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Israel Vibration - Rototom Sunsplash 2005

Gli Israel Vibration sono un leggendario trio vocale del roots reggae degli anni '70 composto da tre ragazzi, Apple, Skelly e Wiss, affetti dalla poliomelite da bambini durante alcune epidemie in Jamaica negli anni sessanta. Discriminati a causa della loro adesione a Rastafari nell'istituto che li ospitava i tre ragazzi hanno vissuto anni difficili vivendo letteralmente nelle strade dei ghetti di Kingston, finchè non sono stati notati dall'entourage dell'affiliazione religiosa delle Twelve Tribes Of Israel a cui hanno aderito e dal produttore Tommy Cowan che ha prodotto i loro primi singoli e il loro debutto su album "The same song". Da qui hanno raggiunto il successo, ma dopo la pubblicazione di due album c'è stato una specie di scioglimento, anche se il gruppo si è poi riformato negli anni ottanta per riprendere una parabola ascendente come rappresentanti del più genuino roots reggae. Da parecchi anni risiedono e lavorano in USA dove continuano a registrare materiale anche se non all'altezza dei loro sublimi primi dischi. Di recente hanno subito una divisione interna restando un duo: Apple ha intrapreso la carriera solista e Wiss e Skeleton continuano ad esibirsi come Israel Vibration . Nella loro band alcuni importantissimi musicisti tra cui il grande bassista Errol Flabba Holt.
Visita il sito: www.rototomsunsplash.com

02)Noam Chomsky: Mass media e terrorismo: ma quale terrorismo? E quale informazione?

Il Prof. Noam Chomsky incontra gli studenti sul tema:
'MASS MEDIA E TERRORISMO'
In una affollatissimo incontro con gli studenti dell'Università di Bologna, e con la partecipazione di Beppe Grillo e Stefano Benni, Chomsky ha parlato di Iraq, Cuba, Nicaragua, Iran e della politica Usa verso questi paesi: prima di attaccarli, Washington lancia campagne mediatiche, che purtroppo vengono spesso supportate anche dai media europei. Attualissimo caso, esemplare ed emblematico, è la recente nomina di John Negroponte ad ambasciatore Usa in Iraq, per gestire il "processo di democratizzazione". Proprio quel Negroponte che negli anni '80 è stato responsabile dell'addestramento degli uomini Cia che andavano a colpire "soft target", cioè civili, in Nicaragua: una guerra che ha fatto, in proporzione alla popolazione degli Stati Uniti, 2 milioni e mezzo di morti, che i media si sono in larga parte dimenticati.
Chi ne sta parlando? E chi sono i veri terroristi?
Registrazione effetuata presso l'Aula Magna del Dipartimento di Psicologia di Bologna

Atypicalmovie: Jeff Dowd Lebowsky a Bologna

"A volte si incontra un uomo, non dirò un eroe, che cos'è un eroe, ma a volte si incontra un uomo, e sto parlando di Drugo, a volte si incontra un uomo che è l'uomo giusto nel posto giusto, là dove deve essere, e quello è Drugo...a Los Angeles, e anche se quell'uomo è un pigro e Drugo lo era di sicuro, forse il più pigro di tutta la contea di Los Angeles, e il che lo mette in competizione per il titolo mondiale dei pigri. A volte si incontra un uomo, a volte si incontra un uomo. Ah, ho perso il filo del discorso. Ah, al diavolo. E' più che sufficiente come presentazione".Noi atypici avremmo voluto vedere un altro film: l'incontro tra le 2 superstar americane Ted Hemmann e Jeff Dowd Lebowsky. La superstar locale che certifica la grandezza della superstar americana. Come Joyce con Italo Svevo o Tarantino coi B-Movie. Chi ha allora preso il posto del grande Ted? Naturalmente il suo fedele scudiero "Cicci Mo Tao", detto Zefram, detto Capitan Kirk, grande e ormai impareggiabile icona della bolognesità. E' bastata un'occhiata tra Cicci Mo Tao e Jeff. "Questione di feeling", di chimica, corrispondenza di amorosi sensi. Cicci Mo Tao è stato il Cicerone, il traghettatore verso la bolognesità ormai al cpolinea. Indimenticabili i momenti di trash talking tra i 2. A seguirli un centinaio di fan riuniti davanti alla Videoteca "L'Occhio Privato", che ha ottimamente organizzato l'evento, offrendo anche birra, salumi e formaggi. C'era anche la blogger bolognese "Maude Lebowsky", disponibilissima a dialogare con noi- da cazzona quale dice di essere- e due ragazzi, che aspettavano la star coi bicchieri pieni di "White Russian". C'era il padre di Jeff, arzillo 90 enne, che parla ancora un buon italiano e che insegnava "Storia dei Sistemi economici" all'Università di Modena. Ma c'erano soprattutto i "Vecchi Amici", i cazzoni di sempre, che non potevano perdersi un Evento di questa portata: Bufalo, Marmuz, Lando, i Rude Pravo, ecc.PS: indimenticabile la scena finale con Cicci Mo Tao che regala la rosa a Jeff! Promosso da Arcoiris tv Bologna

Visita: www.atypicalmovie.blogspot.com

Intervista a Manrico Tedeschi

Manrico Tedeschi, tenore di fama internazionale, è nato in Canada da genitori italiani.
Ha scoperto per caso la lirica, di cui i genitori erano però già appassionati, e ha lasciato la facoltà d'ingegneria
per dedicarsi al bel canto. Vincitore del Premio Pavarotti nel 1988, ha girato il mondo
raccogliendo lusinghieri consensi di critica e di pubblico.
In questa intervista ripercorre le tappe fondamentali della propria carriera e descrive lucidamente
le contraddizioni e le virtù della lirica.

Incontro con FRANCESCO SAVERIO BORRELLI

Già procuratore generale presso la Corte d'Appello di Milano
Sul tema:
GIUSTIZIA - LEGALITÀ - ETICA
Nel quadro della COSTITUZIONE

Può sopravvivere e non essere sovvertita
Una città in cui si fa quanto possibile per distruggere le leggi
Una città in cui le sentenze non hanno efficacia
E possono essere invalidate e annulate da privati cittadini?
(Platone - IL CRITONE - v secolo a.C.)

Presso la "Scala di Giacobbe" - Casa del Decanato
CASTELLETTO di CUGGIONO

Dr Tullio Simoncini: La causa del cancro è un fungo

Deriso, scacciato, offeso, calunniato, screditato e umiliato in casa propria, Tullio Simoncini ha dovuto attraversare l’oceano per ricevere il meritato applauso dopo 20 anni di lotta a favore di un’ idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: il cancro è un fungo.Ospite d’onore alla 36ma Annual Cancer Convention – una kermesse di 4 giorni sulle cure alternative per il cancro, conclusasi ieri a Los Angeles – Tullio Simoncini ha presentato una serie di testimonianze precise e documentate che confermano la validità della sua teoria ad un pubblico composto sia di medici che di normali cittadini, venuti da ogni parte d’America per ascoltarlo. Dopo aver capito che il muro di gomma creato attorno a lui in Italia era diventato imperforabile, Simoncini ha raccolto le sue forze ed ha deciso di affrontare il leone direttamente nella tana: l’America, patria di uno dei più grandi poteri in assoluto al mondo - le industrie farmaceutiche – ma anche terra aperta alle innovazioni di ogni tipo, nel nome del progresso e della competizione. Simoncini ha iniziato con una serie di incontri e di conferenze minori, che lo hanno portato dal Texas alla Florida all’Oklahoma, mettendo in moto un sottile meccanismo di passaparola che si è immediatamente rivelato positivo: laddove in Italia raccoglieva cinismo, in America trovava entusiasmo. Dove in Italia raccoglieva derisione, in America trovava incoraggiamento. E dove in Italia raccoglieva offese, calunnie e umiliazioni, in America ha trovato il giusto riconoscimento al suo intenso lavoro, suggellato da una “standing ovation” finale, alla Convention di Los Angeles, che si vede molto raramente in convegni di questo tipo. La strada di Simoncini in realtà è appena iniziata, e gli ostacoli a cui andrà incontro nei prossimi mesi saranno probabilmente mille volte più impegnativi di quelli incontrati fino ad oggi. Ma ormai Simoncini ha dimostrato di essere sulla giusta strada, ha raccolto un numero sufficiente di testimonianze a suo favore, ed ha superato la soglia critica sotto la quale la sua teoria innovativa rischiava di restare sepolta per sempre nel buio dell’oscurantismo mediatico, che è il vero cancro della nostra società.Da domani lo attendono nuove lotte e nuovi dibattiti, nuove calunnie e nuovi successi, nuove umiliazioni e nuove rivincite. Ma nel frattempo la voce si sparge, il numero dei pazienti che guariscono continua ad aumentare, ed alla fine saranno loro a fare giustizia anche per coloro che nel passato hanno dovuto soccombere alla malattia a causa della cecità, dell’ignoranza e dell’egoismo altrui. Massimo Mazzucco

Visita: www.curenaturalicancro.org

Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni

Fausto e Iaio. La speranza muore a 18 anni
Reading di Daniele Biacchessi
Musiche eseguite dal vivo da Michele Fusiello
Testimonianze multimediali

Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci sono due ragazzi di 18 anni. Frequentano il Centro Sociale Leoncavallo. La sera di sabato 18 marzo1978, vengono uccisi con 8 colpi di pistola in via Mancinelli, a Milano. L'inchiesta stabilisce che il duplice omicidio vieneorganizzato da gruppi della destra eversiva in contatto con la criminalità romana, la Banda della Magliana. Dopo ventisette anni diindagini, non vi è ancora alcuna giustizia penale. Il reading di Daniele Biacchessi ripercorre la storia dei due ragazzi attraverso lavoce, la musica, la tecnica del monologo teatrale. Un racconto che non è storia del passato ma serve a ricordare che..la memoria è comeun film in bianco e nero... a volte viene nascosta e chiusa a chiave nei cassetti della storia... ma spesso torna, ritorna e lasciatracce.
Biografia di Daniele Biacchessi
Visita il sito: Corto 16

La strage alla stazione di Bologna - 02/08/1980

Immagini in presa diretta dall'esplosione in stazione il 2 agosto 1980 ai funerali, con le dichiarazioni di Pertini, il discorso di Zangheri e interventi di altre personalità.
Visita il sito: www.stragi.it

05)- Dalla strada alla scuola

www.urihi.org
Le cronache e le statistiche forniscono un quadro dell'infanzia e dell'adolescenza a livello mondiale ben diverso da quello edulcorato dell'iconografia pubblicitaria: bambini abbandonati che cercano di sopravvivere e lavorano per sostenere famiglie disgregate; che vivono per strada: una realtà drammatica diffusa. Dal Sud Africa, il paese più ricco del continente, a Durban, accanto ai grattacieli, alle autostrade, ai quartieri residenziali della borghesia "bianca", si estendono le township abitate dai neri, che mantengono la separazione non solo tra razze ma tra "ricchi" e "poveri" creata dal regime dell'apartheid e non ancora superata. Da qui vengono molti ragazzi di strada; e proprio per aiutarli è nato, il centro Street wise. Ci spostiamo in Brasil, altro paese potenzialmente ricco, ma con grandi problemi sociali ancora irrisolti. A Belem opera il progetto Sementes do Amanhà, nato per sottrarre i bambini delle favelas al terribile lavoro nella discarica municipale.
Visita il sito: www.urihi.org

Rototom Sunsplash Festival Udine

Rototom Sunsplash
La 10° edizione del Rototom Sunsplash reggae festival, è il tema di questo video, che mostra e racconta non solo la musica e le varie perfomance degli artisti italiani e internazionali ospiti nei veri palchi di questo "raduno", ma permette vedere l'evento dal suo interno attraverso interviste, commenti e immagini di quello accaduto in questa edizione (2003) del festival.
Per gentile concessione dell'Associazione Culturale Rototom
Visita il sito: www.rototomsunsplash.com