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Categoria: Storia e Mitologia Illustrate (1801)

Categoria: Storia e Mitologia Illustrate

Totale: 1801

Le avventure del giovane eroe Teseo - Ep. 2

Rifiutando la sicurezza del mare, Teseo sceglie la pericolosa via di terra per dimostrare il suo valore. Purifica il cammino affrontando brutali briganti come Perifete, Cercione e il sadico Procuste, oltre alla Scrofa di Crommione. Arrivato ad Atene, affronta un pericolo silenzioso: la maga Medea, che manipola il re Egeo per avvelenare il giovane. Nel momento cruciale, Egeo riconosce la spada che Teseo portava, impedisce la morte del figlio ed espelle la maga. Padre e figlio finalmente si uniscono e Teseo viene acclamato come legittimo erede di Atene.

I vichinghi nel mondo islamico

I vichinghi non attaccarono solo l'Occidente: molti navigarono verso est, diventando i Rus'/Variaghi e collegando la Scandinavia al mondo islamico attraverso due rotte — il Volga e il Dnepr — con Baghdad come snodo commerciale. Scambiavano pellicce, ambra, miele e persino schiavi con argento islamico (dirham), ritrovato in tesori in tutta la Scandinavia. Cronisti come Ibn Khordadbeh e Ibn Fadlan (922) registrarono le loro usanze, compreso uno sconvolgente rituale funebre. Alcuni compirono incursioni nel Mar Caspio (913); altri divennero mercenari. Questo mix di ... continua

Che cos’è l’induismo? - La storia della fede eterna dell’India

L’induismo è come una foresta millenaria di sentieri spirituali, senza un unico fondatore né un libro definitivo, ma formato da fiumi di credenze che si incrociano da millenni in India. Dai rituali vedici e dai sacrifici di fuoco fino alla meditazione delle Upanishad, esso cerca la verità ultima: l’unità tra Brahman, l’assoluto, e Atman, l’anima. Con concetti come karma, dharma, samsara e moksha, epopee come il Ramayana e la Bhagavad Gita, e diversi percorsi di yoga, l’induismo è meno un dogma e più un invito personale a partecipare alla danza eterna ... continua

Non sopravviveresti al natale nel medioevo

Se non fosse stato per Sibilla, Gerusalemme sarebbe sopravvissuta a Saladino?

Cresciuta tra gli intrighi alla corte di Gerusalemme, Sibilla cresce come pedina centrale su una scacchiera circondata da nemici e accanto a un fratello re lebbroso. Vedova presto, diventa madre dell'erede e poi sceglie Guido di Lusignano come marito e re, dividendo il regno. La sconfitta di Hattin e la caduta di Gerusalemme la spingono verso l'esilio e nel sanguinoso assedio di Acri. Lì, tra febbri e cadaveri, la regina che tentò di sostenere un mondo in rovina muore lontana dalla corona, ma non dal coraggio.

Leonida: Il leone di Sparta: La storia completa

Leonida, forgiato nell’agogé ed erede degli Agiadi, crebbe sotto presagi di grandezza. Come re, al fianco di Gorgo, unificò Sparta, rafforzò la falange e tessé la Lega Ellenica dopo Maratona. Impedito dalle Carnee, partì con 300 scelti verso le Termopili, eresse il Muro focidico e fermò l’avanzata di Serse, respingendo perfino gli Immortali. Traditi da Efialte, combatterono fino alla fine. Il sacrificio rallentò i persiani e aprì la via a Salamina e Platea, trasformando la sconfitta in simbolo eterno di coraggio e libertà.

Non sopravviveresti come Samurai

La distruzione di Tebe: Il giorno in cui Alessandro cancellò una città dalla mappa - Ep. 13

La falsa notizia della morte di Alessandro incitò Tebe a ribellarsi, finanziata dall'oro persiano e aizzata da Demostene. Alessandro, furioso, marciò dalla Tracia a tempo di record. Dopo aver visto respinta la sua offerta di pace e notato i tebani usare armi persiane, ordinò un attacco totale. Combinando tattiche d'assedio con un attacco a sorpresa della guarnigione interna, i macedoni schiacciarono la difesa tebana. La punizione fu l'annientamento: la città fu rasa al suolo, con 6.000 morti e 30.000 ridotti in schiavitù. Solo la casa del poeta Pindaro fu ... continua

6 Cose che i romani hanno copiato dai barbari!

I romani si consideravano il centro della civiltà, e qualsiasi popolo che non condividesse la loro cultura veniva definito “barbaro” o inferiore. Ma dietro questa aria di superiorità si nascondeva una grande ironia: i romani finirono per copiare diverse innovazioni e tecnologie proprio da quei popoli che tanto disprezzavano. E in questo video ne vedremo alcune.

Bruto e Cassio: I traditori che uccisero Cesare

Bruto e Cassio entrano in Senato per "salvare" la Repubblica - e scatenano la guerra che la distrugge. Allarmati dal potere di Cesare (dittatore a vita, volto sulle monete), pianificano di ucciderlo proprio in Senato. Bruto impedisce di uccidere Marco Antonio. L'attacco avviene; Cesare cade ai piedi della statua di Pompeo. Al funerale, Antonio rivolta il popolo contro i "Liberatori". Loro fuggono, perdono a Filippi e si uccidono. Risultato: Ottaviano diventa imperatore - il pugnale contro la tirannia ha accelerato la fine della Repubblica.