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4 Marzo
La legge 185 del 1990 che attualmente regola il commercio delle armi italiane è uno strumento di democrazia. Anche se talvolta è stata aggirata con interpretazioni malsane e da commerci clandestini, resta quanto meno un riferimento per il rispetto dei diritti umani e per la migliore conoscenza partecipativa dei cittadini... continua
7 Marzo
Anche se con un po' di ritardo mi rendo conto che ciò che proprio non sopporto è la retorica mielosa sulla "donna". Sì, proprio la sua declinazione al singolare. "I diritti della donna", "il valore della donna", "il contributo della donna", "il rispetto della donna", per finire con la "festa (per i più avveduti, la Giornata) della donna"... continua
8 Maggio
"Perché imparare l'acca se non si pronuncia?" scrive Mary in un post su Twitter. E sembra solo una battuta, ma non lo è. Dietro la mutina - così la chiamavamo alle elementari - c'è un mondo. Dentro la mutina c'è un mondo. Perché quella consonante muta è la portabandiera della folla dei senzavoce... continua
31 Maggio
Addio alla giovinezza: da Virgilio a Celentano Quelli che conservano qualche memoria degli studi classici, ricorderanno certo (e forse a memoria) il virgiliano incipit della prima Bucolica, che di seguito riportiamo, con l'accentatura idonea alla lettura musicalizzata del classico esametro "Tìtyre, tù patulaè recubàns sub tègmine fàgi,sìlvestrèm tenuì musàm meditàris avèna:nòs patriaè finès et dùlcia lìnquimus àrva;nòs patriàm fugimùs: tu, Tìtyre, lèntus in ùmbrafòrmosàm resonàre docès Amarìllida sìlvas" (Tityre,tu, recubans sub tegmine patulae fagi, meditaris silvestrem musam tenui avena /nos linquimus fines patriae et dulcia àrva; nos fugimus patriam / tu, Tityre,lentus in umbra, doces silvas resonare formosam Amarillida Titiro, tu che te ne stai sdraiato all'ombra dell'ampio faggio / vai modulando una cantilena silvestre sulla sottile cannuccia / noi abbandoniamo i luoghi paterni e i dolci campi / lasciamo laterra dei padri / tu, Titiro, mollemente disteso all'ombra, / insegni alle selve a riecheggiare il nome della formosa Amarillide) Questo brano costituisce un grande canto di addio alla giovinezza, messo in versi: il giovane Virgilio, chiamato dalle terre "mantuane" a poetare nella distante, grande e rumorosa Roma, rivolge uno struggente addio ai campi ed a Titiro, presumibile compagno di giochi e di musica, a cui invidia la sorte di restare a godersi quel mondo dove regna la semplicità e dove restano indimenticabili i segni degli anni giovani... continua
13 Luglio
C'è un popolo, in Europa, che da un decennio combatte per la propria libertà e indipendenza, e c'è un nugolo di reazionari che congiurano per la repressione di questo popolo (persino "fieri" di reprimere!). Stiamo parlando dei 9 milioni di russi che in Ucraina lottano contro la repressione di Zelensky, Nato, Usa, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Polonia, ed altri... continua
31 Dicembre
Non sono bei tempi per la democrazia. Non per questo o quel partito (e ce ne sono di pessimi) ma proprio per il concetto di partecipazione popolare alla vita comune, nel senso cosiddetto "liberale" come in quello cosiddetto "socialista". Delusioni e sacrifici hanno portato non solo alla paralisi dei sistemi, ma anche alla rimessa in discussione di tabù (ad esempio l'infanticidio di massa) che si credevano acquisiti... continua
13 Dicembre
Il regime di Teheran è agonizzante. Clinicamente morto. Ve ne sono tutti i sintomi. La storia insegna che non è mai successo che un intero popolo si sia ribellato per poi essere sconfitto. L'uso di una violenza senza precedenti da parte di una dittatura è un chiarissimo segno di debolezza e declino... continua
21 Luglio
Pollice in alto o pollice verso. Come un imperatore dell'antica Roma, come un Faraone dell'antico Egitto. Non c'è potere più grande che poter decidere della morte e della vita di una persona. O addirittura di un intero popolo. Si sa, la vita e la morte sono di Dio e se un altro può arrogarsi il medesimo diritto significa che è come un Dio in terra... continua
6 Settembre
I tanti fatti di cronaca e violenza, di stupri e disprezzo della vita altrui che vedono protagonisti proprio i più giovani, costituiscono un indice preoccupante della povertà educativa nella quale siamo immersi. Di fatto però il percorso che può scommettere sull'emersione dei giovani da quei comportamenti, non è dato tanto dai nuovi sistemi educativi che riusciremo a elaborare, quasi fosse il risultato di una Chat-GPT o di un algoritmo infallibile, quanto dalla possibilità che quegli stessi giovani avranno di incontrare sulla propria strada figure significative e positive di adulti... continua
29 Novembre
Il sorriso di Gianni è una porta spalancata verso chiunque, sempre. Sul cuore del mondo. Io ho conosciuto un uomo libero. E la danza non è solo una metafora per dire il suo modo di stare al mondo, mille volte lo abbiamo visto abbracciare i popoli della terra con la leggerezza di un passo... continua