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Pietrangelo Buttafuoco, crisi culturale e identitaria in Europa

I popoli dell’Europa occidentale stanno subendo un impoverimento culturale e una perdita progressiva delle proprie radici e tradizioni.

Questi i fenomeni sociali analizzati da Pietrangelo Buttafuoco, Alberto contri e Manlio Dorigo nell’ultimo episodio della prima stagione di “InContri“.

Tutti concordi nel riconoscere, tra le principali cause del mutamento antropologico in corso, le modalità imposte dalle nuove tecnologie nella fruizione delle informazioni e l'(ab)uso distorto del digitale con la conseguente perdita del senso critico.

Pietrangelo Buttafuoco è giornalista, scrittore, conduttore televisivo e opinionista.

Erminia Ferrari, il coraggio ordinario di un medico di base

Erminia Maria Ferrari, originaria di Catania, è pediatra, omeopata e medico di base. Ha sviluppato la sua esperienza professionale nel Nord Italia e in particolare nella provincia di Bergamo.

Sin dall’inizio dell’epidemia di Covid-19, Erminia ha assistito i suoi pazienti in scienza e coscienza con autonomia di giudizio e responsabilità professionale. Seguendo questa linea di condotta, ha disatteso i protocolli ministeriali prescrivendo terapie tempestive e realmente efficaci.

Questo suo approccio “eretico” alla medicina e alcuni suoi appelli per la diffusione delle terapie domiciliari, la libertà vaccinale, soprattutto per i bambini, e, successivamente, contro l’applicazione del Green pass, l’hanno portata, suo malgrado, alla ribalta nazionale.

È tuttora una presenza costante e appassionata negli ambienti del dissenso alla propaganda istituzionale e dell’attivismo civico. È impegnata attivamente con i gruppi UCDL e di terapia domiciliare fondati dall’avv. Eric Grimaldi, con il sindacato FISI e con il CLN (Comitato di Liberazione Nazionale).

Ultimamente è promotrice del progetto “Ri-uniti per la Ri-nascita”: una petizione popolare su temi riguardanti gli aspetti sanitari, giuridici e sociali che hanno caratterizzato la vita del Paese negli ultimi trenta mesi.

Marco Guzzi, la rivoluzione di uno spirito libero

Marco Guzzi racconta la sua vita dall’infanzia a oggi: la passione precoce per la lettura e la scrittura, la scoperta di Nietzsche e di Heidegger, la pratica meditativa, la noia delle lezioni all’università dove “ci trattavano come bestie”, l’adesione al cristianesimo dopo l’iniziale rifiuto, il matrimonio e l’educazione dei figli. Una storia vissuta con passione e curiosità d’artista, con l’attitudine allo stupore, la libertà di pensiero e di spirito che sono proprie dell’opera d’arte.

Dalla sua analisi del presente appare chiaro come, alla luce degli straordinari cambiamenti antropologici che stiamo vivendo, il desiderio sempre più diffuso di una rigenerazione spirituale e il progressivo affermarsi di una maggiore consapevolezza collettiva, debbano concretizzarsi nella (ri)nascita di “un popolo della rivoluzione”: la rivoluzione gioiosa e pacifica per riappropriarsi delle libertà negate dal Sistema del pensiero unico.

Guzzi è poeta, filosofo e docente universitario. Ha diretto seminari poetici e filosofici ed è autore di numerose pubblicazioni. Dopo una lunga esperienza radiofonica con rubriche di dialogo con il pubblico, ha fondato i gruppi “Darsi Pace” di liberazione Interiore per la trasformazione del mondo.

Massimo Mazzucco, dal glamour all’informazione libera

Massimo Mazzucco, ex fotografo, regista, sceneggiatore e blogger, svela episodi e aneddoti poco noti del suo passato, che sembra la trama di un film della nuova Hollywood: dal mondo patinato della moda internazionale alla gabbia dorata di Los Angeles, dalla frenesia di New York all’arroganza ignorante dei cineasti romani. Fino all’illuminazione che gli stravolge la vita e lo porta a diventare documentarista e blogger dell’informazione libera tra i più seguiti in Italia e nel mondo su temi come le cure alternative per il cancro, l’11 settembre e i cosiddetti “allunaggi”.

Roberto Quaglia, hollywoodismo e 11 settembre

Roberto Quaglia, scrittore di fantascienza e saggista, conversa con Manlio Dorigo su aspetti ed episodi poco noti del suo percorso umano e professionale: dalla genesi e le conseguenze del suo saggio “Il mito dell’11 settembre” al viaggio in Iran e l’indagine sulle tecniche di manipolazione mentale adottate da “i padroni del discorso” per inculcare nel grande pubblico la loro propaganda tramite i media e il cinema in particolare. Da qui la genesi della sua opera “Il fondamentalismo hollywoodista: Viaggio in Iran alla scoperta dell’invisibile ideologia dell’Occidente”.

Moni Ovadia contro la propaganda di guerra

Moni Ovadia, in questo dialogo con Alberto Contri e Manlio Dorigo, ci offre un’acuta analisi dell’ipocrisia e della propaganda che promuovono le ambizioni imperialiste degli U.S.A. adducendo giustificazioni false e pretestuose per le guerre e i crimini perpetrati in tutto il mondo.

Tra i temi trattati: il servilismo dell’Italia e dell’Europa, complici di questo disegno con il supporto dei media mainstream; ma anche le voci contrarie di uomini delle istituzioni e intellettuali illuminati. Per Ovadia, la guerra in Ucraina, in un contesto di violenza e menzogna, è lo scenario più recente su cui viene fatta concentrare l’opinione pubblica, a fronte di tanti altri scenari volutamente ignorati o dimenticati.

Moni Ovadia è attore, scrittore e musicista. Nasce a Plovdiv, in Bulgaria, nel 1946 da una famiglia ebraico-sefardita. Il suo teatro musicale ha contribuito a far conoscere la cultura yiddish di cui ha dato una lettura contemporanea. Noto per il suo costante impegno a sostegno dei diritti, della pace e per la tutela delle minoranze, la sua attività artistica e civile è un esempio di confronto critico intellettualmente libero da condizionamenti e conformismi.

Vanni Frajese, una luce nella notte della scienza

I più recenti dati sui contagi da Covid e sugli effetti dei vaccini dimostrano che chi aveva espresso dubbi e sottolineato criticità aveva visto giusto.

Giovanni “Vanni” Frajese parla dell’annullamento dell’autonomia dei medici che, ormai in larga parte burocratizzati e abituati a seguire le indicazioni delle multinazionali del farmaco, hanno abbandonato il principio di precauzione e dimenticato il giuramento di Ippocrate.

Frajese è medico specialista endocrinologo e professore associato di Scienze Tecniche Mediche Applicate presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”.

In seguito ai suoi interventi e dichiarazioni in contrasto con i provvedimenti governativi sulla gestione pandemica, è divenuto un punto di riferimento per coloro che si battono per il rispetto dei diritti costituzionali, il ripristino della scienza non dogmatica e l’inviolabilità della persona.

Marco Mori, avvocati contro lo Stato criminale

L’avv. Marco Mori risponde alle nostre domande sugli aspetti legali del contrasto alla deriva anticostituzionale delle istituzioni e ci aggiorna sugli ultimi sviluppi delle cause legali intentate per far valere i diritti di cittadini colpiti dalle disposizioni cosiddette “anti-Covid”.

Ugo Mattei, forme di aggregazione per la NeoResistenza

Ugo Mattei, giurista e accademico noto per avere promosso i referendum contro la liberalizzazione dei servizi idrici, evidenzia la necessità di opporsi al neoliberismo allargando il più possibile il fronte del dissenso: “dobbiamo trovare contenitori diversi che possano coinvolgere tutti”.

Mattei è tra i coordinatori della Commissione Dubbio e Precauzione (DuPre), presiede il nuovo Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) ed è promotore di diverse realtà di aggregazione e mobilitazione della società civile.

L’inventore del microchip spiega il metaverso

Federico Faggin, fisico e imprenditore, è un’eccellenza italiana a cui dobbiamo l’invenzione del microchip ovvero quel componente che rende possibile il funzionamento dei dispositivi elettronici che usiamo quotidianamente (PC, smartphone, tablet, smart tv, ecc.).

In questa conversazione con Alberto Contri, Faggin parla di coscienza, transumanesimo, intelligenza artificiale e virtualizzazione con particolare riferimento al metaverso di Mark Zuckerberg evidenziando i pericoli nascosti in questa tecnologia.