I vichinghi non attaccarono solo l'Occidente: molti navigarono verso est, diventando i Rus'/Variaghi e collegando la Scandinavia al mondo islamico attraverso due rotte — il Volga e il Dnepr — con Baghdad come snodo commerciale. Scambiavano pellicce, ambra, miele e persino schiavi con argento islamico (dirham), ritrovato in tesori in tutta la Scandinavia. Cronisti come Ibn Khordadbeh e Ibn Fadlan (922) registrarono le loro usanze, compreso uno sconvolgente rituale funebre. Alcuni compirono incursioni nel Mar Caspio (913); altri divennero mercenari. Questo mix di acciaio e argento rafforzò le élite vichinghe e contribuì a consolidare la Rus' di Kiev.