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Tag: Pierrakos

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Intelligenza e ottusità, riflessioni con Mauro Scardovelli e Carolina Bozzo

Il gruppo di un seminario di PNL Umanistica Integrata riflette insieme a Mauro Scardovelli sulle esperienze fatte dopo una sessione di esercizi di corenergetica guidati da Carolina Bozzo. Il pensiero dovrebbe essere usato solo quando serve. Prendere contatto con il corpo è entrare in contatto con qualcosa di più grande, essere presenti qui e ora, essere nel flusso. Quando siamo in contatto mettiamo fine all'individualismo. Se ci identifichiamo con i nostri stati perdiamo la nostra leadership. “Io non sono i miei stati” perché posso osservarli. “Vedo” il mio senso di colpa, ma non mi “identifico” con il senso di colpa. Nella vita gli "stati" ci sono, come le onde nel mare. Ma come potremmo pensare di navigare in un mare senza onde? Krishnamurti ci ricorda che siamo “persone intelligenti” a meno che non ci identifichiamo con i nostri stati e soprattutto con la paura. La paura ci rende ottusi mentre l'amore ci rende liberivitali, intelligenti, creativi.

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Amore e Psiche, conferenza di Mauro Scardovelli

Il mito di "Amore e Psiche" ci parla dell'integrazione di aspetti fondamentali della natura umana.Solitamente questi aspetti rimangono divisi, separati a comportamenti stagni. Questo crea dei blocchi, l'energia non circola più liberamente. Uno dei blocchi tipici di cui ci parla la corenergetica è quello del muscolo del diaframma che si contrae e non permette all'energia di fluire liberamente dal cuore ai genitali. Tra corpo e psiche c'è invece un continuum. Senza la pratica meditativa le speranze di un'integrazione sono abbastanza vane. Una mente non osservata è una mente caotica. E non basta osservarsi, ma è importante “da dove ti osservi”Siamo sempre più convinti che abitiamo in un mondo dove le idee che spacciamo come vere sono fasulle. Noi osserviamo quindi un'enorme quantità di spazzatura mentale che poi incide sui nostri comportamenti, sulle nostre emozioni. Cosa si intente dunque per amore? E come può esserci amore di se senza l'amore per gli altri?

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Emozioni primarie e secondarie, conferenza di Mauro Scardovelli

Emozioni primarie come paura, rabbia e tristezza hanno una funzione adattiva importante, servono a sopravvivere. Fanno parte della nostra natura umana. Le emozioni secondarie sono raggiri , sono le emozioni che usiamo per manipolare gli altri. Quando John Pierrakos diceva a qualcuno “non capisco cosa mi stai dicendo” era perché l'emozione che la persona esprimeva con il corpo non era congrua con le parole, era una emozione secondaria. Il modello del racket ci aiuta a capire in profondità come funziona questo tipo di manipolazione.Alcune coppie sono specialisti in questi tipi di danze. Noi siamo leader di una comunità di 50 trilioni cellule che sanno molto bene quali sono i nostri bisogni profondi. Quando noi come leader non comprendiamo questo, sottoponiamo tutte le nostre cellule a situazioni che ci fanno ammalare. Aiutare una persona vuol dire avere il cuore aperto, essere trasparenti e vedere in profondità ciò che c'è.

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