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Sperimentazione nella scuola materna di Montecchio

La comunicazione nonviolenta
Gioia, il segreto di una giraffa
Sperimentazione nella scuola materna di Montecchio
Visita il sito: www.centroesserci.it

INTI ILLIMANI + QUILAPAYUN MUSICA EN LA MEMORIA



Invitados especiales: Los Bunkers Chancho en Piedra Mecánica Popular Pancho Sazo de Congreso Trabajo, que recoge en 19 temas lo que fueron las intensas e históricas jornadas de música en el Estadio Víctor Jara el 20, 21 y 22 de Agosto de 2004. Palimpsesto El tinku Tatati Simón Bolívar Cándidos Danza di calaluna Medianoche La exiliada del sur El arado Canto negro Premonición a la muerte de Murieta Oguere Entre morir y no morir Ventolera La vida total El canto de la cúculi La muralla El aparecido Canción final Todos los Derechos Reservados

Beppe Grillo a Rimini il 27 luglio 2006

Tappa de "La scienza in piazza" a Rimini. L'iniziativa itinerante è stata lanciata da Beppe Grillo in difesa della ricerca scientifica e con lo scopo di raccogliere fondi per l'acquisto di un microscopio elettronico a scansione ambientale.
RavennaInforma ha ripreso tutta la manifestazione e sta preparando uno speciale "ad hoc". Questi sono gli interventi di Beppe Grillo.
Prodotto da www.ravennainforma.com
A cura di: Gianfranco Mascia
Visita il sito: www.beppegrillo.it

LA RICERCA SULLE NANOPATOLOGIE RESTA SENZA MICROSCOPIO

Stefano Montanari racconta come e perchè il microscopio elettronico che fu acquistato nel 2007 con i fondi di una raccolta popolare iniziata l'anno prima gli sarà tolto.La motivazione della raccolta appoggiata da Beppe Grillo fu quella di dotare gli scienziati Antonietta Gatti e Stefano Montanari di un microscopio elettronico in sostituzione di quello la cui disponibilità era stata loro tolta. Ora, a distaza di qualche anno, la ragione della raccolta risulta stravolta.

Visita il sito: www.stefanomontanari.net

TF 2010 - Intervista a Giacomo Magnini

Terra futura 2010 - buone pratiche di vita di governo e d'impresa verso un futuro equo e sostenibile.Intervista a Giacomo Magnini, presidente di Mozilla Italia.

Visita il sito: www.terrafutura.it

El Húsar de la muerte

Es el único largometraje chileno del cine mudo que es posible ver en la actualidad. Fue estrenado el 24 de noviembre de 1925 y hoy es considerado el filme más importante de su época. En 1998 fue declarado monumento histórico.

La película que narra las aventuras de Manuel Rodríguez entre 1814 y su muerte, fue dirigido y protagonizado por Pedro Sienna. También tuvieron papeles protagónicos María de Hanning y Dolores Anziani.

En la última restauración que se realizó al Húsar de la muerte en 1995, se agregó una música incidental compuesta por Horacio Salinas.

Dirección y guión: Pedro Sienna.
Dirección de fotografía: Gustavo Bussenius.
Elenco: Pedro Sienna, Piet Van Ravenstein, Clara Werther, María de Hanning, Dolores Anziani, Hugo Silva, Piet van Ravebstein, Luis Baeza, Octavio Soto, Federico Geimza, Guillermo Barrientos, Emilia Sierra, Ángel Díaz y Víctor Véjar.

Consejo Nacional de la Cultura y de las Artes

Chile Audiovisual

"Il fantasma della libertà" TORNANO IN TV SANTORO E LA GUZZANTI

Tornano, per una sera, insieme in televisione tre epurati della RAI: Michele Santoro, Sabina Guzzanti e Marco Travaglio. L'occasione è data dalla presentazione dell'ultimo libro di Peter Gomez e Marco Travaglio, "Regime" tenutasi giovedì 21 ottobre alle ore 21 al teatro Ambra Jovinelli di Roma.
Nella serata, intitolata "Il fantasma della libertà", oltre alla Guzzanti, a Santoro, a Gomez e Travaglio sono intervenuti Carlo Freccero, Curzio Maltese, Paolo Rossi, Antonio Padellaro e Dario Fo.

Entrevista a Roberto Bolaño - Off The Record

Roberto Bolaño es a la literatura hispanoaméricana lo que, posiblemente, Thomas de Quincey es a la literatura anglofona. Y no sólo por sus virtudes como literato, ojo, sino, además, por ser capaz de rescatar al mismo tiempo la tradición de polemista -que en habla hispana reconoce a Quevedo como padre- y el sin sabor y la derrota de la novela pulp de los años treinta en EEUU. Bolaño, quizás como justificación, definia la literatura de la siguiente manera: ?La literatura se parece mucho a las peleas de los samuráis, pero un samurái no pelea contra un samurái: pelea contra un monstruo. Generalmente sabe, además, que va a ser derrotado. Tener el valor, sabiendo previamente que vas a ser derrotado, y salir a pelear: eso es la literatura?. Bajo esta lógica, clave o pie forzado, podemos decir que Bolaño basa su vida - vivida en tres continentes, dividida entre la literatura y los más diversos oficios- y su escritura -dueña de una vertiente fuertemente autobiográfica. Habiendo nacido en Chile en 1953, vivido en México a finales de la decada de los 60's y en España desde finales de los 70's, Roberto Bolaño fallece de una insuficiencia hepática en el verano del 2003, en Blanes, donde estaba establecido con su esposa e hijos. Bolaño ganó numerosos premios por su obra literaria que incluye las novelas: Consejos de un discípulo de Morrison a un fanático de Joyce (escrita a cuatro manos con Antoni Porta en 1984), La pista de Hielo (1993), Estrella Distante y La literatura Nazi en América(1996), Los detectives Salvajes (1998), Amuleto y Monsieur Pain (1999), Nocturno de Chile (2000), Amberes y Una novelita Lumpen (2002) y 2666 (2004) para muchos su obra capital que fué editada de forma postuma; de Poesía : Gorriones cogiendo altura (1975), Reinventar el amor (1976), Los Perros Románticos (Antologia, 1980-1998), Tres (2000). Como parte de su obra también figuran los libros de relatos Llamadas telefónicas (1997) y Putas Asesinas (2001), como el póstumo El gaucho insufrible (2003) donde reune cinco relatos y dos ensayos sobre literatura. En el año 2004 es editado, además, el volumen de ensayos, artículos y discursos Entre Paréntesis, editado por el crítico español Ignacio Echeverría.

Off the record era un programa de conversación literaria en el que el periodista chileno Fernando Villagrán entrevistó a 200 artistas de habla hispana durante nueve años en el restaurante santiaguino homónimo del programa.

Cortesía de Rodrigo Gonçalves

Incontro con l'economista e antropologo Serge Latouche

L'Occidente, l'economia occidentale e liberista, la loro presunta supremazia universalistica rappresentano costruzioni immaginarie e totalizzanti che piegano, con le armi più diverse (economiche, culturali, politiche, belliche...), i destini e le volontà. La globalizzazione mercantile si fonda su una "morale" economica priva di etica (se non quella del mercato) che gioca su disparità e ingiustizie: il fine giustifica i mezzi? quale fine? quali mezzi? "economia giusta" o "società giusta"? Se tutto ciò che struttura l'immaginario economico resta al suo posto - la credenza nel progresso, il dominio della natura, il culto della razionalità - le ineguaglianze e le ingiustizie si perpetuano; come decolonizzare l'immaginario? Quale altra mondializzazione? ovvero quale altro tipo di società è possibile, entro quali logiche, con quali strumenti?
Sono queste alcune delle domande che Paola Bonora rivolgerà all'economista e antropologo Serge Latouche, professore di Scienze Economiche all'Università di Paris-Sud. Esponente di riferimento del movimento new-global mondiale.

È POSSIBILE RUBARE LE ELEZIONI?



Nel 2000 Bush vinse le elezioni grazie alla Florida, lo stato che era rimasto in bilico fino all'ultimo, e che valeva appunto un numero sufficiente di delegati per assicurarsi la Casa Bianca. Una cosa simile si è ripetuta nel 2004, con l'Ohio a fare da ago della bilancia, finendo anch'esso per una manciata di voti - 51% a 49% - nelle tasche dei repubblicani. In ambedue i casi si è vociferato, nemmeno tanto sommessamente, di frodi elettorali.
Nella Florida soprattutto, sono ancora in corso decine di cause intentate da interi quartieri di neri che, vuoi perchè la scheda non gli è mai arrivata, vuoi perchè i loro seggi obbligavano a disagi di ogni tipo, non sono riusciti a votare (contro Bush, ovviamente). In Ohio invece la vox-populi ha parlato di macchinette truccate, visto che si era passati al sistema computerizzato, ed in effetti il distacco negli exit-poll, che davano Kerry ormai sicuro vincitore, con quel miracoloso sorpasso all'ultimo minuto, non è mai stato spiegato da nessuno. Almeno non fino ad oggi.
Massimo Mazzucco
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