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Tag: Bologna

Totale: 17

Premio Ilaria Alpi 2012: Marcello Fois

Il Premio Ilaria Alpi incontra Marcello Fois,sceneggiatore del film "Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni" (2003). Fois si è avvicinato alla storia di Ilaria in primo luogo come cittadino e come padre responsabile di ciò che caratterizza un contesto sociale capace di simili atrocità. Il suo lavoro ha cercato di portare sullo schermo quella "realtà talmente terribile ... per cui... meno si inventa e meglio è", come racconta lo stesso autore.Servizio a cura dello staff giornalistico del Premio

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La lezione scomoda di Tullio Contiero

Il tempo in cui viviamo è caratterizzato da grandi potenzialità conoscitive e da grandi tentazioni. Nuovi strumenti di relazione tra gli individui e scambi di conoscenze convivono con suggestioni e modelli mediatici che inducono all'individualismo, all'autoreferenzialità nel valutare concetti come giustizia e verità. Eppure basta andare appena oltre la superficie delle parole per cogliere significati più profondi: la “verità” come “aletheia”, ciò che non si può dimenticare, convive con la “verità” come “apocalypsis”, ciò che si scopre, si disvela. Entrambe le accezioni presuppongono adeguatezza comunicativa e congrue competenze linguistiche per poter essere comprese e valorizzate nella storia della comunità. Anche la parola giustizia – e ancor più la giurisdizione che ne costituisce l’attuazione sociale – è legata all'espressione “ius dicere” che indica la lingua come strumento primario mediante il quale una comunità riflette sulle regole e sulla necessità del loro rispetto. La crisi di una società è riscontrabile anche nella crisi delle parole e dei linguaggi, nella perdita generalizzata di quell'insieme di significati e di esperienze senza cui non possono aversi nuovi strumenti cognitivi per affrontare realtà sempre più complesse. Competenze linguistiche alte e diffuse in una comunità sono quindi un prerequisito della democrazia. L'impegno delle Istituzioni e delle Associazioni alla diffusione di quelle competenze qualifica il loro interesse alla crescita delle comunità. Con questi incontri Magistratura Democratica intende offrire ai cittadini l'opportunità di interrogarsi su temi che riguardano la vita democratica e di acquisire una più precisa consapevolezza su un periodo oscuro e tragico della storia italiana sconosciuto a molti giovani. E’ forte la convinzione che educare alla umiltà conoscitiva e alla precisione nella comunicazione sia reale manifestazione di rispetto e onestà intellettuale verso i propri simili. E' questa anche la lezione attualissima che, a 50 anni dalla sua pubblicazione, proviene dall'opera "Esperienze Pastorali" di don Lorenzo Milani. Colui che dall'alto di una sperduta parrocchia di montagna seppe spalancare una finestra sul mondo, trasformando l'isolamento in cui era costretto in una esemplare testimonianza di elevazione civile, coerenza morale e spirito di servizio a favore dei più deboli. 23 ottobre 2008 Barletta, Sala Rossa del Castello Saluti: Ing. Nicola Maffei Sindaco di Barletta. prof. Tullio De Mauro (già Ordinario di Linguistica generale, Professore emerito dell'Università La Sapienza di Roma e già Ministro della Pubblica Istruzione) Sulle vie (interrotte) della democrazia della parola: ripensando all’Articolo 3 della Costituzione e a Esperienze pastorali di don Lorenzo Milani. Coordinatore degli incontri: Francesco Messina, Giudice presso il Tribunale di Trani. Guarda la prima parte

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XXXI anniversario della Strage alla Stazione di Bologna

Bologna non può dimenticare e, come ogni anno, il 2 agosto lo dedica al ricordo di un evento tragico, quale fu la strage alla stazione di Bologna nel 1980, e a tutte le stragi che sul finire del secolo scorso spezzarono il cuore e l'anima del Paese e che ancora oggi reclamano giustizia e chiarezza. Si dice che il tempo curi ogni ferita e che, con lo scorrere degli anni, ogni sofferenza si cheti, ma dove la violenza cieca e spietata ha colpito centinaia di innocenti il tempo scorre invano. Ciò e chi 31 anni fa colpì direttamente il cuore della democrazia non ha ancora un volto e sinché rimarrà avvolto nelle tenebre “dell'omertà istituzionalizzata” quelle grida che squarciarono la città continueranno a riecheggiare impedendo a tutti noi di trovare la pace della giustizia.L'indignazione dei famigliari delle vittime e di tutti i cittadini lievita anno dopo anno, in virtù del vuoto istituzionale che anche quest'anno si fa sentire, visto che nessun ministro o rappresentante di governo ha preso parte alle commemorazioni, unica presenza quella di Angelo Tranfaglia, prefetto di Bologna, nominato delegato dal governo per prendere parte alle celebrazioni.

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Figli di boss: storie di mafia e di riscatto

NADiRinforma Il 30 novembre 2010 presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna si tiene l'incontro "Figli di boss: storie di mafia e di riscatto" con:
Fabrizio Valletti, gesuita, del centro "Alberto Hurtado" di Scampia, Napoli
Vincenzo Carrozza, medico, autore di "Figli di Boss" e "Fiori Recisi"
introdotto da: Antonio Monachetti, referente di LIBERA Bologna.

La presentazione del libro "Figli di boss", edito da Pontari Editore, è a cura del Centro Studi "G. Donati", in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione, Ass. Medica N.A.Di.R., Centro Poggeschi, EMI, LIBERA con il contributo dell'’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. "Ho avuto la gioia di seguire Vincenzo Carrozza per tanti anni(...) Chi cade nella rete della malavita, infatti, o ne resta avviluppato e schiacciato. Con tutte le tristi conseguenze per sé e per la propria famiglia. Ed anche questo triste aspetto è qui lucidamente narrato..."(Mons. G.M. Bregantini)

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Manifestazione per l'Iqbal Masih

NADiRinformaBologna, 14 novembre 2010. Proseguono le manifestazioni in sostegno del circolo Iqbal Masih di Bologna. Malgrado la pressante incertezza sul futuro della locazione dello stabile di via della Barca, molti attivisti si sono riuniti in occasione del mercato domenicale del quartiere per volantinare e parlare coi passanti.Sul far della sera parte il corteo diretto a una simbolica riconquista dei locali. Lungo la strada proviamo a chiedere a chi incrociamo cosa sappia e cosa pensi della realta' dell'Iqbal.

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Scalfaro a Bologna

Bologna,15.04.2010 - Oscar Luigi Scalfaro,uno dei "Padri Costituenti", a Bologna per la presentazione di un libro, ha risposto allla stampa. Guarda il filmato completo .

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Commemorazione delle vittime del 21 novembre 1920

NADiRinforma a seguito dei fatti accaduti nella tra il 14 e il 15 novembre a Bologna in Piazza Santo Stefano in riferimento all'aggressione subita un gruppo di ragazzi che proveniva da una festa di laurea. I ragazzi hanno casualmente incrociato, dalle parti di Piazza della Mercanzia, un gruppo di nazisti che li ha aggrediti e picchiati. Le motivazioni dell'aggressione ? Inesistenti, o ancora peggio, se fosse possibile: il look da alternativi, da “compagni”, il fatto stesso di avere dei bonghi tra le mani! Tra gli aggrediti due ragazzi sono rimasti feriti, per uno dei due, colpito più volte al volto, la prognosi è di 25 giorni. L'ANPI e dall'ANPPIA, a ricordo dell'assalto fascista a Palazzo d'Accursio il 21 novembre 1920, assalto che provoco' la morte di 10 persone ed il ferimento di 50, hanno fermamente ribadito un no alla violenza fascista contro inermi cittadini, hanno richiesta la massima vigilanza di Autorità, Istituzioni e Cittadini in difesa della Democrazia, della Legalità e della Costituzione repubblicana. Nel corso della commemorazione Armando Sarti dell'ANPI Bologna ha letto un messaggio inviato dallo studente aggredito in Piazza della Mercanzia da un gruppo di neofascisti. Alla lettura seguono un commento del regista Claudio Lazzaro, autore del documentario Nazirock e di uno studente antifascista dell'Università di Bologna

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Terrafutura 2008 - Intervista a Gianfranco Bologna

Intervista presso Terrafutura 2008 a Gianfranco Bologna, direttore scientifico e culturale del WWF

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v2 day Bologna

V2 Day BolognaNADiRinforma: il 25 aprile 2008 si è tenuto il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. “Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato “crede” di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini.” (Beppe Grillo). Tra le tante città che hanno partecipato dando luce all’iniziativa anche Bologna ha preso parte impegnandosi nella raccolta di firme per tre referendum:- abolizione dell’ordine dei giornalisti- cancellazione dei contributi pubblici all’editoria- eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione

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Servizio di farmacovigilanza

NADiRinforma incontra Luca Poma, portavoce nazionale di "Giù le mani dai bambini", organizzazione che si pone quale scopo prioritario la sensibilizzazione ela formazione a largo raggio, ma destinata con speciale attenzione agli insegnanti, ai genitori e ai medici circa una delicata tematica d'attualità: i semprepiù frequenti abusi nella somministrazione di psicofarmaci a bambini ed adolescenti. L'iniziativa - apartitica e non confessionale - è promossa da un comitatopromotore costituito da associazioni ed enti rappresentativi della volontà di oltre 5 milioni di italiani.
Non si può bypassare l'allarmante situazione attuale del mercato degli psicofarmaci in rapporto al mercato diretto ai bambini.Numerosi specialisti continuano ad esprimere con insistenza, basata sull'esperienza clinica e sperimentale, la loro contrarietà nei confronti dellestrategie dell'industria del farmaco che pare orientata all'individuazione di nuovi segmenti di mercato per promuovere le vendite di diversi tipi diprodotti farmaceutici. Secondo fonti autorevoli - vedi www.giulemanidaibambini.org - la fasciad'età dell'infanzia è stata identificata dalle multinazionalidel farmaco come un segmento ancora vergine e suscettibile quindi di un forte sviluppo. "Giù le mani dai bambini" e le organizzazioni sostenitrici non intendonopromuovere una "crociata populista" contro le multinazionali o contro prodotti specifici, nè disconoscere, a priori, sindromi o franche patologie che,soprattutto negi ultimi anni, invalidano la qualità di vita di larga fascia della popolazione (giovanile e non), vogliono semplicemente agire nell'ambitodella corretta informazione contrastando messaggi poco chiari, se non francamente manipolativi, che vanno ad esacerbare il disagio. Fornire gli strumenticognitivi alla popolazione rendendola partecipe degli eventi in corso, in particolare quando si parla di salute, non solo è atto doveroso, ma risultacriminale fare il contrario.
L'intervista è preceduta dalle dichiarazioni di Luca Poma in riferimento al Comunicato stampa che l'organizzazione di cui è portavoce ha divulgato il 20febbraio 2008, a seguito dello "scandalo" scoppiato a Bologna nel febbraio u.s.
COMUNICATO STAMPA 20/02/08: BOLOGNA, PSICOFARMACI AI BAMBINI, UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE E AUSL SONO RESPONSABILI.
Guarda il filmato:"No ritalin"
Produzione: Arcoiris Bologna
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