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Tag: india

Totale: 9

ECOJAZZ 2019 - I Suoni dell'Urlo del Tramonto sul Mediterraneo.

Concerto di chiusura di ECOJAZZ 2019 con Sanjay Banik (tabla) e Troilee Dutta (sarod). Concerto con cui "Ecojazz urla una preghiera ricca di rabbia e di dolore per il dramma che si consuma nelle acque del Mediterraneo, dove annegano quotidianamente tanti esseri umani (...) spinti dalla fame. dalle guerre e dalle persecuzioni a lasciare il loro paese di origine."

La cara fea de la belleza

La mica está presente en multitud de cosméticos. Una gran cantidad de este mineral procede de regiones pobres de la India, donde gran parte de la población basa su subsistencia exclusivamente en su extracción en condiciones de semiesclavitud, que incluyen la explotación infantil. Mientras algunos arriesgan a diario su vida trabajando en minas precarias --de las cuales un 90 % son ilegales--, ciertas familias se hacen inmensamente ricas gracias a la exportación de este material. ¡Suscríbete a RT en español!

Documental de RT, dirección : Vitali Busúyef y María Vdovenko

Publicada por: RT en Español

Álvaro García Linera: Compartiendo la lectura de "La revolución india" con más de 10.000 estudiantes

Álvaro García Linera con los estudiantes analizando un libro político, de historia y hasta de filosofía de vida. La Revolución India, de Fausto Reinaga.

Resumen: Fausto Reinaga 2 Algunas palabras… Es la era de revolución India para aquel a quien le recuerda a su pueblo que anduvo ciego en sendas del olvido, cuando aquel se sumergió en odio, buscó de todas las formas posibles el renacer su deseo de liberación, podría volver sin duda ese hombre, ese dueño de sus tierras, para ellos, el atormentado, estas letras, ande en sus pensamientos para algún momento vivir bajo su manto, manto libre, si del todo libre, que pensamiento formidable y sincero, vivir este mundo libre, estos caminos andaremos ante la tenue mirada del enemigo, así pues estas páginas para días mejores, abrir la mente y el corazón ante centenares de tristezas, levantarse luego de un largo letargo, levantarse iracundo ante la indiferencia, volverá el momento y será nuestros ojos que así lo verán, ríos de sangre inundaran nuestra tierra al recuperar nuestra gran nación, tomar lo que nos pertenece, por milenios jamás claudicaremos. FRANCO LIMBER EL ALTO DE TUPAJ KATARI 26 de julio de 2016

3. Fausto Reinaga 3 RESUMEN DE LA REVOLUCIÓN INDIA “FAUSTO REINAGA” MI PALABRA No soy escritor ni literato mestizo. Yo soy indio. Un indio que piensa; que hace ideas; que crea ideas. Mi ambición es forjar una ideología india; una ideología de mi raza. La verdad es mi arma. Por eso digo al pan, pan; al vino, vino. No escribo para los oídos hipócritas del cholaje. Yo escribo para los indios. Y los indios necesitan una verdad de fuego. Porque sólo así podemos sepultar la cavernaria "fobia racial" del cholaje blanco-mestizo, y la superestructura canalla, que como una nebulosa encubre, la explotación esclavista de la raza india.

RESUMEN DE LA REVOLUCIÓN INDIA: https://es.slideshare.net/LIMBERFRANCO/resumen-de-la-revolucin-india

Donna perché piangi?

Se nascere donne, in diverse parti dell’'India, è già penalizzante, può diventare addirittura infernale se ci si sposa con una dote giudicata insufficiente, se si rimane vedove e se non si partoriscono figli maschi. In questi casi la donna, all’'interno della sua stessa famiglia, è poco più che una schiava. Il documentario denuncia situazioni di pesante disumanità, che la tradizione tende a giustificare, ma presenta nel contempo movimenti di resistenza e di promozione della dignità femminile.

Di: Weick Werner - Albanese Marilia
Anno: 2001

Visita: www.emi.it

La Memoria dell'India

di: Weick Werner - Albanese Mariliaanno: 2001 L’impatto dell’occidentalizzazione sulle millenarie tradizioni indiane ha provocato forme di emulazione ma anche tante forme di resistenza.Donne indiane, consapevoli dei pericoli anche sociali legati alla perdita di identità culturale e religiosa, vogliono difendere la memoria dell’India.Provano, quindi, a immaginare e descrivere il futuro della loro terra con tutta la ricchezza di suggestioni e di valori del suo ricchissimo passato.

Visita: www.emi.it

Leslie Marmon Silko

di Bellinelli Marcoanno: 2000La scrittrice, discendente del Pueblo Laguna, ha raggiunto la notorietà con la raccolta di poesie "Laguna Woman".Secondo Silko, 60 milioni di nativi americani trovarono la morte tra il 1500 e il 1600.Ma la sfida e la resistenza alla conquista degli europei continua inesorabile.Le guerre indiane – sostiene Silko – non sono mai cessate nelle Americhe.I nativi americani non riconoscono nessuna frontiera e hanno un solo obbiettivo: la restituzione di tutti i territori ancestrali ai legittimi proprietari.

Visita: www.emi.it

Invisibili - Adivasi Dalit e la Narmada

di Tommaso D’Elia e Alessandro Pesce
con la collaborazione di Romain Delachaux
Regia Tommaso D’'Elia Aiuto regia Alessandro Pesce
Montaggio Luca Onorati
Produzione D'Elia/Pesce – Paneikon; con il contributo di Lega Ambiente

Lungo il fiume Narmada veniamo a contatto con i villaggi degli ultimi Adivasi, con le loro semplicissime scuole, la loro lotta e con il monsone che a ogni estate devasta tutto. Il fiume Narmada è uno dei sette fiumi sacri dell’'India: sbarrato da cinque dighe e da oltre 3000 più piccole in tutti i suoi tributari, costituisce uno degli impianti idroelettrici più ambiziosi mai realizzati, grazie a un progetto che ha provocato lo sfollamento di centinaia di migliaia di nuclei famigliari. Sono tuttora in corso i lavori sulla diga più grande e controversa, la Sardar Sarovar. Una volta finita essa non potrà che provocare ulteriori sfollamenti. Tra le voci raccolte, spicca quella di Sanjay Mitra. Nel rievocare il passato di militante naxalita in difesa degli Adivasi dello Jharkhand, egli ci invita a imparare da loro le leggi del rispetto di sé, in armonia con l’ambiente e la natura.
Premio del pubblico miglior documentario IV edizione AsiaticaFilmMediale 2005 IX° festival Cinema Ambiente – Torino 2006 ‘Lontani e vicini: guardiamo i diritti umani’– Roma 2006 Cinema Esedra di Torino, maggio 2006 –‘La conoscenza aiuta lo sviluppo’F esta dei Popoli –Locate Triulzi, Milano giugno 2006 Festival Internacional DerHumALC. – Argentina 2006Festival OVNI-Barcellona Centro di Cultura Contemporanea 2008 Una serie di articoli su ‘La Stampa – Specchio’; ‘il manifesto-Alias’; ‘Avvenimenti’In Catalogo – Cineteca di Bologna e Mediateca Toscana
Consigliato dalla Lonely Planet “India del Sud” ed. IT. 2009.
Per richiedere il Dvd scrivere a: “Tommaso D'’Elia” tomdelia52@gmail.com

Guarda la versione inglese del documentario.

Interviste al World Social Forum 2009 - Nandita Shah

Intervista a Nandita Shah, membro della community organizzativa dell'Indian Social Forum

Visita: www.wsftv.net

Gamberetti, buoni da morire!

I gamberetti indiani: un problema globale, fra diritti umani e protezione ambientale.
L'industria dell'allevamento intensivo dei gamberetti in India si è sviluppata a seguito della "terapia d'urto" avviata con i sussidi della Banca Mondiale e con gli accordi di prestito sottoscritti dal governo indiano con Fondo Monetario Internazionale resi necessari per pagare gli ingenti debiti con i Paesi stranieri negli anni ottanta. La Banca Mondiale stanziò un ingente fondo in dollari da destinare allo sviluppo dell'acquacolutra in diversi stati indiani, assicurando che un tale progetto poteva creare impiego per milioni di persone oltre a sviluppare un largo tratto di zone costiere.

Visita: www.overseas-onlus.org