Nel 1977 il presidente egiziano Anwar al-Sadat compie l’impensabile: tende la mano a Israele. Quello che per il mondo sembra un gesto di pace, per gli estremisti diventa un tradimento da punire con la morte.
Il 6 ottobre 1981, durante la parata militare per celebrare la Guerra dello Yom Kippur, il presidente egiziano Anwar al-Sadat viene assassinato davanti alle telecamere di tutto il mondo. A sparare è un commando guidato dal tenente Khalid al-Islambuli, che subito dopo grida: “Ho ucciso il Faraone!”.
Sadat era un leader unico: aveva aperto l’Egitto a ...
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