Arcoiris TV

Chi è Online

278 visite
Libri.itTHE STAN LEE STORY - edizione limitataARTE MODERNA 1870-2000. DALLIMPRESSIONISMO A OGGI - #BibliothecaUniversalisRINASCIMENTO (I) #BasicArtPICCOLO VAMPIRO 1JACQUES DEVAULX. NAUTICAL WORKS

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Totale: 11603

08)- Intervento di Nilmaro Miranda

Lasciamola libera di crescere.
Lancio della campagna contro il turismo sessuale in Brasile


Anno aderito:
ARCI - Associazione Aracna di Roma - Associazione italiana sostenitori Fame Zero - Associazione di Solidarietà Internazionale Modena Terzo Mondo - Associazione Internazionale "Noi Ragazi Del Mondo" - Casa della Solidarietà di Quaratta - CICa Comunità Internazionale di Capodarco - Emergency - Gruppo Abele - Libera nomi e numeri contro le mafie - Provincia di Modena - Regione Toscana - Rete Radiè Resch - COOP ITALIA

Registrazione effettuata presso la sala C-602 Arte e Criaçao del World Social Forum di Porto Alegre 2005.

Visita il sito: www.stopsexualtourism.org

Dedalo - FANTASIA

Dedalo è Francesco Tamburrino, un'artista localedell'agro aversano che si propone, con forme sonore e verbali personali, diriflettere il mondo visto per com'è o per come è intimamente "avvertito"alla luce di una consapevole e seria riflessione. Un modo di fare musica chescaturisce a volte anche dal disagio percepito dal degrado e lo squalloreche versa dai mezzi di comunicazione ufficiali, dalla tv spazzatura, dallecontinue offese fatte all'intelligenza delle persone che assennatamente sonocapaci di discernere i "motivi reali" del presente storico. Per questo,Dedalo, propina ove possibile canali alternativi d'informazione (Internet,Web TV?) che dicono quello che mai si sentirà nell'interfaccia ufficiale delpotere che sono i mass media controllati e di cui ci sono ignari utenti chepraticamente vengono violentati dalle ondate di marciume che gli si rovinaaddosso. Così nascono brani come Fantasia, quì proposto, che parla dellafantasia sintetica costruita in vitro e poi trasmessa nei tele-schermi persostituirla a quella speciale di ogni singolo individuo, parla delle personemesse virtualmente al rogo come da una tecnologica inquisizione e cioèGrillo, Luttazzi, Biagi, Santoro... nonché di una lobby di creativi chechiama "servi saggi", saggi perché tecnici sapienti (persuasori occulti) eservi perché servitori di un potere economico cui l'unico obbiettivo è didenutrire e dirigere i desideri delle masse per poi alimentarli esoddisfarli con le loro offerte già pronte. Non voglio fare l'interprete deltesto della canzone Fantasia perché ognuno è libero di trarneun'interpretazione soggettiva, ne tanto meno sto costruendo un'apologia diun'artista che non rientra proprio perfettamente nei circuiti standardd'espressione artistica. Del resto non è anche compito della musica odell'arte in generale denunciare il disagio che scaturisce da un sistemamarcio fino all'orlo?
Visita il sito: www.artemedianica.com

Visita il sito: www.myspace.com/dedalo

Prince Malachi - Rotototom Sunsplash 2006

Prince Malachi è alla sua prima apparizione in Italia: il suo vero nome è Mark Wynter ed è nato a Londra da genitori jamaicani nel 1969: dopo un lungo apprendistato musicale che lo vede all"opera come deejay sotto il nome di Federal nella scena dei sounds londinesi, ed altre esperienze esterne al reggae, Mark scopre Rastafari e ribattezzandosi Prince Malachi cambia il suo stile diventando un cantante e non più un deejay. Collabora con gli amici Noel Robinson e Bruno Wiener con cui fonda l"etichetta Mount Ararat per cui prepara il suo primo CD "Jah light", e nello stesso tempo vienèscopertò da Fatis "Xterminator" Burrell che lo vuole accanto a Luciano e Sizzla nel Kings Of The Heart Tour nel 1998. Oltre ad una serie di bellissimi singoli per Xterminator, esce un bellissimo album intitolatòProphet, priest and king" praticamente in contemporanea al suo discòinglesè "Jah light". In queste due releases si vedono le due anime di Prince Malachi: più intimista e deilcata quella di "Jah light", più spettacolare "soulful" quella del CD prodotto da Fatis Burrell, in cui Malachi riecheggia abbastanza nello stile il grande Luciano. La etichetta statunitense RAS ridistribuisce a livello mondiale il suòJah light" e pubblica nel 2000 un nuovo album nuovamente prodotto da Fatis Burrell intitolatòWatch over wè in cui Malachi passa dai suoi brani conscious reggae ad incursioni su version new soul, sempre comunque con liriche conscious. Ultimamente Malachi si sta prendendo una pausa e da tempo non escono sue nuove produzioni: speriamo di risentire presto su disco la sua magnifica ed intensa voce.
Visita il sito: www.rototomsunsplash.com

Videomessaggio per il 2005 di don Vittorio Cristelli

don Vittorio Cristelli, già direttore di Vita Trentina e membro del Corerat.
Il video è stato realizzato dal portale internet Unimondo.org
Visita il sito: www.unimondo.org

Danze tradizionali dello Sri Lanka

Presentazione della Fondazione Danza e Cultura Shastra, nell'ambito della manifestazione "Una Piazza Sul Mondo", organizzata dalla Bottega di Oltremare a Sassuolo.
Nelle loro danze tradizionali viene rappresentato lo scontro tra il cobra e la gru in cui si esprime il duello leggendario tra preda e predatore.
Visita il sito: www.coopoltremare.it
Visita il sito: www.overseas-onlus.org

09)In-Sicurezza Stradale- Intervento di Silvano Simoncini

Silvano Simoncini, consulente tecnico infortunistica stradale, parla della ricostruzione degli incidenti: apporto e difficoltà nella definizione delle perizie.
Iniziative informative e di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.
Iniziativa dell'associazione italiana familiari e vittime della strada - sede di Modena.
Visita il sito: www.vittimestrada.org

Incontro con Tzvetan Todorov e Eyal Sivan

Spunto della riflessione è il film di Sivan: "Izkor, les esclaves de la memoire". Il film, mai programmato in Italia, è stato presentato per la prima volta, su iniziativa della Casa della Cultura, proprio lunedì 27 a Milano presso lo spazio Oberdan.
Izkor significa in israeliano "Ricordati". Il film affronta il ruolo della memoria nella fondazione e nell'irrigidimento del nazionalismo israeliano. Todorov nell'avvio della discussione analizza con finezza e rigore, sollecitato anche dal regista Sivan e poi dal pubblico, il ruolo della "memoria delle vittime" nella fondazione del nazionalismo israeliano. Da qui il suo ragionamento si dispiega in una più ampia riflessione sull'importanza della memoria e sugli usi distorti cui essa può essere piegata.
L'incontro è stato introdotto dal professore Fulvio Papi. Maria Nadotti ha curato il progetto complessivo delle due serate: presentazione del film e dibattito tra il regista e Todorov.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visitia il sito: www.casadellacultura.it

R. Mancini T. Pievani - Ragioni della scienza, ragioni della fede

I DUBBI DEI NON CREDENTI seminario a cura di Duccio Demetrio. Scienza e religione “Ragioni della scienza, ragioni della fede”. 
Ne discutono: Roberto Mancini e Telmo PievaniMilano 7 novembre 2011

Visita il sito: www.casadellacultura.it

End Of Dreams - Venice Video Art

Di: Federico Povoleri
Fotografie e Montaggio: Federico Povoleri
Musica: Richard Wagner "Siegfried's Funeral March"
Partecipazioni: Mestre Film Fest (2005) - Santena Corto Film Festival (2005)
Il 15 Aprile del 2003 l'enorme struttura del Molino Stucky, un vecchio granaio abbandonato e monumento storico Veneziano che si trovava in restauro da parte del gruppo Hilton che lo ha acquistato con lo scopo di realizzare appartamenti (venduti a stranieri) e un grande centro congressi con albergo annesso; prende improvvisamente e inspiegabilmente fuoco verso mezzogiorno. Inutile dire che, come per il Teatro la Fenice qualche anno prima, il pericolo maggiore in caso di incendi di grandi proporzioni, lo corre tutta la città, proprio per la sua conformazione e la vicinanza tra un edificio e l'altro.
Quel giorno mi sono trovato sul posto con un paio di macchine fotografiche ed ho seguito lo svolgersi dell'evento fino alla sua conclusione nel tardo pomeriggio. Una delle cose che mi ha maggiormente colpito, è stato il silenzio. Molte persone e vari turisti, hanno seguito l'incendio dalla riva opposta del canale della Giudecca, osservando all'inizio, un religioso silenzio. Un solitario pilota di elicottero, un vero eroe di quel giorno, ha lottato da solo, rischiando più volte la vita per caricarsi d'acqua nel canale e lambendo le enormi fiamme che si alzavano dalla torre; mentre una barca dei vigili del fuoco, insufficente per l'entità dell'incendio, continuava a rovesciare acqua sul palazzo. All'inizio arrivarono alcuni rimorchiatori, attrezzati con cannoni ad acqua più potenti dei pompieri, ma dopo un tentativo, vennero fermati con la scusa che i cannoni erano troppo potenti e potevano danneggiare l'edificio. Un grande elicottero attrezzato per queste emergenze, giungerà soltanto alla fine, con enorme ritardo e da un aeroporto di Belluno. Nel frattempo, la folla ha preso coraggio ed ha cominciato a commentare: viene ridicolizzato il pilota solitario dai soliti sfaccendati che hanno bisogno di qualche argomento da trattare all'osteria, ma il gigante esige rispetto; e con un boato di rabbia e dolore, all'improvviso crolla, riversando un'intera ala della struttura nel canale adiacente. L'ultima protesta dopo una lenta agonia.
Oggi sappiamo che l'incendio è stato doloso, ancora ignoti i responsabili. L'ala crollata è stata ricostruita; ora non sembra più un edificio storico, sembra una delle costruzioni di plastica che si regalano ai bambini; ma non importa, i lavori vanno avanti, il progresso e la modernità di Venezia non si arresta. La città, si sa, è una miniera d'oro per tanti. La cultura non interessa più a nessuno, i guadagni invece, interessano a tutti.
Visita il sito: www.venicevideoart.com

Estratto dell'opera Anomalo Bicefalo

Estratto dello spettacolo di Dario Fo e Franca Rame con l'aggiornamento su tutte le vicende legate alla querela di Dell'Utri.
Per gentile concessione di Atlantide Tv
Visita il sito www.atlantide.tv
Compra la videocassetta on-line