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Tag: rifiuti

Totale: 26

Rifiuti Zero

La strategia Rifiuti Zero parte da un presupposto: i residui dei rifiutisono solo il risultato di una cattiva progettazione industriale.In un mondo finito come il nostro un'economialineare risulta insostenibile e pericolosa per la stessa umanità.
Le attuali prospettive delle economie mondiali tendono semplicemente ad attenuare il problema, promuovendo il riciclo, il riuso e la combustione dei residui.
Se le prime due soluzioni servono solo a coadiuvare una strategia di più ampio respiro, che preveda una maggiore responsabilità nella progettazione degli oggetti,
l'incenerimento è invece una seria minaccia non solo per l'ambiente ma anche per la salute dell'uomo.
Il prof. Paul Connet, docente di chimica ambientale dell'università di St. Lawrence a New York, è uno dei massimi esperti e promotori della strategia Rifiuti Zero.
Le sue conferenzesono utili e consigliate per il modo semplice con cui analizza e spiega questi problemi.
Un buon inizio per affrontare una questione che riguarda l'intero pianeta.
a cura di: Livio Lombardo

Il giorno del rifiuto: Beppe Grillo

Napoli, 23 Febbraio 2008
Mentre a Piazza Dante si svolge la manifestazione "Il giorno del rifiuto", con musica ed ospiti, in conferenza stampa Beppe Grillo, col suo modo di comunicareche tutti conosciamo, parla dei problemi che ci assillano: cattiva informazione, classe politica incapace, rifiuti e tanto altro, con innumerevoli esempi econ l'intento di farci capire a cosa andiamo in contro.La soluzione? Cambiare le brutte abitudini e partecipare attivamente alla vita sociale e politica del nostro paese.Con lui Maurizio Pallante, esperto di risparmio energetico.
Riprese e Montaggio: Diego Nunziata
Produzione: Arcoiris Campania

Meglio bere l'acqua in bottiglia o del rubinetto?! La Verità

Una volta l’acqua in bottiglia poteva essere venduta solo in farmacia, poi la legge fu cambiata e complice l’informazione corrotta, la moda portò a trasformare gli italiani nei maggiori consumatori di acqua in bottiglia AL MONDO! Per esempio lo sapevate che nel 2005 è stata ritirata l’acqua dell’Umana (per infanti) dalle farmacie per inquinamento da cloroformio?!E lo sapevi che l’acqua della bottiglia viene prelevata esattamente da dove arriva l’acqua del rubinetto? Cioè dalle falde acquifere, non sgorga dalla montagna!Ma non è finita, l’acqua dal rubinetto è corrente e prelevata in giornata, l’acqua in bottiglia sta in giro mesi, magari esposta al sole, in bottigliette di plastica.Sapete quanto spendeva l’acqua Vera nel 2001 di concessioni per poter prelevare l’acqua dalla falda? 3.000 euro in totale, quando il suo fatturato non è in migliaia di euro, ma in miliardi!!Mentre l’acqua del rubinetto è controllata dall’Asl una volta al mese, queste multinazionali dell’acqua, se la AUTO-certificano una volta ogni 3-4 anni. E molto molto altro ancora....

Visita: www.sosteniamoci.it

Le vie infinite dei rifiuti: intervista ad Alessandro Iacuelli

Un'inchiesta giornalistica sul vero dramma dell'emergenza rifiuti in Campania: lo smaltimento illegale dei rifiuti speciali.Dalla morte di Ilaria Alpi, agli ultimi sversamenti illegali nelle discariche abusive della camorra,passando per la gestione commissariale, l'appalto alla FIBE, le caratteristiche tecniche dei termovalorizzatori da realizzare in Campania, e le prospettive future.
Una lucida riflessione sul lento omicidio di massa dei cittadini campani, troppo spesso dimenticato dalle istituzioni e dai mass media nazionali.
Intervista: Antonio Bruno www.parteattiva.ilcannocchiale.it
Riprese e Montaggio: Diego Nunziata
Produzione: Arcoiris Campania
Visita il sito: www.alessandroiacuelli.net

Mediterraneo, discarica della ndrangheta, di Gianni Lannes (parte 1)

Il 28 gennaio a Roma, presso la casa della pace, si è assistito ad una agghiacciante denuncia da parte del giornalista di inchiesta Gianni Lannes su come la 'ndrangheta gestisce lo smaltimento dei rifiuti tossici e delle relative scorie radioattive prodotte dallo smantellamento della CENTRALE NUCLEARE CAORSO.Senza aspettare il prossimo ritorno della produzione di questi pericolosi rifiuti, la mafia sta ancora gestendo il materiale dismesso dalle vecchie centrali chiuse da più di 20 anni.I giornali dove sono? Le televisioni dove sono? I magistrati dove sono? I politici dove sono? E intanto Gianni Lannes e i suoi giovani collaboratori di ItaliaterraNostra continuano a vivere sotto la minaccia della mafia.Guarda la seconda parte

Le interviste possibili - Aldo Frulla ed il suo progetto di riciclo rifiuti

L'intervista realizzata nella sede della ditta a talacchio pesaro è stata realizzata il 16 luglio 2009. Aldo Frulla è il proprietario della società privata Ecoverde SRL, ideatore di un progetto in fase di sperimentazione per eliminare i cassonetti dai paesi, di pagare il contribuente in base alle quantità per i suoi rifiuti. Il progetto in se è una struttura che attraverso dei macchinari pulisce i rifiuti differenziati , li trita e li separa pronti per essere spediti alle varie ditte che utilizzano queste materie prime per la costruzione dei loro prodotti.

Visita: www.telestreeti3.it

Problemi di fattibilità di una discarica a Chiaiano

Relazioni del Prof.Ortolani e del Prof . De Medici al riguardo della fattibilità della discarica a Chiaiano (NA).------------------------Il 29 aprile 2008 si riunisce la commissione ambiente del Comune di Napoli per ascoltare le relazioni del geologo Prof.Ortolani e del Prof. De Medici in merito alla fattibilità di una discarica a Chiaiano.I risultati sono drammatici: il commissariato straordinario (presieduto da De Gennaro) non ha fatto nessuno studio di impatto ambientale prima di prendere la decisione di localizzare una discarica a Chiaiano: il progetto non prevede nessuna tecnica che scongiurerebbe danni all'ambiente circostante (un parco regionale e i numerosi frutteti di ciliege) e inquinerebbe la maggiore falda acquifera sottostante Napoli.Ma il peggio arriva quando, su domanda di un consigliere a riguardo della pericolosità di infiltrazioni tra la discarica e il costruendo megaserbatoio dell'acquedotto campano, la risposta conferma la probabilità forte che l'acqua potabile distribuita ad un milione di persone verrà inquinata dall'adozione del piano di De Gennaro e della Iervolino.-----------------------------------------------------------------filmato realizzato da Ernesto Brandosito di riferimento: http://beppegrillo.meetup.com/10/

Mediterraneo, la discarica della ndrangheta

Il 28 gennaio a Roma, presso la casa della pace, si è assistito ad una agghiacciante denuncia da parte del giornalista di inchiesta Gianni Lannes su come la 'ndrangheta gestisce lo smaltimento dei rifiuti tossici e delle relative scorie radioattive prodotte dallo smantellamento della CENTRALE NUCLEARE CAORSO.

Senza aspettare il prossimo ritorno della produzione di questi pericolosi rifiuti, la mafia sta ancora gestendo il materiale dismesso dalle vecchie centrali chiuse da più di 20 anni.

L'ALTERNATIVA AGLI INCENERITORI, Paul Connett

No inceneritori - Si alla saluteVenerdì 16 aprile 2010 Camera di Commercio ParmaEstratto dall’intervento di PAUL CONNET, Consulente ONU per la gestione dei rifiutiCome spiegheremmo a Leonardo l’attuale gestione dei rifiuti in Italia?Guarda la versione integrale

Visita: www.gestionecorrettarifiuti.it

Perché l'arte s'interessa ai rifiuti?

Edoardo Malagigi, artista e designer, parla dell'interesse che spinge artisti e designer a esprimersi attraverso oggetti rifiutati e materiali riciclati Visita il sito: www.progettobiodiversita.itinfo: info@progettobiodiversita.it

Visita: www.progettobiodiversita.it