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24 Luglio
Le storie agghiaccianti che trapelano da Gaza e dintorni non dovrebbero lasciar dormire tranquillo nessuno. Genitori che vedono i propri bambini spegnersi tra le proprie braccia, persone che muoiono di stenti accasciandosi a terra, altri che rischiano la vita sotto i colpi dei soldati per potersi accaparrare una ciotola di cibo, altri ancora che vengono calpestati nella calca nei pochi punti di distribuzione del cibo... continua
29 Settembre
Non tutti sanno che da circa un mese è nata una rete denominata "Preti contro il genocidio" che attualmente conta circa 1.700 adesioni di 51 nazioni diverse. Il 22 settembre scorso ci siamo dati appuntamento a Roma e, pregando e cantando, abbiamo camminato e manifestato dal Quirinale a Montecitorio mostrando cartelli che dicevano: "Christ died in Gaza"... continua
22 Novembre
La neopresidente del Messico Claudia Sheinbaum, di professione è una scienziata climatica. Per questa ragione i suoi interventi al G20 e alla Cop29 di Baku sono stati tra i più attesi e i più seguiti. Ho ragione di credere però che saranno anche tra i più traditi... continua
27 Novembre
Gli operatori di pace devono conservare un passo leggero. Non devono marciare con gli anfibi grevi dei soldati né volare sulle vicende umane come filosofi greci dell'atarassia, imperturbabili e impermeabili. Non possono lasciarsi piegare dagli orrori che contrastano né inquinare le relazioni col veleno sottile della morte in tutte le sue forme mutevoli... continua
14 Gennaio
Sull'esempio di Mario, nemmeno noi dobbiamo arrenderci. Se qualcuno spera il contrario, sappia che noi non possiamo arrenderci e non archiviamo. Ricordate Mario Paciolla, il cooperante italiano che lavorava con le Nazioni Unite in Colombia e "fu suicidato" perché sapeva troppo e voleva anche fare verità su corruzione, violenze e soprusi di istituzioni importanti sulla pelle della povera gente? Ebbene oggi era fissata l'udienza per decidere sull'archiviazione della sua vicenda e il Tribunale ha deciso di rinviare... continua
22 Febbraio
Le dimissioni di due donne dal vertice di potere dei loro rispettivi Paesi è un elemento di riflessione lanciato nello stagno del "tutto già acquisito e fermo". Nicola Sturgeon, prima ministra scozzese ha annunciato le proprie dimissioni il 15 febbraio come aveva fatto Jacinda Arden, prima ministra neozelandese qualche giorno prima di lei... continua
1 Marzo
Ce lo ricorda l'Osservatore Romano in prima pagina. A Ginevra si è aperta la 52^ sessione del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, che coincide con il 75° anniversario della Dichiarazione universale. Lo stesso giornale riprende nel titolo un'espressione usata dal segretario generale dell'Onu, António Guterres che, per la verità, è stato molto critico sullo stato del riconoscimento e dell'applicazione dei diritti umani nel mondo e ha elencato uno per uno i fattori della "marcia indietro"... continua
22 Settembre
La guerra è entrata nella vita quotidiana. Non si tratta di un'esagerazione. E non si tratta solo delle trasmigrazioni semantiche del linguaggio e dell'incattivirsi delle relazioni. Ci sono mille e mille segnali. Tra questi segnalo un articolo del New York Times, che riferisce di una fiera dedicata alla scolastica dove è stato esposto l'occorrente per una classe blindata... continua
19 Novembre
Con Stefania Proietti non vince solo una parte politica ma uno stile che è lontano quanto la terra da Marte dall'arroganza che degenera in mancanza di rispetto fino a parlare il linguaggio della violenza. E non è assolutamente una ragione secondaria per esultare! Dall'Umbria (e anche dall'Emilia Romagna) il messaggio nella bottiglia trasparente per la politica nazionale e internazionale è di affrancarsi dalle polarizzazioni ripiegate sull'ombelico del consenso e guardare con fiducia e con speranza alla strada e alle case della gente... continua
28 Gennaio
Le parole talvolta segnano la temperatura del mondo, sono il termometro che indica lo stato di salute della democrazia, delle relazioni, della fraternità. Indicano la direzione che stiamo prendendo. Talvolta suonano come un allarme sociale o antropologico... continua