Chi è Online

Chi è Online

435 utenti
Libri.itPETER LINDBERGH. UNTOLD STORIESMARIO TESTINO. CIAO. OMAGGIO ALLDAVID HOCKNEY. MY WINDOW - edizione limitataMIGRANTIPETER BEARD - XL
Emergency

Fai un link ad Arcoiris Tv

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!






Totale: 22873

El Húsar de la muerte

Es el único largometraje chileno del cine mudo que es posible ver en la actualidad. Fue estrenado el 24 de noviembre de 1925 y hoy es considerado el filme más importante de su época. En 1998 fue declarado monumento histórico.

La película que narra las aventuras de Manuel Rodríguez entre 1814 y su muerte, fue dirigido y protagonizado por Pedro Sienna. También tuvieron papeles protagónicos María de Hanning y Dolores Anziani.

En la última restauración que se realizó al Húsar de la muerte en 1995, se agregó una música incidental compuesta por Horacio Salinas.

Dirección y guión: Pedro Sienna.
Dirección de fotografía: Gustavo Bussenius.
Elenco: Pedro Sienna, Piet Van Ravenstein, Clara Werther, María de Hanning, Dolores Anziani, Hugo Silva, Piet van Ravebstein, Luis Baeza, Octavio Soto, Federico Geimza, Guillermo Barrientos, Emilia Sierra, Ángel Díaz y Víctor Véjar.

Consejo Nacional de la Cultura y de las Artes

Chile Audiovisual

"Il fantasma della libertà" TORNANO IN TV SANTORO E LA GUZZANTI

Tornano, per una sera, insieme in televisione tre epurati della RAI: Michele Santoro, Sabina Guzzanti e Marco Travaglio. L'occasione è data dalla presentazione dell'ultimo libro di Peter Gomez e Marco Travaglio, "Regime" tenutasi giovedì 21 ottobre alle ore 21 al teatro Ambra Jovinelli di Roma.
Nella serata, intitolata "Il fantasma della libertà", oltre alla Guzzanti, a Santoro, a Gomez e Travaglio sono intervenuti Carlo Freccero, Curzio Maltese, Paolo Rossi, Antonio Padellaro e Dario Fo.

Entrevista a Roberto Bolaño - Off The Record

Roberto Bolaño es a la literatura hispanoaméricana lo que, posiblemente, Thomas de Quincey es a la literatura anglofona. Y no sólo por sus virtudes como literato, ojo, sino, además, por ser capaz de rescatar al mismo tiempo la tradición de polemista -que en habla hispana reconoce a Quevedo como padre- y el sin sabor y la derrota de la novela pulp de los años treinta en EEUU. Bolaño, quizás como justificación, definia la literatura de la siguiente manera: ?La literatura se parece mucho a las peleas de los samuráis, pero un samurái no pelea contra un samurái: pelea contra un monstruo. Generalmente sabe, además, que va a ser derrotado. Tener el valor, sabiendo previamente que vas a ser derrotado, y salir a pelear: eso es la literatura?. Bajo esta lógica, clave o pie forzado, podemos decir que Bolaño basa su vida - vivida en tres continentes, dividida entre la literatura y los más diversos oficios- y su escritura -dueña de una vertiente fuertemente autobiográfica. Habiendo nacido en Chile en 1953, vivido en México a finales de la decada de los 60's y en España desde finales de los 70's, Roberto Bolaño fallece de una insuficiencia hepática en el verano del 2003, en Blanes, donde estaba establecido con su esposa e hijos. Bolaño ganó numerosos premios por su obra literaria que incluye las novelas: Consejos de un discípulo de Morrison a un fanático de Joyce (escrita a cuatro manos con Antoni Porta en 1984), La pista de Hielo (1993), Estrella Distante y La literatura Nazi en América(1996), Los detectives Salvajes (1998), Amuleto y Monsieur Pain (1999), Nocturno de Chile (2000), Amberes y Una novelita Lumpen (2002) y 2666 (2004) para muchos su obra capital que fué editada de forma postuma; de Poesía : Gorriones cogiendo altura (1975), Reinventar el amor (1976), Los Perros Románticos (Antologia, 1980-1998), Tres (2000). Como parte de su obra también figuran los libros de relatos Llamadas telefónicas (1997) y Putas Asesinas (2001), como el póstumo El gaucho insufrible (2003) donde reune cinco relatos y dos ensayos sobre literatura. En el año 2004 es editado, además, el volumen de ensayos, artículos y discursos Entre Paréntesis, editado por el crítico español Ignacio Echeverría.

Off the record era un programa de conversación literaria en el que el periodista chileno Fernando Villagrán entrevistó a 200 artistas de habla hispana durante nueve años en el restaurante santiaguino homónimo del programa.

Cortesía de Rodrigo Gonçalves

Covid-19: en Guayaquil, días de espanto

Los casos de coronavirus se multiplican sin pausa en Ecuador, donde el gobierno no logra detener una crisis que se desborda, especialmente en Guayaquil, donde han muerto 52 de los 79 fallecidos por el virus en todo el país, aunque sospechan que otras 67 muertes puedan estar relacionados con la enfermedad... y los cadáveres se acumulan en las calles.
Guayaquil es el indiscutible foco de la epidemia con el 70% de los casos... y de los muertos. Las escenas en las calles son distópicas, con hospitales rebasados en su capacidad, así como cadáveres en las calles, esperando días, para ser recogidos o incluso, quemados en la vía pública.

Visita: surysurtv.net

Disastro America - LuogoComune.net

Si potrebbero scrivere mille articoli, senza mai raggiungere l'efficacia comunicativa del breve filmato che presentiamo. È una semplice intervista, al presidente della Contea di Jefferson, Louisiana, che in poche battute sembra sintetizzare l'intera tragedia causata dall'uragano Katrina in questi drammatici giorni. Una tragedia che è ormai ben più grande del già enorme disastro fisico ed umano provocato dalla furia del tornado. Questo è il disastro di una intera nazione, e del suo sogno di efficienza, di perfezione, e di invulnerabilità che si è venuto man mano sgretolando in questi ultimi anni, e che forse con Katrina ha ricevuto un colpo dal quale non si rialzerà mai più.
Tutti i grandi ideali di cui è imbevuta la Costituzione dei "Padri Fondatori", a cui si rifà continuamente una società in perenne evoluzione come quella americana, sembrano di colpo dei fondali di cartone senza più consistenza, dei semplici addobbi di facciata, messi lì per coprire in qualche modo l'amara realtà di cinismo, di disinteresse sociale, e di profondo egoismo, che trapela ormai da ogni storia che ci arriva dalle zone disastrate della Louisiana.
Massimo Mazzucco
Visita il sito: www.luogocomune.net

Incontro con l'economista e antropologo Serge Latouche

L'Occidente, l'economia occidentale e liberista, la loro presunta supremazia universalistica rappresentano costruzioni immaginarie e totalizzanti che piegano, con le armi più diverse (economiche, culturali, politiche, belliche...), i destini e le volontà. La globalizzazione mercantile si fonda su una "morale" economica priva di etica (se non quella del mercato) che gioca su disparità e ingiustizie: il fine giustifica i mezzi? quale fine? quali mezzi? "economia giusta" o "società giusta"? Se tutto ciò che struttura l'immaginario economico resta al suo posto - la credenza nel progresso, il dominio della natura, il culto della razionalità - le ineguaglianze e le ingiustizie si perpetuano; come decolonizzare l'immaginario? Quale altra mondializzazione? ovvero quale altro tipo di società è possibile, entro quali logiche, con quali strumenti?
Sono queste alcune delle domande che Paola Bonora rivolgerà all'economista e antropologo Serge Latouche, professore di Scienze Economiche all'Università di Paris-Sud. Esponente di riferimento del movimento new-global mondiale.

La pedata di dio

un film di Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Daniela Preziosi. Saldare il cielo con la terra, il Vangelo e la Costituzione, la condivisione con il popolo della strada, con le famiglie delle vittime di mafia, le battaglie per la confisca e il riutilizzo sociale dei beni della criminalità, per le testimonianze di legalità, per i diritti degli ultimi,Un viaggio sulle strade del Gruppo Abele e di Libera, accompagnati dal loro fondatore Don Luigi Ciotti.regia Tommaso D'Elia. Aiuto regia Silvia Bonanni. Testo e voiceover Daniela Preziosi. Montaggio Simone Pallicca. Fotografia Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Ugo Adilardi. Produzione Arcoiris tv. NESSUN DIRITTO RISERVATO. Questo documentario può e "deve" essere divulgato, riprodotto, distribuito, regalato, esposto, rappresentato in pubblico ecc.ecc. senza nessuna limitazione.

Selkirk, el verdadero Robinson Crusoe

El piloto del Esperanza, un galeón inglés que navega por los mares del sur en busca de tesoros es un pirata rebelde y egoísta llamado Selkirk, que mediante apuestas gana los ahorros presentes y futuros de sus compañeros, granjeándose la enemistad de la tripulación y del capitán Bullock, quien decide abandonarlo en una isla desierta. La historia que narra el filme tiene como antecedente un caso real ocurrido en 1703, cuando un marinero escocés llamado Alexander Selkirk discutió con el capitán de su barco y fue abandonado durante más de cuatro años en una isla desierta. Ese caso, y quizás otro similar protagonizado por un tal Pedro Serrano, habrían inspirado al escritor Daniel Defoe su libro Robinson Crusoe.

LONDRA e 11 SETTEMBRE: COINCIDENZE E ANALOGIE - LuogoComune.net

Quante probabilità ci sono, secondo voi, che la polizia di Londra decida di fare una esercitazione antiterrorismo, immaginando degli attacchi con esplosivi piazzati proprio nelle stesse stazioni in cui gli attacchi sono avvenuti, nello stesso giorno e alla stessa identica ora?
La risposta potrebbe essere questa: ci sono le stesse probabilità che c'erano, quattro anni fa, che la difesa aerea americana e la CIA decidessero di simulare un attacco a Torri e Pentagono, con aerei civili dirottati, proprio nel giorno e nell'ora in cui i veri attacchi sono avvenuti.
Peter Power è un personaggio relativamente noto al pubblico inglese: ex-agente di Scotland Yard, autore di libri, frequente ospite televisivo, è oggi direttore della Visor Consultants, una curiosa società specializzata in "prevenzione dei disastri" di ogni tipo e dimensione.
Ed è stato lui stesso a raccontare in televisione il proprio stupore, nell'accorgersi che la mattina del 7 Luglio, mentre stava dirigendo un'esercitazione per un eventuale attacco terroristico nelle stazioni del metrò di Londra, le bombe che esplodevano erano vere, che i feriti e le urla erano veri, e che i soccorsi che fortunatamente aveva sottomano andavano immediatamente reindirizzati verso le vittime reali di quelle esplosioni.
Visita il sito: www.luogocomune.net

Loose Change




Loose Change es seguramente el documental más completo e interesante que se haya producido hasta hoy sobre el 11 de Septiembre. El autor es Dylan Avery, un joven de un poco más de veinte años que hace dos años empezó a recolectar y estudiar la gran cantidad de material existente en la red, realizando junto con su amigo Korey Rowe - veterano de las guerras en Afganistán e Irak - un trabajo que ya ha sido visto en Google Video por más de dos millones de personas en el mundo. Para todos aquellos que se interesan por lo sucedido el 11 de Septiembre y por el debate que no se detiene, éste es un documental absolutamente indispensable de conocer

UNA PRODUCCIÓN LOUDER THAN WORDS
Escrito y dirigido por DYLAN AVERY
Visita el sitio: www.loosechange911.com

 ¿Cómo activar la visualización de los subtítulos?Descarga los subtítulos: