risposto ai numerosi richiami europei sull'adeguamento delle normative in questo settore in modo molto trascurabile, se non addirittura aggirandole con strumenti legali quasi impossibili da utilizzare, le diverse sanzioni che sono state emanate in risposta a tale mancanza d'attenzione, non sono state sufficienti a cambiante l'atteggiamento tendenzialmente omofobico che forze politiche e religiose hanno sull'affermazioni di qualsiasi tipo di diritti civili per persone LGBT. Un episodio molto significativo di questo scontro tra richieste europee e politica italiana è stato l'episodio del 2004 , dove la candidatura come europarlamentare dell'onorevole Rocco Buttiglione in materia di sicurezza, giustizia e libertà, fu respinta dalla commissione europea proprio a causa delle sue dichiarazioni ed atteggiamento nei confronti delle persone omosessuali.In questa Puntata Salvatore ci racconta la sua esperienza ed il suo lavoro, e cosa noi tutti possiamo fare per far rispettare i nostri diritti e non subire discriminazioni in un ambito cosi importante della nostra vita come quello professionale.

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CFM - un treno per Maputo

CFM - un treno per Maputo documenta la riorganizzazione delle officine di riparazione delle ferroviarie mozambicane (CFM) e la rimessa in opera di treni e binari.Grazie al finanziamento del Ministero degli Affari Esteri, l'ISCOS (Istituto Sindacale per la Cooperazione allo Sviluppo, promosso dalla Cisl) insieme al Dipartimento Materiale Rimorchiato delle Officine Generali (Cfm-Sul) di Maputo ha lavorato per il rifacimento di 110 carri merci e di 13 carrozze, permettendo così al CFM di rispondere all'esigenza di rafforzamento dei trasporti ferroviari del Mozambico. Il progetto, oltre all'installazione di nuovi impianti, alla fornitura di materiali e pezzi di ricambio, alla riorganizzazione sul piano gestionale e produttivo dell'officina, ha fornito una formazione duffusa e di alto livello (i corsi hanno coinvolto 350 meccanici ed elettricisti ferroviari e numerosi capi settore) che ha portato all'innalzamento delle capacità professionali del personale mozambicano del dipartimento Officine. L'intervento ha visto la partecipazione di numerosi tecnici delle FS (Ferrovie dello Stato) Italiane, che hanno dato il loro contributo nell'organizzazione e nella gestione delle attività, nonché nella formazione del personale.

Visita il sito: www.iscos.cisl.it