722 utenti


Libri.itMEDARDOCOSIMOL’ESPOSIZIONE CREATIVAI DINOSAURI A FUMETTIPILOURSINE VA A PESCA
Emergency

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!














Categoria: Dentro La Storia (543)

Categoria: Dentro La Storia

Totale: 543

Terrorismo nero e silenzi di stato: Il caso Mario Amato

Amato aveva denunciato per mesi la crescita del terrorismo neofascista, aveva chiesto rinforzi, aveva scritto – insieme a 33 colleghi – una lettera al Consiglio Superiore della Magistratura per segnalare il pericolo imminente. Nessuno lo ascoltò.
«Se non fosse stato così zelante, così determinato a recarsi in ufficio alla mattina presto, sarebbe ancora vivo».
Con queste parole, il procuratore capo De Matteo commentò l’assassinio del giudice Mario Amato, ucciso il 23 giugno 1980 da un militante dei NAR mentre attendeva l’autobus per recarsi al ... continua

Nazisti in Amazzonia: La missione segreta in Sudamérica che la storia ha voluto dimenticare

Nel 1935 un giovane antropologo tedesco parte per l’Amazzonia su ordine di Himmler. Ufficialmente è una missione scientifica… ma dietro la ricerca dell’El Dorado si nasconde un progetto segreto delle SS destinato a cambiare la storia.
1935: un giovane antropologo tedesco, Otto Schultz-Kampfhenkel, è incaricato da Heinrich Himmler di recarsi nel nord dell'Amazzonia. Lo scopo ufficiale della missione, una delle prime della nascente divisione SS-Ahnenerbe, è di rintracciare le tribù scomparse, di documentare le tracce degli indios, di risalire il río Jari ... continua

Jugoslavia 1941: guerra civile o conflitto etnico?

Nel 1941 il Regno di Jugoslavia esplode in una spirale di violenza. Ustasa, Cetnici e partigiani si affrontano in una guerra fratricida dove politica, etnia e religione si intrecciano. Ma fu davvero una guerra civile?
Seconda puntata della nostra serie civil war: dopo il Maquis francese, questa volta affrontiamo il tema della frantumazione del Regno di Jugoslavia nel 1941. Quella tra Ustasa, Domobranci, Cetnici e partigiani fu davvero una guerra civile? O fu semmai un conflitto in parte politico, in parte etnico e in parte strategico? Attraverso una disamina storica ... continua

Etiopia 1960: Il colpo di Stato dimenticato

Nel 1960 due fratelli etiopi tentarono l’impossibile: rovesciare l’imperatore Hailé Selassié per liberare il Paese dalla fame e dall’arretratezza. Ma il loro sogno di giustizia si trasformò in una tragedia cancellata dalla Storia.
Sulla falsariga dell'Operazione Valchiria del luglio 1944, due fratelli etiopi cercano di cambiare il volto della storia nel loro Paese. Germamé Neway è un governatore civile, stanco di vedere i poveri mendicare le croste e morire letteralmente di fame e di malattie. Mengistu Neway è il capo della Kebur Zebanya, la Guardia ... continua

Anwar Al-Sadat: Pace con Israele, condanna dagli estremisti

Nel 1977 il presidente egiziano Anwar al-Sadat compie l’impensabile: tende la mano a Israele. Quello che per il mondo sembra un gesto di pace, per gli estremisti diventa un tradimento da punire con la morte.
Il 6 ottobre 1981, durante la parata militare per celebrare la Guerra dello Yom Kippur, il presidente egiziano Anwar al-Sadat viene assassinato davanti alle telecamere di tutto il mondo. A sparare è un commando guidato dal tenente Khalid al-Islambuli, che subito dopo grida: “Ho ucciso il Faraone!”.
Sadat era un leader unico: aveva aperto l’Egitto a ... continua

Gli accordi di Monaco: La resa dell’Europa a Hitler

Pace per il nostro tempo", disse il primo ministro britannico Neville Chamberlain al ritorno in patria sventolando come un trofeo il testo dell'accordo con la Germania, la Francia e l'Italia sulla questione dei Sudeti. In realtà gli accordi di Monaco di fine settembre 1938 ridisegnarono gli equilibri europei in previsione della guerra. A fronte dell'illusione inglese, della sconfitta francese e del ridimensionamento del ruolo di Mussolini, l'unico vero vincitore della conferenza fu Hitler. Il quale, messo da parte il Piano Verde di invasione della Boemia, vide ... continua

Il disastro del Vajont - L’onda della morte

Le vittime del disastro del Vajont del 9 ottobre 1963 sono ufficialmente 1910. Ma all'elenco ne manca una: Mario Pancini, ingegnere della SADE, era tra i responsabili della realizzazione della grande diga a doppio arco al confine tra Friuli e Veneto che ancora oggi troneggia all'interno della gola e alle cui spalle domina l'enorme massa di detriti che calò dal Monte Toc generando l'onda distruttrice. L'ingegner Pancini visse la tragedia in maniera empatica ritenendosi responsabile di quanto successo: "Colpa o non colpa, ci sono duemila morti", disse quando il giudice ... continua

Il nazista riluttante

Al processo di Norimberga tra le varie documentazioni prodotte dall'accusa spiccano le dichiarazioni rese da un ex gerarca al procuratore americano Robert Kempner. Friedrich Wilhelm Kritzinger aveva scelto di parlare per svuotare la sua coscienza dal giorno di maggio del 1942 in cui il suo superiore alla Cancelleria del Reich, Hans Lammers, aveva respinto le sue dimissioni. Pochi mesi prima a Wannsee Kritzinger aveva scoperto una verità sconvolgente che gli era stata taciuta sia da Lammers che da Hitler: non c'era nessun reinsediamento a Est per gli ebrei, i ... continua

Black hawk down: Il massacro di Mogadiscio

3 ottobre 1993: il generale William F. Garrison, veterano del Vietnam e della Delta Force al comando della missione Gothic Serpent, annuncia in un brefing la volontà di compiere un blitz nel centro di Mogadiscio per catturare i membri del governo del signore della guerra somalo Mohammed Farrah Aidid. Garrison non si fida del contingente italiano, giudicato complice dei somali, e di quello pakistano-malese, ritenuto debole, per cui affida il compito al 160th SOAR, alla Delta e ai Ranger delle Forze di Sicurezza. Quello che doveva essere un intervento chirurgico della ... continua

Storia della grande guerra: Trincee, propaganda e vita dei soldati

Custode della memoria non solo della battaglia risolutiva sul fronte italiano ma di gran parte del lascito storico della Grande Guerra, il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto è un luogo da visitare con la curiosità dei bambini e gli occhi degli adulti. In questa speciale puntata on the road, assieme al conservatore Stefano Gambarotto vi guidiamo tra le varie sezioni del Museo alla scoperta delle armi, delle trincee, della vita dei soldati e delle popolazioni, della propaganda e di molti altri aspetti a volte dimenticati del primo conflitto mondiale.