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Hai cercato: +Donne+da+Presidio | Risultati: 454

Le donne vendono, vendi le donne

"LE DONNE VENDONO, VENDI LE DONNE" è il primo film di montaggio del collettivo Un Altro Genere di Comunicazione. In poco più di venti minuti, il tentativo è quello di raccontare lo sfruttamento dei corpi femminili e la loro oggettivizzazione in nome di mercato, profitti, audience.
Programmi di intrattenimento, spot pubblicitari, cartellonistica, carta stampata usano tutti gli stessi stereotipi come fossero rivolti evidentemente a un pubblico solo maschile ed eterosessuale.
Lo sguardo mediatico rende le donne oggetti di rappresentazioni alienanti, relegandole ad essere portatrici di carica erotica uniche responsabili della gestione di ambiti familiari e domestici, annientando tanto l'individualità che la collettività del genere femminile.
Spesso le critiche alle rappresentazioni mediatiche vengono poste in maniera sovrastrutturale, mirando solo ad evidenziare lo svilimento del corpo delle donne, l'uso massiccio che se ne fa, senza però sottolineare quale sia la struttura da decostruire, cioè il mercato economico che fa del corpo femminile un feticcio per vendere e riducendo esso stesso a merce. Questo è quello che tentiamo di evidenziare.
Alle nostre considerazioni in merito alla squallida imposizione dello sguardo maschile eterosessuale alle rappresentazioni femminili, spesso ci è stato risposto dandoci delle bigotte, come se il problema fossero le gambe scoperte delle Veline o il proliferare di culi e tette delle pubblicità.

Il corpo delle donne

Il video del documentario "Il corpo delle donne" di Lorella Zanardo e Marco Malfi Chindemi e Cesare Cantù, che è stato proiettato nel corso della serata del 7 marzo nella Sala Civica di Levate. Durante la serata si è riflettuto su come i corpi e i ruoli femminili siano rappresentati nei programmi televisivi, nelle immagini pubblicitarie, nei discorsi di politici e di gente comune e di come sia necessario uno sguardo critico e attento, capace di contrastare la naturalizzazione di queste rappresentazioni.

Visita: www.ilcorpodelledonne.net

Senza Rossetto

Regia: Silvana Profeta
Progetto: Emanuela Mazzina e Silvana Profeta
Montaggio: Milena Fiore

Una narrazione che si snoda intorno agli anni che precedono il 2 giugno del 1946, data che vede le donne italiane acquisire per la prima volta il diritto al voto e divenire soggetto politico. Il film si alimenta anche d' immagini visive personali e d'archivio, così come di musiche, che fanno da sfondo, in modo onirico ed evocativo, ad un tempo contratto tra passato, presente ed oblio.

Dueseiquarantasei, cuore di donna

Un film di Paolo Di Nicola sul primo voto delle donne in continuità con l'impegno delle donne nella Lotta di Liberazione.

Patrizia Caraveo - Uomini e donne hanno davvero uguali diritti?

Direttore dell'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano. Attualmente è coinvolta nella missione della NASA Swift e nella missione NASA Fermi. Per la scoperta di Geminga è stata insignita del Premio Nazionale Presidente della Repubblica. Ha inoltre ricevuto l'Outstanding Achievement Award dell'Associazione Women in Aerospace Europe.

Visita: www.festascienzafilosofia.it

Patrizia Caraveo - Respiriamo e mangiamo polvere cosmica

Dirigente di Ricerca all'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Astrofisica di fama mondiale, nel 2009 è stata insignita del Premio Nazionale Presidente della Repubblica. Nel 2014 Women in Aerospace Europe le ha conferito l'Outstanding Achievement Award e Thomson Reuters l'ha inserita nella lista degli Highly Cited Researchers. Fa parte del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica e delle 100 donne contro gli stereotipi. è Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Visita: www.festascienzafilosofia.it

Caraveo, Battiston, D'amico, Ferroni e Caravano: In ricordo di Giovanni Fabrizio Bignami

Patrizia Caraveo
Dirigente di Ricerca all'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Astrofisica di fama mondiale, nel 2009 è stata insignita del Premio Nazionale Presidente della Repubblica. Nel 2014 Women in Aerospace Europe le ha conferito l'Outstanding Achievement Award e Thomson Reuters l'ha inserita nella lista degli Highly Cited Researchers. Fa parte del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica e delle 100 donne contro gli stereotipi. è Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Roberto Battiston
Professore Ordinario di Fisica Sperimentale presso l'Università degli Studi di Trento. Dal 2014 è Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana. È membro del Consiglio degli Esperti nelle Politiche della Ricerca, fondatore del Trento Institute for Fundamental Physics. Ha contribuito allo sviluppo di rivelatori innovativi basati su tecnologie avanzate.

Nicolò D'amico
Presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, Professore Ordinario di Astrofisica all'Università degli Studi di Cagliari ed ex direttore dell'Osservatorio Astronomico INAF di Cagliari e del progetto SRT (Sardina Radio Telescope). È tra i fondatori del Gruppo Pulsar, uno dei più prestigiosi gruppi internazionali di ricerca in questo campo.

Fernando Ferroni
Presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Professore Ordinario presso l'Università La Sapienza di Roma. Si occupa di aspetti sperimentali della Fisica delle Particelle elementari. Ha

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Fine del viaggio

Una riflessione, tratta da un documentario di Amnesty International, sulla situazione dei migranti minori non accompagnati che arrivano in Italia, insieme ad altri uomini e donne, sui tanti barconi della speranza e della disperazione. Una riflessione che parte da due testimonianze importanti e straordinarie: quello di un minore che racconta la sua odissea senza fine tra Africa, deserto, Libia, mare, pessima accoglienza in Italia; e quella di Gatti Bilal, ovvero il giornalista dell'Espresso, Fabrizio Gatti, che si è infiltrato nel centro per imigrati di Lampedusa e racconta come sono trattati i minoridai carabinieri che dovrebbero garantire ordine e sicurezza...

Confine solidale

Alla stazione di Ventimiglia l’avventura coraggiosa di un gruppo di uomini e donne (legati alla chiesa di S. Antonio alle Gianchette), che hanno deciso di dare una mano ai tanti migranti in transito verso la Francia. Sono volontari che hanno deciso di ascoltare le loro storie e di aiutarli in tutti i modi possibili. L’unica realtà presente a Ventimiglia. Il resto e vuoto e indifferenza, a parte i benpensanti e i razzisti di sempre. In 2 anni la chiesa di S. Antonio alle Giachette ha accolto più di 15.000 persone. Fino a che non è arrivata la polizia...

Collettivo filmaker OPPONIAMOCI

Patrizia Caraveo - Donne e spazio. Pregiudizi in orbita

Patrizia Caraveo: Dirigente di Ricerca INAF.

Le donne non sono mai state la prima scelta per i selezionatori di astronauti. Di sicuro, nella selezione dei candidati NASA nessuno aveva nemmeno lontanamente considerato anche candidature femminili. In Unione Sovietica, invece, negli anni '60 le donne potevano accedere alle carriere militari e questo permise a Valentina Tereshkova di essere la prima donna nello spazio. Ora le astronaute non sono più un'eccezione, ma rimangono pur sempre una minoranza e la loro presenza si attesta intorno al 10% del totale.

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