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Tag: mieli

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Rieducazione sessuale per i cattolici

Lunedì 23 Marzo 2009, in occasione del ritorno del papa Benedetto XVI al ritorno dal suo viaggio in Africa, l'associazione CERTI DIRITTI, ha indetto Un Sit in, di protesta al confine tra stato Italiano e Vaticano, per manifestare contro le gravi affermazioni pronunciate dal Pontefice durante il suo viaggio Nel continente più devastato dall'AIDS del mondo riguardo l'uso del profilattico come strumento per combattere la diffusione di malattie infettive (in particolare HIV) nel mondo.Nonostante da tutto il mondo, (Europa in testa) piovano commenti politici e di pubblica opinione di protesta sulle affermazioni false ed antiscientifiche del papa, la politica Italiana non ha perso occasione per confermare un costante e mutuo consenso con le opinioni vaticane, anche in casi eclatanti come questo.Al sit in hanno partecipato molte associazioni ed esponenti del Pd e dei Radicali, nel video vedrete gli interventi di:In ordine di comparsa:1)BRUNO MELLANO PRESIDENTE RADICALI ITALIANI2)MICHELE DE LUCIA TESORIERE RADICALI ITALIANI3)PAOLA CONCIA PD4)SEVERIO VERSA , ESPONENTE DI SINISTRA E LIBERTA5)LEILA DAIANIS ASS. LIBELLULA DI ROMA E COORDINAMENTO NAZIONALI SILVIA RIVERA6)CELESTE BURATTI COORDINAMENTO NAZIONALE ARCILESBICA7)DANIELE PRIORI GAY LIMB (gay di destra)8)ALBA MONTORI presidente fondazione massimo consoli9)DAVIDE CUPPINI- rosa arcobaleno10)IMMA BATTAGLIA PRESIDENTESSA DGP (Di Gay Project)11)ANDREA MACCARRONE MEMBRO DEL DIRETTIVO DEL CIRCOLO DI CULTURA OMOSESSUALE MARIO MIELICon questo video desidero dare contributo ad una libera informazione, e con tutto rispetto per i cattolici credenti del mondo, manifestare la mia protesta contro l'ideologia vaticana che oggi è più politica che religiosa.Affermazioni di quel tipo, espresse da un rappresentante religioso di tale importanza nel mondo, non solo mostrano un evidente distaccamento degli interessi umani e comunitari, ma rappresenta anche un evento che può avere gravose conseguenze in quanto il motivo principale per cui tale malattia dilaga nei paesi più poveri come la Cina e L'Africa sub, Sahariana, è proprio l'ignoranza su un'adeguata educazione sessuale.Se gli esponenti cattolici di rilievo come il papa ed altre figure di grande popolarità, desiderano avere tra le loro mansioni anche l'onere di diffondere una corretta cultura sulla sessualità e sulla pianificazione familiare di un paese, è bene che prima seguano un corso AGGIORNATO e BASILARE sull'educazione sessuale.

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L.G.B.T. in 15' - 2° puntata - la Karl du Pignè

Questa volta L.G.B.T. IN 15' intervista Andrea Berardicurdi, in arte La Karl du Pignè, un curioso personaggio nel panorama del movimento romano, che si alterna tra attivismo e spettacolo, riuscendo a fondere in entrambi obiettivi e divertimento, nel coinvolgimento delle persone per le cause civili.

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IL MESSAGGIO DI LADY GAGA ALL'EUROPRIDE

Il toccante discorso di Lady Gaga All'Europride ripreso da appena sotto il palco. vi chiedo scusa per le immagini a volte troppo mosse, ma era davvero difficile tenere la mano ferma per quasi 20 minuti. Ho tradotto il discorso con i sottotitoli per renderlo accessibile a tutti, ma sentirlo direttamente dalla sua voce è stata un'esperienza bellissima. Inoltre a differenza della versione di rai news 24, nel mio video si sente molto di più la reazione della gente, questo rende di sicuro meglio la grande emozione che si sentiva li davanti.

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G.A.Y. Good As You 2 - 7° Puntata - Cristina e l'attivismo di periferia

Cristina ha 24 anni e vive alla Magliana dove è cresciuta, un quartiere popolare romano di periferia, spesso con realtà difficili per i giovani che soprattutto negli ultimi anni si devono confrontare con una crescente disoccupazione, ma anche dove ci sono pacifiche convivenze tra italiani e comunità extracomunitarie molto estese.Cristina ha sempre trovato nell'attivismo sociale una strada tramite la quale reagire ad una società ed un mondo che non la comprendeva. Dalla lotta dei centri sociali sul diritto alla casa, con una corretta e autogestita politica di case occupate per chi non ne ha, alla ciclofficina del suo quartiere che oltre a dare biciclette a chi non può permetterselo è anche un'alternativa a condizioni e situazioni famigliari non spesso facili.Di certo un carattere cosi forte non poteva non imporsi su una società che le impone di negare una parte cosìimportante di se stessa come la sessualità. Come dice davanti alla mia videocamera, una volta cominciato ad esplorare la realtà LGBT romana , quasi per gioco ha poi cominciato a sentire sua una causa di diritti ed ingiustizie imposta da una società eteronormativa e concretizzato nella politica conservatrice ed invadente del vaticano un nemico da combattere, un'ottima reazione ad un tentativo costante di annullamento che questa potente lobby pretende da parte dello stato nei confronti delle necessità e dei bisogni di persone non Eterosessuali.Quando il Cardinal Bertone dai microfoni di una tv Sudamericana dichiaro che l'omosessualità è inevitabilmente concausa della pedofilia, per giustificare i comportamenti dei preti del recente scandalo pedofilia nella chiesa, Cristina non ci ha visto più come tanti ha sentito il bisogno di reagire e di dare qualcosa... Fonda cosi una pagina Fan su facebook. CI SONO PIU GAY AL VATICANO CHE A MUCCASSASSINA.... Che gestisce... e che vede un grande successo con più di 8000 iscritti in pochi mesi e che continua a crescere costantemente...Il suo attivismo indipendente e critico nei confronti di associazionismi e figure più o meno affermate nel panorama polical/attivistico LGBT la rendono un soggetto interessante e soprattutto libero che con grande passione coinvolge tantissime persone a scegliere di reagire e non subire passivamente un'omologazione di stato che spesso viene imposta e fatta passare come giusta.

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MEGLIO RICCHIONI CHE SILVIO BERLUSCONI - Sit in a piazza colonna...

Nel paese delle anomalie, politiche , sociali e istituzionali, l'omosessualità può essere usata per giustificare i casi di pedofilia da parte di un vescovo mentre è intervistato dai media stranieri, o da un premier per giustificare i suoi rapporti intimi con ragazze minorenni straniere...che dire???solo... con orgoglio... MEGLIO RICCHIONI CHE SILVIO BERLUSCONI

G.A.Y. (Good As You) 1° puntata INSY LOAN

G.A.Y. (Good As You)1° puntataLa vita di un omosessuale in Italia spesso non è facile, il nostro paese è un’anomalia europea in tante cose. Ma da alcuni anni a questa parte, sui diritti civili GLBT in particolare (Gay Lesbo, Bisex e Transessuali) c’è un vero e proprio osteggiamento da parte di alcune “forze” politico-religiose conservatrici che fanno una vera e propria opposizione attiva, magari perche si vedono sempre più circondati da un’Europa arcobaleno e temono che un cambiamento dello status quo sociale possa in qualche modo influenzare sul loro attuale potere, spesso con veri e propri attacchi gratuiti impediscono ogni forma di avanzamento e riconoscimento socio-legislativo che possa aiutare anche di poco l’emancipazione di questa minoranza.Il caso più recente è stata la questione dei DICO, promossa dal precedente governo prodi nel 2007 e che è stata fortemente osteggiata da queste forze montando delle vere e proprie campagne mediatiche atte a fomentare se non proprio coltivare un’omofobia generalizzata, spesso in modo sottile, (come menzogne su adozioni di bambini nella richiesta della legge per agire sulla sensibilità della popolazione) a volte in modo esplicito e prepotente (con manifestazioni quali il Family day , organizzata appositamente per mostrare una piazza con cittadini a cui spettano più diritti di altri, sulla base di credenze politiche e religiose).Oggi questa contro-educazione mediatica si è spostata su immigrati e stranieri (nuovo caprio espiatorio per il bene comune), ma comunque ha lasciato dei segni forti, soprattutto in senso comune e di visibilità conquistati in anni di lavoro, l’attuale crisi economica poi contribuisce a creare una minore attenzione per le minoranze sociali di qualsiasi tipo.A tutto questo ho deciso di rispondere creando una mini serie documentaristica con lo scopo di mostrare chi sono veramente le persone che costituiscono questa comunità LGBT, le loro vite, i loro progetti, le difficoltà che devono affrontare quotidianamente in un’Italia che non ha perso occasione di reagire con ignoranza e superficialità un’evento di evoluzione sociale che prima o poi ogni democrazia in maturazione si ritrova ad affrontare.In questa prima puntata vi presento Alessandro Michetti, (alis INSY LOAN), un ragazzo romano che ha vissuto come tanti omosessuali sulla sua pelle il peso del pregiudizio italiano, con il quale ha convissuto e a cui ha reagito lottando e militando per molti anni al Mario Mieli un importante circolo di cultura omosessuale della capitale. Nel 2007 Alessandro Apre un blog firmandosi Insy Loan, dove racconta la sua vita, usando se stesso come cartina tornasole della vivibilità di un omosessuale nella società italiana, spesso usando sarcasmo ed ironia al posto del solito vittimismo e rabbia.Viene dunque scoperto dalla Rizzoli che gli propone di scrivere un libro, Alessandro accetta la sfida creando un opera che non solo spiega ad un pubblico generico (gay ma soprattutto etero) l’essere gay in Italia, ma contribuisce a lottare contro un’ignoranza dilagante e pervasiva che fenomeni sociali, lobby politico religiose e tabù hanno fomentato e continuano ancora oggi ad alimentarla.Con questo libro Alessandro dà il suo personale contributo alla lotta per i diritti civili GLBT e non solo, e ci insegna come tutti noi possiamo nel nostro piccolo dare un contributo, e che anche solo uno di questi può davvero fare la differenza.visita il mio canale youtube:www.youtube.com/user/eustachio79ed il mio forum:http://www.youtube.com/user/eustachio79

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ROMA PRIDE 2010 -- 3 Luglio 2010 -- Ogni bacio una rivoluzione

Dopo mesi di polemiche e divisioni tra le realtà associative LGBT romane scende finalmente in piazza il Roma Pride 2010, lo fa con una partecipazione sufficiente a dar voce a cittadini fantasma della nostra società, e lo fa con lo slogan "OGNI BACIO UNA RIVOLUZIONE" in risposta agli eventi che hanno interessato la cronaca omofobica nel nostro paese ed in particolare a Roma, e che hanno interessato persone che si scambiavano baci e gesti d'affetto in pubblico.Novità di quest'anno è l'associazione ARCIETRO nata poche settimane fa alla luce dell'ultima aggressione ai danni di un giovane ventiduenne seguito all'uscita dal coming out e preso a calci da un gruppo di persone nel pressi della gay street rischiando nei giorni successivi di perdere un occhio, e che vede scendere in campo anche etero a favore dei diritti gay.La manifestazione partita da piazzale dei partigiani ha raggiunto piazza Venezia passando accanto a via di San Giovanni in Laterano, oggi meglio conosciuta come gay street, spina dorsale di una piccola realtà rainbow tutta romana che tra attività commerciali, B&B ed eventi pubblici sta strappando a questa città metro dopo metro, mura e san pietrini per creare uno spazio aggregativo e sociale per tutte le persone che vogliono essere libere di vivere la loro vita alla luce del sole.La notte prima del pride atti vandalici sui cartelli della manifestazione e la comparsa di uno striscione firmato Militia Christi che dichiara il pride come una richiesta di diritti alla perversione, hanno fatto la comparsa nei pressi della gay street, vicino al colosseo. Contemporaneamente al gay village dei grossi petardi vengono lanciati sulla pista da ballo in mezzo alla gente dall'esterno della recinzione che si affaccia su un parco pubblico, causando due feriti lievi.Questa è l'espressione una cultura dell'intolleranza che tradisce la paura di impotenza per una società che sta cambiando e che è sempre più disposta ed aperta ad una completa emancipazione dei gay nella comunità sotto tutti gli aspetti di vista.Il pride è la più importante manifestazione del movimento LGBT, è il giorno in cui la gente invade le strade delle città per reclamare diritti,rispetto,visibilità e soprattutto libertà. Soprattutto in questo momento non possiamo permetterci il lusso di saltarne un'edizione o comunque contribuire a renderlo meno importante di quello che è.Buon pride a tutti....VISITA IL MIO CANALE YOUTUBE:www.youtube.com/eustachio79

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Concerto - Rainbow Music Against AIDS - IV edizione

In occasione della Giornata Mondiale contro l'AIDS (1 dicembre) il Roma Rainbow Choir, l'Ensemble QAntica, l'associazione Early Music in collaborazione con il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli sono orgogliosi di invitarvi al grandioso concerto.

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G.A.Y. Good As You - 2° puntata - la queer autrice

G.A.Y. Good As You La vita di un omosessuale in Italia spesso non è facile, il nostro paese è unanomalia europea in tante cose. Ma da alcuni anni a questa parte, sui diritti civili GLBT in particolare (Gay Lesbo, Bisex e Transessuali) cè un vero e proprio osteggiamento da parte di alcune forze politico-religiose conservatrici che fanno una vera e propria opposizione attiva, magari perche si vedono sempre più circondati da unEuropa arcobaleno e temono che un cambiamento dello status quo sociale possa in qualche modo influenzare sul loro attuale potere, spesso con veri e propri attacchi gratuiti impediscono ogni forma di avanzamento e riconoscimento socio-legislativo che possa aiutare anche di poco lemancipazione di questa minoranza.Il caso più recente è stata la questione dei DICO, promossa dal precedente governo prodi nel 2007 e che è stata fortemente osteggiata da queste forze montando delle vere e proprie campagne mediatiche atte a fomentare se non proprio coltivare unomofobia generalizzata, spesso in modo sottile, (come menzogne su adozioni di bambini nella richiesta della legge per agire sulla sensibilità della popolazione) a volte in modo esplicito e prepotente (con manifestazioni quali il Family day , organizzata appositamente per mostrare una piazza con cittadini a cui spettano più diritti di altri, sulla base di credenze politiche e religiose).Oggi questa contro-educazione mediatica si è spostata su immigrati e stranieri (nuovo caprio espiatorio per il bene comune), ma comunque ha lasciato dei segni forti, soprattutto in senso comune e di visibilità conquistati in anni di lavoro, lattuale crisi economica poi contribuisce a creare una minore attenzione per le minoranze sociali di qualsiasi tipo.A tutto questo ho deciso di rispondere creando una mini serie documentaristica con lo scopo di mostrare chi sono veramente le persone che costituiscono questa comunità LGBT, le loro vite, i loro progetti, le difficoltà che devono affrontare quotidianamente in unItalia che non ha perso occasione di reagire con ignoranza e superficialità unevento di evoluzione sociale che prima o poi ogni democrazia in maturazione si ritrova ad affrontare.SECONDA PUNTATAGiulia, ha 24 anni e vive a Roma, fa la Queer Autrice scrive e canta ciò che sente. Fare lartista in Italia non è facile, ma Giulia si è specializzata nella sua diversità, plasmando una figura nuova, gira LEuropa in torunee, ma adora esibirsi nelle serate Romane. Ha pubblicato le sue poesie, ma da due anni lavora con altre ragazze ad un festival della femminilità, il SICK MARILYN laboratorio palcoscenico romano per donne che desidero esprimere la loro arte in tutte le forme possibili da quelle musicali a quelle visive, dalla danza alla recitazione. Molto coinvolta nellaffermazione del rispetto e dei diritti GLBT ha ripagato Povia con la sua stessa moneta collaborando alla realizzazione della canzone (Lucly era gay) progetto dei SUPER IO, sicuramente la miglior risposta che sia mai stata data al gay guarito di San Remo. ROMA 27 Aprile 2009

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NO VAT 2010 - Roma 13 febbraio 2010

Il NO VAT è una manifestazione che da 5 anni ormai porta in piazza associazioni e cittadini sempre di indignati da un'ingerenza troppo forte del Vaticano nella vita pubblica del nostro paese. Nato per rispondere alle azioni della Chiesa di Benedetto XVI trova ogni anno conferme della sua necessità.

Dalla guerra istituzionale fatta l'anno scorso sul caso di Eluana Englaro a forte freno politico sulle tematiche dei diritti civili soprattutti per i cittadini LGBT, le forti pressioni che gli esponenti clericali hanno sui nostri politici influenzano non poco la vita di tutti noi, e chi non ci sta lotta per esigere che l'articolo 60 della costituzione, venga rispettato, l'Italia è un paese laico e lo stato Italiano deve tutelare i proprio cittadini da tutte le ingerenze in primis anche quella cattolica.

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