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Tag: razzismo

Totale: 35

TRUZZI

Venti anni di televisione berlusconiana, copiata dagli Stati uniti che ha costretto la Rai ad adeguarsi per ragioni di concorrenza, hanno prodotto danni incalcolabili nei giovani sviluppando in buona parte di essi cinismo, asocialità, indifferenza, razzismo...

Piccoli passi ... verso il popolo Aborigeno

NADiRinforma incontra la prof. Natasha March, insegnante di inglese della Charles Darwin University (Darwin - North Territory - Australia), e affronta il problema dell'integrazione nel giovane continente australiano, in particolare nelle zone del nord ove l'integrazione multiculturale pare essere ancora un problema di difficile gestione. L'empatia che il popolo aborigeno desta è indubbia in chi si avvicina al Paese in punta di piedi volgendo l'attenzione alla gente prima che ad ogni altra cosa, del resto ci si trova dinanzi ad una Cultura che ha un 6000 anni di età, quindi di tutto rispetto.

Visita il sito: www.mediconadir.it

You Reporter - Corso di muliculturalità e videogiornalismo

I giovani vivono quotidianamente la multietnicità presente nei vari contesti sociali, soprattutto a livello scolastico, dove entrano in contatto in prima persona (più da vicino rispetto agli adulti) con le problematiche e le opportunità ad essa connesse. Allo stesso tempo sono più vulnerabili ed esposti al clima di tensione sociale acuitosi in particolar modo negli ultimi anni anche in Italia, non avendo peraltro gli strumenti adatti a prendere coscienza autonomamente della situazione, essendo spesso soggetti passivi dei media.Il progetto You Reporter, ideato dal gruppo locale Yap di Bologna e realizzato assieme all'associazione culturale NADiRinforma e con il sostegno del Comune di Zola Predosa e della Provincia di Bologna, ha visto la partecipazione di circa 20 ragazzi in età compresa tra i 12 e i 18 anni. I giovani reporter hanno preso parte ad un laboratorio di videogiornalismo partecipativo e usato le conoscenze tecniche apprese per realizzare un reportage/inchiesta sull'integra

Visita il sito: www.mediconadir.it

Manifestazione per l'Iqbal Masih

NADiRinformaBologna, 14 novembre 2010. Proseguono le manifestazioni in sostegno del circolo Iqbal Masih di Bologna. Malgrado la pressante incertezza sul futuro della locazione dello stabile di via della Barca, molti attivisti si sono riuniti in occasione del mercato domenicale del quartiere per volantinare e parlare coi passanti.Sul far della sera parte il corteo diretto a una simbolica riconquista dei locali. Lungo la strada proviamo a chiedere a chi incrociamo cosa sappia e cosa pensi della realta' dell'Iqbal.

Visita il sito: www.mediconadir.it

Polisportiva Independiente

"Il calcio nasce come sport popolare, giocato in qualsiasi posto da tutti. Negli ultimi anni a causa dello strapotere delle televisioni e dei miliardi dei presidenti-magnate, si sta vivendo una sua commercializzazione e una sua trasformazione in uno show. Il calcio invece è e deve rimanere uno sport vissuto con passione e momento di divertimento, di aggregazione ed incontro anche tra culture differenti. E' con questo spirito che vogliamo formare una squadra di calcio a 11 ed iscriverci al campionato Aics amatoriale di Vicenza. E' dal basso, dai quartieri e dalla passione genuina, che può ripartire un ragionamento su un calcio diverso da quello comandato dagli interessi economici e politici. Questa squadra si chiamerà "Polisportiva Independiente" appunto perchè vogliamo essere liberi ed indipendenti da quelle logiche ultra competitive, che a volte purtroppo si vivono anche a livello dilettantistico o giovanile. ¡Que viva el Independiente!"Intervista a Teo Molin Fop e Carlo Francesca, rispettivamente presidente e allenatore della neonata Polisportiva Independiente. Un servizio di Davide Sannazzaro e Daniel Bertacche.

Visita il sito: polindependiente.blogspot.com

G.A.Y. Good As You 2 - EXTRA CUT 2 - Verona Città dell'amore???

G.A.Y. Good As You 2 - EXTRA CUT 2 - Verona Città dell'amore???

In questo taglio extra della seconda puntata, sebastiano e riccardo ci raccontano la vera anima di Verona, spesso caratterizzata da una mentalità ed una politica di destra omofoba e razzista.

com'è essere gay a Verona e sopratutto, è davvero una città cosi intollerante nei confronti delle diversità???

Toni Morrison e Gloria Naylor

di:Bellinelli Marcoanno: 2000Toni Morrison. Nel 1993 vince il premio Nobel per la letteratura. Tema centrale dei suoi romanzi è la perdita d'identità dei neri, processo analizzato attraverso momenti cruciali della storia americana in cui il loro patrimonio culturale è stato minacciato.Gloria Naylor. È cresciuta negli anni del Black Power, dell'orgoglio nero e delle rivendicazioni militanti dallo sport alla politica, dalla vita quotidiana alla cultura. "In quegli anni - racconta - libertà, per una donna, voleva dire scegliere di rimanere nubile. Per me, invece, significava in realtà riuscire ad esprimere me stessa; libertà che ho definitivamente trovato attraverso la parola e la penna".

Visita il sito: www.emi.it

Nero apparente

Con un cortometraggio si possono raccontare tante cose: c'è razzismo nella nostra società ed in ognuono di noi, e basta poco per farlo venire fuori.

Visita il sito: www.kxkitalia.it

QUEER (censura) IN ACTION !!! 8 giugno 2010

Un luogo comune, ripetuto sino allo sfinimento da coloro che sono contrari all'adozione da parte di coppie gay e lesbiche -- accanto a quello che vuole che un bambino debba avere un padre e una madre altrimenti cresce male -- è quello che la società non è ancora pronta, che l'adottato si troverebbe a dover subire umiliazioni e canzonature di ogni genere da parte dei compagni di banco e discriminazioni da parte degli adulti. Su questa falsariga si muovono i più grandi pensatori attualmente viventi, dalla Ferilli a Rosy Bindi, passando per le teorie scientifiche di Lorella Cuccarini fino al primo dei tronisti della De Filippi e all'ultimo dei nostri orridi parlamentari.La morale della favola è semplice: siccome la società è una merda, allora invece di migliorarla facciamo in modo che gay e lesbiche non possano esercitare il diritto alla genitorialità. Un po' come dire, nel Sud Africa degli anni ottanta, che siccome i bianchi erano razzisti era meglio che i neri non reclamassero o esercitassero i loro diritti. Anche quella società, a ben vedere, non era pronta...Faccio questa premessa per tentare di spiegare un fatto diverso nella sostanza, ma non nella dinamica.A partire da stasera a Roma, e più precisamente alla Sapienza, si sarebbe dovuta svolgere una rassegna di film a tematica GLBT: Queer in Action. Il rettore, tuttavia, ha deciso di annullare l'evento. Le motivazioni? Dapprima per i mancati permessi -- e qui il rettore dovrebbe spiegarci come fai ad annullare qualcosa alla quale non hai mai acconsentito -- quindi è emersa la verità. Parrebbe che organizzazioni di estrema destra abbiano promesso legnate agli avventori della rassegna. Il magnifico rettore Frati, dal canto suo, ha dato un segnale forte e inequivocabile: ha annullato l'evento. Dando, di fatto, ragione a chi, sempre per supposizione, voleva picchiare gay, lesbiche, trans e eterosessuali (si, anche loro) che si fossero avventurati a vedere le pellicole.Tradotto: si reclama o esercita un diritto, arriva lo stronzo di turno che vuole discriminarti per l'esercizio del diritto in questione -- adozione o visione di un film poco importa -- e invece di risolvere il problema, si abolisce il diritto stesso.La sapienza, il cinema gay, le botte dei fasci e il rettore come la CuccariniE a morale di tutto, mi limito a dire che non so cosa sia più preoccupante e cioè se ancora oggi possa esistere gente che minaccia la tua integrità fisica e morale per questioni siffatte o che il rettore di una delle più prestigiose università italiane e del mondo dimostri di avere lo stesso spessore intellettuale di una show-girl.

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Il mondo in una strada

Via Padova a Milano. Dopo la rivolta dei giovani mgranti è scattata la campagna di demonizzazione che mischia pregiudizi xenofobi, intolleranza, paura. La realtà parla di un incredibile e riuscito esperimento di integrazione e scambio, in un angolo di Milano multietnico e civile. Che è lontano dai ritratti interessati e sciocchi proposti dal Sindaco Letizia Moratti e che fa ben sperare per il futuro...di Stefano de Felici

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