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Tag: Mapuche

Totale: 22

Capitan Pastene

Il filmato è stato girato da Stefano Ferrari a Capitan Pastene.
Capitan Pastene è un comune della provincia di Temuco, nella regione cilena dell'Araucania.
A fondare il municipio furono, nei primi anni del Novecento, le famiglie modenesi che, nel marzo 1904, lasciarono l'appennino per cercare miglior fortuna in Cile. A Capitan Pastene i discendenti delle famiglie modenesi vivono a stretto contatto con la cmunità india originaria, i Mapuche, e con i discendenti cileni dei primi coloni spagnoli.
La storia della tragica migrazione modenese in Cile è raccontata nei volumi:
Capitan Pastene: una terra di promesse
Capitàn pastene: una tierra de promesas

Conflicto mapuche, el desencuentro de dos mundos

En un nuevo capítulo de Actualidad Central, abordamos las distintas dimensiones del denominado conflicto mapuche, las reivindicaciones que exigen los pueblos originarios en cuanto a la recuperación de tierras ancestrales y las posibles salidas a la violencia en el sur del país.

Debemos ir a declararnos como un estado plurinacional.

Hay que ir a un dialogo con el Pueblo Mapuche, la socución es política.

Discusión con Francisco Huenchumilla, ex intendente de la Araucanía, senador, Leonardo León, historiador, Sergio Fuenzalida, académico Facultad de Derecho U Central.

Universidad Central, actualidad central

Publicado por: CNN Chile

Desaparecidos in America Latina: intervento di Faris Kahl (Assoc. Colombia Vive)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell’ottobre del 1973 all'età di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all’ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica di Temuco e militante nel movimento “cristiani per il socialismo”, è uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli è un momento importante per la ricerca della verità su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell’America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo è la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'età dall’età di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

Visita: www.mediconadir.it

El Baile de los que Sobran - mapuzungun - Cover/Reversión. Mapuche, Chile

Reversión de "El Baile De Los Que Sobran" (Los Prisioneros) cantada en Mapudzungun. Trabajo 100% autogestionado y colaborativo, donde participan profesionales del arte visual y de la música, nombrados al final del video. Con el objetivo de promover el uso del
Mapuchedzungun, desde el sincretismo que nos ofrece la música, hemos creado éste material para acercar el idioma a quien pueda
interesarle, que esperamos sean muchos!! MA?'UMKÜLEI?' TATI.

La idea es rescatar el idioma y difundirlo. En el caso de esta canción que ha sido un icono de la cultura musical en chile y tb ha tenido una participación en el estallido social

Arreglo musical: Grupo EQUIPAJE

Cantan: Noni Armijo, Felipe Barnech, Fito Barrera, Quintu Rayen, Juan Carlos Huencho, Tito Huencho

Idea y producción: Tito & Juan Carlos Huencho

Traducción: Kimelfe, Carlos Huencho Mariqueo (ülmen),

Publicado por: Carlos Huencho Mariqueo

Mapuche, mapudungun, mapuzungun, música, chile

Il Cile dalla dittatura alla democrazia

Regia: Marco De PoliDalle immagini del Cile commentate dai versi di Neruda, parte la ricostruzione dei drammatici anni della dittatura militare.Dai luoghi storici del colpo di stato e della repressione (lo stadio, la Moneda, la Vicaria della Solidariedad) al nuovo parlamento democratico. Alla realtà delle organizzazioni popolari di base fino agli ultimi MApuche fieri eredi degli ultimi indiani ad arrendersi al conquistatore bianco.

Visita: www.icei.it

Il Cile dalla dittatura alla democrazia

Sinossi: dalle immagini del Cile commentate dai versi di Neruda parte la ricostruzione dei drammatici anni della dittatura militare. Dai luoghi storici del colpo di stato (lo stadio, la Moneda, la Vicaría de la Solidaridad) al nuovo Parlamento democratico; dalla realtà delle organizzazioni popolari di base, fino agli ultimi “mapuches”, fieri eredi degli ultimi indios ad arrendersi al conquistatore bianco

Visita: www.cinelatinotrieste.org

Indios del Cono Sud - Argentina e Cile

www.urihi.org
Regia: Marco De Poli.
Commento: Giovanna Cossia.Fotografia: Eugenio Bongiovanni.
Nel Nord Ovest argentino, verso il confine con la Bolivia, si estendevano le ultime propaggini dell'impero degli Incas; i cui discendenti hanno ancora molti tratti in comune con le popolazioni indie andine. Più a sud, nella zona di Salta vivono di agricoltura e allevamento comunità di indios Diaguites.
Un'altra importante etnia indigena si trova nel Cile meridionale: sono i discendenti dei fieri Mapuche, cha hanno saputo resistere fino a cento anni fa sia alla Conquista spagnola sia ai tentativi di colonizzazione repubblicana.
Al mercato di Temuco confluiscono i prodotti dell'artigianato, dell'agricoltura e della pesca di questi indios: che vivono ancora nella tipica capanna e conservano le cerimonie religiose delle loro maghe.
Visita il sito: www.urihi.org

Interviste al World Social Forum - Moira Millán Frente de Lucha Mapuche Campesino

World social forum 2009 - BèlemMoira Millán Frente de Lucha Mapuche Campesino"Per questo la nostra lotta non è settoriale ma nazionale. Essa suppone anche la speranza di costruire una nuova società per tutti."

Visita: www.wsftv.net

La guerra por otros medios

Con Notebooks, radio, giornali, videocamere, cellulari… i popoli indigeni stanno incorporando i mezzi di comunicazione per l’amplificazione delle loro rimostranze e la rivendicazione dei loro diritti. Paradossalmente, la realtà dei comunicatori indigeni, i loro mezzi e le loro produzioni risultano praticamente sconosciuti fuori dai confini di quella realtà.A partire da quattro esperienze - Francisca nella “Red Aymara de ERBOL” Bolivia, Almir in Amazonia con Internet, Matías nella “Radio Mapuche de Patagonia” e Ariel che lavora con il video nei villaggi del Brasile – il documentario cerca di rappresentare il modo in cui i popoli indigeni utilizzano i propri mezzi di comunicazione per resistere all’invasione dei propri territori, al saccheggio delle proprie risorse, alla persecuzione legale, alla discriminazione culturale, alla mancanza di riconoscimento ufficiale delle proprie istituzioni: la denuncia delle diseguaglianze e la rivendicazione delle proprie peculiarità.Paese ArgentinaRegia Crstian Jure-Emilio Cartoy DiazSoggetto Emilio Cartoy Diaz-Silvina Rossi-Cristian JureFotografia Sergio StagnaroMontaggio Jeronimo CarranzaMusica Victor Heredia - ArbolitoProduttore Silvina RossiProduzione Masato Media SrlAnno di produzione 2009
Visita il sito:
www.cinelatinotrieste.org

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La guerra preventiva

Este documental aborda la masacre realizadas por efectivos militares chilenos en Octubre de 1973 en el caserío Liquiñe del Complejo Maderero y Forestal Panguipulli, ubicado en las cercanías de Valdivía( X Región). Personal uniformado provisto de una lista de las víctimas practicó las detenciones entre las 9 y las 11 de la noche del 10 de octubre de 1973. La mayoría de los detenidos eran obreros del complejo maderero, ocultaron sus cuerpos para impedir que se conociera la noticia y privar a sus familiares de darles honrosa sepultura. Según la investigación de los productores del film, la operación exterminio estuvo a cargo del teniente coronel Pablo Iturriaga Marchesse (fallecido), comandante del regimiento Tucapel de Temuco, bajo la supervisión del general Bruno Siebert, hoy senador por la octava región. Dentro de los asesinados estaba José Gregorio Liendo, "el compañero Pepe", militante del MIR al que la prensa reaccionaria denominó pronto "Comandante Pepe", el que dejó su casa y sus estudios para compartir la vida de los mapuches y obreros madereros.Director: Agnés Denis, Paco Peña