“Ca-ra-uong” scriverebbe Hemingway usando una geniale trasformazione onomatopeica, invece di uno scontato “tuono di fucile”, per riferirsi a qualcosa che cambierà per sempre la vita felice di Francis Macomber, protagonista di uno dei suoi 49 racconti: “ca-ra-uong”, infatti, è un’espressione che non ha nulla a che fare con l’intervento di uno spirito divino, ma è legata a quello stato di entusiasmo o di eccitazione che “esplode” in un’idea con un suono difficile da descrivere. Pensando a Enrico Fermi o ad Archimede potrebbe venire in mente quel ...
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