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Tag: desaparecidos

Totale: 6

Todo está guardado en la Memoria, León Gieco y varios otros artistas

Canción culta de León Gieco, en homenaje a los que lucharon contra las dictaduras en América latina, a los caidos, a los desaparecidos.

Enrique Martínez: Que belleza, esto llena el alma Muchas gracias a todos nuestros artistas y gracias León Gieco.

Publicado por: Alicia Nuñez

Una historia necesaria - Capítulo 01: Alfredo García

Premio mejor cortometraje / XIV festival de cine y DD.HH. de Barcelona 2017

Luego de la detención y desaparición de Alfredo García, Silvia Vera no cesó su búsqueda incansable. En medio de esta dura realidad y con una familia que mantener, Pepe Carrasco, periodista opositor al régimen de Pinochet, llega a la vida de Silvia. Pero el recuerdo de Alfredo, día a día persiste en la memoria de ella, sin embargo la ejecución a manos de la CNI a Pepe, fue el último embate en esta lucha desigual. Silvia Vera sigue en la búsqueda, ya que a pesar de todo no lograron vencerla.

Una historia necesaria, es una serie TV producida por Tridi 3D Films Co producida por Escuela de Cine de Chile. Premiada por el Consejo Nacional de Televisión (CNTV) Transmitida por canal 13c

Una Historia Necesaria es un proyecto de cortometrajes que retratan la desaparición de 16 casos de Detenidos Desaparecidos. Desarrollado por Tridi 3D Films.

autor: Una Historia Necesaria,

Aire de Tango

NADiRinforma propone lo spettacolo AIRE de TANGO che si è tenuto il 14 novembre 2013 presso l'Auditorium "Gamaliele" in via Mascarella 46 a Bologna
a cura del Centro Studi "G. Donati"

con il contributo dell'Università di Bologna l'evento

AIRE DE TANGO
volti e storie di esilio e di passione
incontro-spettacolo sull'Argentina degli emigranti e della dittatura

Il Tango, dichiarato dall'Unesco nel 2009 patrimonio culturale immateriale dell'umanità, sarà il protagonista della serata secondo differenti prospettive. Il Tango è stato espressione di un popolo oppresso, quello argentino, colpito dalla tragedia dei desaparecidos (i dissidenti fatti sparire durante la dittatura militare in Argentina tra il 1976 e il 1983) che diviene il grido delle Madri di Plaza de Mayo, delle vittime di tortura e, più di recente, dei figli dei desaparecidos che scoprono di essere stati adottati illegalmente dai loro carnefici. Il Tango è stato espressione anche di un popolo esiliato, ad esempio quello degli emigrati italiani arrivati in Argentina, in fuga dalla fame, spaesati e senza soldi: è il tango della nostalgia, dei postriboli, del malaffare, della rabbia di chi vive di espedienti, dei reietti. Il Tango è sublime rappresentazione dell'amore, del corteggiamento, del trasporto, della passione, dell'abbandono, della gelosia. Il Tango è infine relazione con l'altro ed espressione di sé attraverso la danza, delle proprie emozioni e dei propri sentimenti.

Visita il sito: www.centrostudidonati.org

Visita il sito: www.mediconadir.it

Giustizia, Perdono, Riconciliazione. E’ possibile una riconciliazione senza giustizia?

NADiRinforma propone l'incontro organizzato dall' Assoc. 24Marzo Onlus e dall'Assoc. Culturale lalottacontinua “Giustizia, Perdono, Riconciliazione. E’ possibile una riconciliazione senza giustizia?” avvenuto il 17 giugno '10 presso la Sala della Pace della Provincia, Palazzo Valentini (Roma). Hanno partecipato: Hugo Venturelli nipote del “desaparecido” Omar Venturelli, l’avvocato Marcello Gentili, Don Tonio Dell’Olio di Libera International, il Pastore Antonio Adamo della Chiesa Valdese, la giornalista cilena Patricia Mayorga, il consigliere provinciale Gianluca Peciola; ha coordinato il giornalista Paolo Brogi.Negli anni ’70 il Cile dei militari golpisti fece conoscere al mondo una feroce stagione di soprusi, sequestri, detenuti “desaparecidos”. Oggi la Chiesa cattolica cilena, nella ricorrenza del bicentenario dell’indipendenza del Paese, ha chiesto un indulto anche per chi si è macchiato durante gli anni della dittatura Pinochet di crimini di lesa umanità. I familiari dei caduti e dei torturati hanno indirizzato nei giorni scorsi una lettera, che in questa sede è stata letta da Hugo Venturelli, al cardinale di Santiago Javier Arrazuriz per esprimere tutta la loro contrarietà.In Italia si sta celebrando a Roma, davanti alla I Corte d’Assise del Tribunale di Roma, il processo al procuratore militare Alfonso Podlech accusato della “scomparsa” nel Cile del 1973 di Omar Venturelli, un militante di Cristiani per il Socialismo, ex sacerdote e docente di pedagogia all’Università cattolica di Temuco.

Visita il sito: www.mediconadir.it

Processo Podlech: la parola agli esuli - 1

NADiRinforma incontra Sergio Lagos, esule cileno, residente a Londra, che ha partecipato tra il pubblico alla seconda udienza del processo intentato contro Podlech, uno degli aguzzini di Pinochet. Il processo si svolge a Roma e prevede la testimonianza dei famigliari delle vittime italo-cilene del feroce regime cileno. Sergio ci porta la sua testimonianza.Intervista a cura di Hugo Venturelli, nipote di Omar Venturelli, desparécidos nel corso degli anni nei quali imperava il terrore in Cile.Guarda la seconda parte

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Desaparecidos en Venezuela

La Guerra Fría fue el enfrentamiento entre dos grandes potencias que representaban modos distintos de vida: Estados Unidos Y la Unión Soviética. Con el pretexto de combatir la expansión del comunismo en la región, los gobiernos de Washington desplegaron una serie de acciones en América Latina, tendientes a acabar con los gobiernos populares que luchaban por un mejor destino para sus países. En estas acciones de intervención, la Agencia Central de Inteligencia (CIA) tuvo un papel clave al dirigir y aplicar métodos represivos entre los cuales se encontraban la tortura y la desaparición del detenido. Cuando se habla de desaparición de personas por motivos políticos, suele pensarse en países como Argentina, Chile y Guatemala. Sorprende saber que en Venezuela, durante los años 60 y bajo un régimen supuestamente democrático, más de 1000 personas fueron detenidas y desaparecidas, dando origen posiblemente en este país a este fenómeno para exportarlo sucesivamente al resto de Sudamérica. Dirección: Ángel Palacios Cortesía de Festival de Cine de La Victoria Visita el sitio: www.canal3lavictoria.cl