Arcoiris TV

Chi è Online

96 visite
Libri.itSTIGMATECALIFORNIA CRAZYLA GALLINA PIRIPIRIEL GRECO (I) #BasicArtDANIEL KRAMER. BOB DYLAN: A YEAR AND A DAY

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tag: saviano

Totale: 8

#rogolibri

Veneto - Gennaio 2011Questa che state per vedere è una storia dell'Italia di oggi. Arriva dal Veneto e vede coinvolti assessori regionali "liberali", capetti di partiti secessionisti e tentativi maldestri di censure. Una storia di sparate mediatiche da parte di rappresentanti delle istituzioni che sembrano dimenticarsi del loro ruolo pubblico salvo poi affidarsi a repentine smentite quando la proposta non attecchisce. Un tentativo di spostare l'asticella della democrazia sempre più in basso sperando nell'indifferenza delle persone. Ma quando i cittadini se ne accorgono e reagiscono, il gioco non regge più e il castello di carte cade. Questo è quello che è successo in Veneto.

Visita il sito: www.acmos.net

Quelli che la Costituzione...

...difenderanno con ogni mezzo legittimo dalla minaccia di un regime autoritario e populista. Quelli che a tale fine hanno manifestato a Roma, in Piazza Navona, il primo luglio del 2010, su invito della FNSI, sindacato unitario dei giornalisti italiani. Le voci e i suoni sono su questo video. Quelli che si impegnano a contestare prima e a disobbedire civilmente poi una legge che sta per togliere ai cittadini il diritto di conoscere, con il testo delle intercettazioni autorizzate dai giudici, i vizi nascosti e la corruzione dei potenti. Quelli che vorrebbero salvare il lavoro, la ricerca, la cultura e l'ambiente dai tagli di una finanziaria iniqua e dall'indifferenza di quanti, per ignoranza o profitto, assistono impavidi al deperimento di un patrimonio comune del popolo italiano. Quelli che hanno potuto e voluto aprire gli occhi alla realtà per cominciare a sognare, come qui dice Roberto Saviano, un'Italia diversa.Perché senza giustizia, cultura, informazione corretta e completa.

Visita il sito: www.nandokan.it

REALITY - INTERVISTA A ROBERTO SAVIANO

Le confessioni dello scrittore da tre anni sotto scorta.

Saverio Tommasi: "Legale o legittimo"

"Compagnia Teatrale Saverio Tommasi" presenta:"Legale o Legittimo".Intervista doppia con Saverio Tommasi e Silvia Della Longa.Progetto in collaborazione con lo sportello EcoEquo di Firenze.Testi: Saverio TommasiRiprese e montaggio: Domenico ScarpinoVoci fuori scena: Roberto Caccavo e Giustina Terenzi

Visita il sito: www.saveriotommasi.it

RADIO MAFIOPOLI 5 - Il Carcere duro di Saviano e i fax di Sandrocan

Continuano le storie che Giulio Cavalli racconta prendendo spunto di volta in volta dai fatti che avvengono nellattualità che ci circonda, rivoltandole in maniera ironica. e questa settimana non poteva che continuare la storia dei Capalesi, la famiglia che regna a Gomorra, comandata dal terribile Sandrocàn Schiavone. Presi di mira i presunti pentimenti dei cittadini di mafiopoli e soprattutto il carcere duro, un carcere così duro che i boss possono inviare anche i fax a Saviano.Cavalli prende in prestito le parole di Riina UCurtu, una delle star di queste storie, assieme a zu binnu di Provenza, per distruggere con lironia tutti i luoghi comuni raccontati attorno allo scrittore casertano.Dalla provincia di Gomorra, in Campania si torna a Palermo, in Sicilia, la capitale di Mafiopoli, dove lex governatore Totò bacio bacio, il bacetto rotante più pericoloso del west, ha passato il testimone a Lombardo, il governatore del nord.Nonostante questo però si scopre un fitto giro daffari di famiglia in piena continuità con la vecchia gestione.

Visita il sito: www.giuliocavalli.net

Radio mafiopoli 04 - La storia bavosa dei capalesi di Gomorra

RADIO MAFIOPOLI di e con Giulio Cavalliwww.radiomafiopoli.org sulle orme di RADIO AUT di Peppino Impastato

Visita il sito: www.giuliocavalli.net

"LE TERRE DI DON PEPPE DIANA" - Festival dell'impegno civile

Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno SABATO SERA, 28 GIUGNOSERATA CON ARTISTI E PERSONALITA' LOCALICasal di Principe(Ce) “Centro di avviamento al lavoro”via GiacosaUn festival di impegno civile per raccontare le Terre di Don Peppe Diana, un prete assassinato dalla camorra quattordici anni fa, riappropriandosi proprio di quei luoghi che, per tanto tempo, sono stati identificati come simboli di morte e paura. I beni confiscati alla criminalità organizzata diventano, così, grazie all’impegno dell’associazione “Libera” e del “Comitato Don Peppe Diana”, luoghi dove proseguire la costruzione di comunità alternative alla camorra, luoghi dove ritrovarsi per far nascere laboratori di idee con le quali programmare il futuro. Da Casal di Principe a San Cipriano D’Aversa, da Trentola Ducenta a Casapesenna, i centri dove la cittadinanza attiva si ritroverà, finalmente, per lavorare a favore di questo territorio che vuole con dignità sentirsi, definitivamente, parte integrante di un Paese che per troppo tempo lo ha considerato un’appendice malata. Un altro Sud, insomma, che si incontra, discute, dibatte di cultura, giustizia e legalità con l’obiettivo di accendere i riflettori su coloro che resistono e che vorrebbero finalmente vivere in un territorio libero da ogni sopraffazione e da qualsiasi violenza. Dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati che un’idea di assistenzialismo asfissiante continua ad offire e ad imporre a questo e ad altri territori del Sud. Un comitato scientifico di prim’ordine a sostegno del festival che vedrà impegnati Tano Grasso, Raffaele Cantone, Ferdinando Imposimato, Ulderico Pesce, Renato Natale, Gianni Vattimo, giornalisti come Roberto Morrione, Onofrio Dispenza, Peppe Ruggiero, scrittori come Sergio Nazzaro ed Emiliano Morrone ed infine artisti come Carlo Faiello e lo stesso Ulderico Pesce per una tre giorni ricca di appuntamenti e che vedrà, semplicemente, il territorio protagonista indiscusso di questa kermesse con la quale si vuole semplicemente scrivere una nuova pagina di vita facendo tesoro di quanto avvenuto in passato e di quanto, invece, è accaduto nelle ultime settimane. Riprese e montaggio di Diego Nunziata.Riprese e montaggio di Diego Nunziata

Visita il sito: www.dongiuseppediana.it

Visita il sito: www.libera.it

"LE TERRE DI DON PEPPE DIANA" - Festival dell'impegno civile

Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno DIBATTITO DI SABATO 28 POMERIGGIOCasapesenna (Ce) “Casa centro anziani” via Cagliari 15Incontro dibattito: “La figura di Don Peppe Diana: Per amore del mio popolo”Saluti del sindaco di CasapesennaAvv. Giovanni ZaraInterverranno:Raffaele Sardo (giornalista di "La Repubblica")Gianmaria Roberti (giornalista del “Roma”)Un festival di impegno civile per raccontare le Terre di Don Peppe Diana, un prete assassinato dalla camorra quattordici anni fa, riappropriandosi proprio di quei luoghi che, per tanto tempo, sono stati identificati come simboli di morte e paura. I beni confiscati alla criminalità organizzata diventano, così, grazie all’impegno dell’associazione “Libera” e del “Comitato Don Peppe Diana”, luoghi dove proseguire la costruzione di comunità alternative alla camorra, luoghi dove ritrovarsi per far nascere laboratori di idee con le quali programmare il futuro.Da Casal di Principe a San Cipriano D’Aversa, da Trentola Ducenta a Casapesenna, i centri dove la cittadinanza attiva si ritroverà, finalmente, per lavorare a favore di questo territorio che vuole con dignità sentirsi, definitivamente, parte integrante di un Paese che per troppo tempo lo ha considerato un’appendice malata. Un altro Sud, insomma, che si incontra, discute, dibatte di cultura, giustizia e legalità con l’obiettivo di accendere i riflettori su coloro che resistono e che vorrebbero finalmente vivere in un territorio libero da ogni sopraffazione e da qualsiasi violenza. Dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati che un’idea di assistenzialismo asfissiante continua ad offire e ad imporre a questo e ad altri territori del Sud. Un comitato scientifico di prim’ordine a sostegno del festival che vedrà impegnati Tano Grasso, Raffaele Cantone, Ferdinando Imposimato, Ulderico Pesce, Renato Natale, Gianni Vattimo, giornalisti come Roberto Morrione, Onofrio Dispenza, Peppe Ruggiero, scrittori come Sergio Nazzaro ed Emiliano Morrone ed infine artisti come Carlo Faiello e lo stesso Ulderico Pesce per una tre giorni ricca di appuntamenti e che vedrà, semplicemente, il territorio protagonista indiscusso di questa kermesse con la quale si vuole semplicemente scrivere una nuova pagina di vita facendo tesoro di quanto avvenuto in passato e di quanto, invece, è accaduto nelle ultime settimane. Riprese e montaggio di Diego Nunziata

Visita il sito: www.dongiuseppediana.it

Visita il sito: www.libera.it