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Libri.itTROVIAMO UN TESOROTUTANKHAMON. IL VIAGGIO NELLSONO ASSOLUTAMENTE TROPPO PICCOLA PER ANDARE A SCUOLAARAKI BY ARAKI (INT) - 40FINELINER
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Categoria: Opponiamoci

Totale: 30

Working Class Heroes. Camminando e cantando la canzone del primo maggio

un film di Giandomenico Curi
Produzione: AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico)

Un viaggio (decisamente poco ortodosso) dentro il tema del lavoro e del primo maggio, accompagnato dalla presenza, strabica e incostante, della macchina da presa, a partire da Sortie d'usine (l'uscita dalla fabbrica) dei fratelli Lumière, sulla quale Harun Farocki ha poi costruito una sua teoria che riguarda appunto il rapporto tra la fabbrica (cioè sfruttamento e alienazione) e il cinema (divertimento, consumo, spettacolo). Ed è il cinema, insieme alla canzone, che ha creato i suoi working class heroes, gli eroi della classe operaia di cui parla Lennon, ma anche Springsteen, Cocker, Strummer, Bragg, i Gang e via elencando. Al centro del film rimane tuttavia lo zoccolo duro del cinema documentaristico, le immagini che, anche grazie al lavoro di documentazione dell'AAMOD, per anni hanno accompagnato il grande fiume del popolo del primo maggio, camminando, cantando, rivendicando un altro mondo possibile.

WORKING CLASS HEROES.
CAMMINANDO E CANTANDO LA CANZONE DEL PRIMO MAGGIO
Italia. Colore e B&N - 50 min.
Regia: Giandomenico Curi
Sceneggiatura: Giandomenico Curi
Montaggio: Milena Fiore
Voci Fuoricampo: Donatella Allegro, Giandomenico Curi

Intervista a Tomaso Montanari

Il 30 marzo 2020 Tomaso Montanari, voce critica della sinistra italiana, in collegamento video-Jitsi, legge un articolo scritto per la rivista on line 'Volere la luna.it' del 23 marzo 2020, dal titolo "Una Repubblica fondata sul profitto?". Di seguito risponde a due domande di T. D'Elia che ha raccolto la testimonianza.

video a cura di
Tommaso D'Elia, Ugo Adilardi e Simone Pallicca

VIVA IL 25 APRILE, VIVA LA LIBERAZIONE!

li celebriamo
con i partigiani che scendono dalle montagne per liberare le città (nelle immagini dell'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico),
con il racconto del partigiano Walter (tratto dal film di Gaia Ceriana "é pèn dé mond - il pane del mondo" a cui hanno collaborato Tommaso D'elia e Simone Pallicca);
con un ricordo di Carla Capponi (tratto dal film "Cuore di donna" di Elio Matarrazzo);
con la testimonianza del comandante partigiano Giorgio Mori (dal brano "... e li chiamavano ribelli" tratto da una lunga intervista realizzata da Paolo di Nicola in collaborazione con l' ANPI di Massa e l'ANPI di Carrara);
con la narrazione di Ascanio Celestini che ricorda -insieme alle voci di tanti combattenti- la liberazione di Roma (da un film di Paolo di Nicola)

e infine la celebriamo tutti insieme con Bella Ciao, l'immortale.
viva la liberazione, viva il 25 aprile!
E viva sempre la lotta per un mondo migliore!

4Stelle Hotel

Il 6 dicembre 2012 oltre 200 famiglie di migranti, provenienti da più di 20 paesi diversi, occupano un albergo di lusso abbandonato alla periferia di Roma. Nello stesso giorno altri 12 palazzi diventano case occupate in quella che sarà la prima giornata dello Tsunami Tour dei Movimenti per il diritto all'abitare, che tra il 2012 e il 2014 vedrà oltre 30 edifici abbandonati e diverse migliaia di persone trovare una nuova casa.
4Stelle Hotel è un documentario di Cro.M.A. e Aamod che mette assieme le storie degli occupanti dell'albergo che è diventato la casa di oltre 500 persone provenienti da tutto il mondo. Riusciranno i nuovi abitanti dell'albergo a convivere superando le diversità culturali, religiose e linguistiche?

Oggi gli abitanti dell'albergo occupato vivono sotto la costante minaccia di sgombero, così come quelli di almeno una ventina di altri palazzi occupati a Roma dove trovano casa decine di migliaia di persone che non riescono a pagare l'affitto, disoccupati, giovani precari, migranti, rom, gli ultimi della metropoli.

Oltre a questo documentario il progetto ha visto la produzione di un web documentario interattivo visionabile al sito www.4stellehotel.it

Nakba - La catastrofe palestinese

Il 15 Maggio del 1948 è la data della fondazione dello Stato di Israele su oltre la metà del territorio della Palestina storica, dal mar Mediterraneo al fiume Giordano. Ma quel giorno per i Palestinesi significa NAKBA - la catastrofe: l'espulsione coatta, con l'uso della violenza e delle armi, di oltre 800.000 persone, la distruzione di 600 villaggi e delle case nelle città di Haifa, Jaffa ed altre.

Questo film - realizzato da Monica Maurer nel 2018 - vuole ricordare questa data e la progressiva occupazione israeliana dei Territori palestinesi che non si è mai conclusa fino ad oggi. Tutto questo nel mancato rispetto del piano di spartizione della Palestina in due Stati, uno arabo ed uno ebraico, votato alle Nazione Unite nel 1947.

Una grande ingiustizia che dura ormai da 72 anni.

Produzione AAMOD
regia: Monica Maurer
voce: Sandro Casalini
editing: Milena Fiore

Intervista a Stefano Rodotà

Questa è la prima parte di una lunga intervista a Stefano Rodotà, raccolta in Spagna nel 2012, in cui si parla di processi migratori e finanziari, nella forma di una personale testimonianza.

Video a cura di Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni e Simone Pallicca
Collettivo filmaker OPPONIAMOCI

Sangre Indígena: ni una gota más - Intervista a Sonia Guajajara

Questa è un brano di una lunga intervista a Sonia Guajajara leader indigena dell'Amazzonia brasiliana, durante la campagna d'informazione e protesta "Sangre Indígena: ni una gota más" (Sangue indigeno, non una goccia di più) organizzata dall'Apib (Articulação dos Povos Indígenas do Brasil ).. Un tour di alcuni leader indigeni, in occasione del Sinodo vaticano sull' Amazzonia, attraverso 11 paesi europei. L'intervista girata a Roma nell' ottobre 2019 è a cura di Tommaso D'Elia, Ugo Adilardi, Simone Pallicca.

Seize the time di Antonello Branca

Il Collettivo Opponiamoci pubblica una serie di filmati sugli Stati Uniti d’America.
Un ciclo che vuole dare un contributo alla comprensione di quello che accade in un paese dove un presidente, Donald Trump, va alle elezioni del 2020. Iniziamo con il film “Seize the time” di Antonello Branca e a seguire una serie di contributi video (interviste, documenti filmati, corrispondenze) fino alla elezione del nuovo presidente.
Buona visione.

Film culto degli anni Settanta girato da Antonello Branca, sul movimento delle Pantere Nere.
Il film vinse nel 1971 il Premio di qualità dell'allora ministero del Turismo e dello Spettacolo.
Il lungometraggio venne realizzato negli Stati Uniti, seguendo dall'interno il lavoro del Black Panther Party.
L'impianto narrativo di Branca fonde abilmente i canoni del cinema verité a quello del teatro di guerriglia.

Xiao Zhon

Un viaggio attraverso i giochi, lo studio, le discussioni fra i ragazzi della classe di Xiao Zhon, figlio di cinesi immigrati occupati in un laboratorio tessile del territorio pratese. La presenza di bambini provenienti da universi culturali differenti è l'occasione per continui stimoli alla crescita e all'apprendimento collettivi.
Dall'esperienza interna alla classe l'obiettivo della telecamera si sposta sulla comunità cinese di Prato con i suoi problemi abitativi, le proibitive condizioni di lavoro e il rapporto con il resto della cittadinanza.
A realizzare Xiao Zhon è stata Silvia Muraglia, insegnante, protagonista, insieme ad altre sue colleghe, di questo esperimento di convivenza, reso possibile grazie a un'intelligente traduzione pratica del concetto di scuola pubblica, intesa come luogo in grado di offrire servizi a tutti in una società in continua evoluzione.

Teresa Mattei

Teresa Mattei, intervistata dalla nipote, rievoca i giorni della Resistenza, la morte del fratello Gianfranco, l'esperienza dell'Assemblea Costituente.