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Rivista ILLUSTRATI

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Tag: integrazione

Totale: 9

Incubo ROM: pregiudizi, sicurezza, fobie, interculturalità, ...?

19 febbraio 2008. Incontro con Eva Rizzin, dell'associazione Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni di Mantova. Cofondatrice di OsservAzione, centro di ricerca-azione contro la discriminazione di rom e sinti, nel 2008 ha partecipato come delegata ad una missione dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) per indagare sulla violazione dei diritti umani dei rom e dei sinti in Italia.
Cristina Simonelli, docente presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale a Milano, Coordinamento Teologhe Italiane, dal 1976 abita presso un campo nomadi evento realizzato con il contributo dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna ed in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione"Un futuro costruttivo per noi Rom e Sinti sarà possibile solo attraverso il nostro pieno coinvolgimento come soggetti attivi e partecipi delle politiche che riguardano la nostra stessa esistenza. Il cammino da compiere per eliminare ogni discriminazione è ancora lungo, perché anche i migliori strumenti normativi si rivelano inadeguati se non esiste la volontà politica di tradurli in iniziative concrete. Sono profondamente convinta che anche questa, come tutte le battaglie per le pari opportunità, sia in primo luogo una battaglia da fare sul piano della conoscenza perché oggi l'opinione pubblica non conosce le nostre culture." Eva Rizzin Evento realizzato con il contributo dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna ed in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione.

Visita il sito: www.centrostudidonati.org

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La Strage dei Clandestini

28 gennaio 2008 storie di vittime dei naufragi, dei tir carichi di uomini, delle nevi sui valichi, dei campi minati... Incontro con Gabriele Del Grande, giornalista, fondatore dell'osservatorio sulle vittime dell'immigrazione Fortress Europe (fortresseurope.blogspot.com) e p. Gianni Nobili, missionario combonianoevento.
Realizzato con il contributo dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna ed in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione.

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Piccoli passi ... verso il popolo Aborigeno

NADiRinforma incontra la prof. Natasha March, insegnante di inglese della Charles Darwin University (Darwin - North Territory - Australia), e affronta il problema dell'integrazione nel giovane continente australiano, in particolare nelle zone del nord ove l'integrazione multiculturale pare essere ancora un problema di difficile gestione. L'empatia che il popolo aborigeno desta è indubbia in chi si avvicina al Paese in punta di piedi volgendo l'attenzione alla gente prima che ad ogni altra cosa, del resto ci si trova dinanzi ad una Cultura che ha un 6000 anni di età, quindi di tutto rispetto.

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Polisportiva Independiente

"Il calcio nasce come sport popolare, giocato in qualsiasi posto da tutti. Negli ultimi anni a causa dello strapotere delle televisioni e dei miliardi dei presidenti-magnate, si sta vivendo una sua commercializzazione e una sua trasformazione in uno show. Il calcio invece è e deve rimanere uno sport vissuto con passione e momento di divertimento, di aggregazione ed incontro anche tra culture differenti. E' con questo spirito che vogliamo formare una squadra di calcio a 11 ed iscriverci al campionato Aics amatoriale di Vicenza. E' dal basso, dai quartieri e dalla passione genuina, che può ripartire un ragionamento su un calcio diverso da quello comandato dagli interessi economici e politici. Questa squadra si chiamerà "Polisportiva Independiente" appunto perchè vogliamo essere liberi ed indipendenti da quelle logiche ultra competitive, che a volte purtroppo si vivono anche a livello dilettantistico o giovanile. ¡Que viva el Independiente!"Intervista a Teo Molin Fop e Carlo Francesca, rispettivamente presidente e allenatore della neonata Polisportiva Independiente. Un servizio di Davide Sannazzaro e Daniel Bertacche.

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POLITICHE DI INTEGRAZIONE Padova e i Sinti

Marzo 2010. Le politiche assistenziali pubbliche destinate ai Sinti dal Comune di Padova fanno avanzare il processo di integrazione? Come vengono spesi i soldi dei contribuenti?
Il filmato, raccontando i fatti più recenti, intende fornire alcuni spunti di riflessione sull'argomento.

Si moschea a Genova

Venerdì 13 Febbraio 2009 via B.Bianco, Genova ore 16:20' L'isola dell'accoglienza e dei diritti Costruiamo un'isola di dialogo e integrazione! Alla paura, all'odio e all'ignoranza creata dalla Lega Nord noi rispondiamo con una festa in piazza invitando a partecipare il quartiere e la città. Resistiamo alle fiaccolate xenofobe e razziste! Vogliamo una città laica, antirazzista, antifascista e multiculturale! Chi non riconosce i diritti di tutti non passerà! FERMIAMO LA CROCIATA DELLA LEGA ! E' TEMPO DI INTEGRAZIONE E DIALOGO ! E' TEMPO DI FESTA ! Musica, dibattito, vino, focaccia. CSOA TDN, Comunità di San Benedetto al Porto, ARCI e altre realtà del quartiere e della città.

Mestre nuovo villaggio Sinti - il punto

Il Comune di Venezia intende spostare il campo nomadi ove risiedono i Sinti, ormai stanziali da circa 40 anni e diventati cittadini italiani. Sull'area attuale, acquisita dalla Curia veneziana nel 1984, ha progettato di realizzare in parte alloggi destinati al social housing e in parte verde pubblico. Lo spostamento è previsto a poche centinaia di metri di distanza appena al di là della strada Regionale n°14 ove, su un'area di 23000 metri quadri, sta realizzando 38 mini alloggi composti da soggiorno-cottura, disimpegno, camera e bagno, un intervento di edilizia residenziale pubblica a tutti gli effetti. Le obiezioni che vengono mosse da una parte consistente della cittadinanza all'Amministrazione Comunale sono principalmente di due tipi: - Il mantenimento dei Sinti in un villaggio destinato esclusivamente a loro, impedisce l'abbattimento della barriera esistente con la popolazione autoctona e pertanto non promuove né stimola ma anzi disincentiva presso i cittadini Sinti la ricerca e l'attuazione di nuovi stili di vita tesi all'affrancamento dalle politiche di pubblica accoglienza e assistenza. - In una zona come quella veneziana che secondo i dati dell'Osservatorio Casa dello stesso Comune di Venezia è ad altissima tensione abitativa, la costruzione di un villaggio residenziale su base etnica, riservato ai soli Sinti, appare come un'operazione di non equità sociale, considerato come molti giovani, normali cittadini veneziani, per risolvere il problema abitativo sono obbligati ad impegnarsi con mutui onerosi e di durata notevole nell'arco della loro vita. Certamente, in un periodo in cui salariati e stipendiati stentano a tirare il fine mese, appare vistoso che il Comune di Venezia destini oltre tre milioni di euro alla realizzazione di un "villaggio nomade", un'iniziativa considerata un fiore all'occhiello dall'Amministrazione Comunale (qualcosa di "esemplare" come afferma il sindaco Cacciari), ma che invece poco o nulla produce in fatto di ulteriore emancipazione ed integrazione dei cittadini Sinti. Probabilmente un'analisi più critica e meno ideologica dei risultati delle varie azioni di accoglienza e assistenza svolte da più parti in questi quaranta anni, avrebbe prodotto soluzioni migliori e condivise da una più larga parte della cittadinanza veneziana. Nel frattempo è stata completata la raccolta di firme (oltre 12000) per chiedere all'Amministrazione Comunale che sia data ai cittadini veneziani la possibilità di esprimere, attraverso un referendum, se ritengono o meno prioritaria la spesa per la costruzione del nuovo villaggio Sinti. Già però corre voce che il Comune non sia disposto a confrontarsi direttamente con i cittadini. Presto si saprà!! Settembre 2008

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Viaggio musicale e canoro nella storia e nella cultura romani'

Differenze di razza, differenze di religione, differenze di cultura, ma... un'unica umanità.OLTREICONFINI onlus organizza ogni anno a Quarto d'Altino la "Tenda dei popoli", una manifestazione ricca di proposte per conoscere ed approfondire chi sono i "diversi" che ormai numerosi abitano il nostro territorio, affinché la diversità non diventi motivo di discriminazione e di segregazione, ma elemento di arricchimento e di pacifica convivenza.Quest'anno il prof. Santino Spinelli, in arte Alexian, musicista e poeta di etnia Rom, ci ha accompagnati con musiche e canti a conoscere meglio la storia del suo popolo, un popolo senza Stato né territorio.Quarto d'Altino (VE), 11 Settembre 2008

Ritmo alla vita - Miano Napoli

28 Maggio 2008 Miano - NapoliRitmo alla vita - Associazione UNDERSOUND"Ritmo alla vita" è un progetto di laboratori di introduzione alla batteria con finalità sociali. Il progetto mira a supportare bambini ed adolescenti con difficoltà ad integrarsi.La batteria rappresenta un'opportunità unica per affascinarli e coinvolgerli, trasmettendo loro una visione differente, più sana, della società e il metodo di apprendimento di nuove conoscenze.Il progetto realizzato nella scuola media statale "Salvo D'Acquisto" di Miano, Napoli, ha raggiunto risultati definiti eccezionali sia dagli operatori dell'associazione che dal personale della scuola.I Ragazzi hanno cambiato impostazione, stile, divenendo sicuramente più affabili e addirittura, per la prima volta nelle loro vite, ben disposti all'apprendimento delle materie scolastiche.Un progetto finalizzato a riportare al "giusto ritmo" ragazzi troppo "svelti". Un metodo divertente ed accattivante per restituire loro la fiducia in se stessi e negli altri.Video di Diego NunziataProduzione: Arcoiris Campania