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linx my artist 11 puntata turbolence

LINX MY ARTIST -TURBOLENCEbrand new artist intw for linx my artistintw by roby policarpo and franceca mussoregia alex caroppi,dali,luca viranolinx video entertaimentstay tunedjoin us

Jamaica mon amour

Un film di Tommaso D''Elia e Luca Onorati
62' min. DvCam
Regia: Tommaso D''Elia
Montaggio: Luca Onorati
Interviste a cura di: Tommaso D''Elia, Pier Tosi, Antonio Oristano
Traduzione e adattamento: Tony Shargool
Edizione: Simone Pallicca
Locations in Jamaica: Giovanni Vinci
Organizzazione e locations in Sicilia: Gelasio Gaetani
Organizzazione : Manuela Nosella,Silvia Marcolin, Geraldine Locci
Prodotto da Filippo Giunta -
Rototom Sunsplash Produttore Esecutivo.
Claudio Giustì
Anno 2008/9
Giamaica 2008.

Jamaica mon amour è un viaggio on the road attraverso i luoghi e i rappresentanti della musica reggae, le bellezze e le contraddizioni dell'isola caraibica. Girato in occasione del tour organizzato dal festival europeo di musica reggae Rototom Sunsplash per il 15° anniversario, il film-documentario tocca alcuni dei luoghi più importanti per la storia della musica reggae: luoghi di culto come Nine Miles, il mausoleo di Bob Marley o il Tuff Gong, lo studio in cui incise Bob Marley e che ora appartiene alla moglie Rita Marley, filmando l'ultima incisione di dischi in vinile, passando attraverso le strade più significative per la produzione musicale come Studio One Boulevard e Orange street. Ci porta poi a curiosare nei negozi storici come il Techniques shop, dell'omonima etichetta, fino alle piccole fabbriche artigiane dove ancora si stampa su vinile. Nel tragitto incontriamo alcuni tra i principali rappresentanti del passato e del presente del reggae come Chris Blackwell, il produttore bianco che ha fatto conoscere Bob Marley al mondo, Rita Marley e Alborosie, rappresentante della musica di oggi, la Ministra della Cultura e tanti altri.Ma se è vero, come gli stessi protagonisti ci raccontano, che la musica reggae cantava e canta la vita, le sofferenze e le gioie del popolo giamaicano allora non poteva mancare uno sguardo sulla realtà di oggi, le parole dure di chi vive nei ghetti di Kingston, le notti sfrenate delle dance hall, la bellezza della prorompente natura dell'isola.
Jamaica mon amour è un film-documentario per tutti coloro che amano la musica ma vogliono conoscere anche la realtà in cui questa musica nasce e si alimenta.
Intervengono: Chris Blackwell (produttore musicale), Rita Marley (moglie di Bob Marley), Alborosie (misicista), Pier Tosi (giornalista), Gino Castaldo (giornalista), Maria Carla Gullotta (Amnesty International Jamaica), Robert Livingstone (direttore del Big Yard studio), Lampa Dread (One love I-Pawa)

Visita il sito: www.rototom.com

Everlasting Foundation: Il ruolo cruciale dei musicisti in Jamaica

Special guests: Dean Frazer e Tarrus Riley Leroy Sibbles (Heptones bassista a Studio One) Sugar Minott (Studio One Youth Promotion)Principalmente per motivi di mercato molte esperienze musicali nella musica popolare di tutto il mondo sono identificate primariamente con i loro frontmen e cioè i cantanti solisti . L'industria discografica ha bisogno di stars, di leaders facilmente identificabili e l'uomo con il microfono in mano è visto istintivamente come il più significativo componente nella creazione della musica. In realtà come molti reggae fans sanno sicuramente, sono spesso i meno conosciuti musicisti ad essere in larga parte responsabili della popolarità del linguaggio del reggae: intere generazioni di cantanti e di deejays restano per un tempo definito sotto i riflettori finchè non vengono sostituiti da nuove generazioni mentre il contributo fondamentale dei musicisti, anche se spesso non immediatamente e facilmente attribuito, continua a farsi sentire attraverso le continue citazioni che il reggae fa della sua storia. Sappiamo tutti per esempio che Bob Marley è la prima superstar del 'terzo mondo' ma lui, Peter Tosh e Bob Marley non avrebbero sicuramente raggiunto le loro supreme vette di gloria senza i vitali contributi del bassista Aston 'Family Man' Barrett, suo fratello batterista Carlton e gli altri membri della band dei Wailers. L'evoluzione dallo ska al rocksteady e successivamente al reggae fino alla dancehall ha coinvolto i sogni e le creazioni dei musicisti di studio; i turnisti di Studio One e Treasure Isle hanno creato tantissimi ritmi classici nel corso degli anni e nonostante questi ritmi fossero stati originariamente registrati per la voce di personaggi come Alton Ellis, John Holt o i Techniques e probabilmente non ne era prevista la longevità artistica non sarebbero poi stati rivisitati così tante volte se non fossero stati creati da personaggi dalla finissima visione musicale come il tastierista ed arrangiatore Jackie Mittoo, il sassofonista Tommy McCook ed il bassista Jackie Jackson. In anni successivi i 'gemelli del ritmo' e cioè il batterista Sly Dunbar ed il bassista Robbie Shakespeare sono diventati giustamente delle stars a cui è stato pienamente riconosciuto il loro fondamentale contributo creativo alla storia del reggae ma ci sono tanti musicisti ugualmente importanti che restano fondamentalmente sconosciuti. Vorremmo rendere giustizia quindi a tanti di loro attraverso questo incontro che vedrà i contributi fondamentali dello straordinario bandleader e sassofonista Dean Fraser e di Leroy Sibbles che non è stato solo il cantante solista degli Heptones ma anche il creatore delle linee di basso di tantissimi classici a Studio One. Il suo compagno di etichetta a Studio One Sugar Minott ci parlerà oltre che dell'esperienza di Brentford Road, dei musicisti che ha impiegato registrando le sue produzioni Black Roots e Youth Promotion mentre il giovane cantante Tarrus Riley, figlio del grande Jimmy Riley, ci parlerà della nuova generazione dei musicisti di studio in Giamaica.

Visita il sito: www.rototom.com

Jamaica mon amour

Jamaica 2008. Jamaica mon amour is an "on the road" film, which brings us in contact with the places and persons linked to reggae music, with the beauty and contradictions of this Caribbean Island. Filmed during the tour organized by the European reggae festival Rototom Sunsplash to celebrate its 15th anniversary, this documentary depicts some of the most important places that marked the history of reggae music: Nine Miles, Bob Marley's Mausoleum, and Tuff Gong, the studio where Bob Marley recorded his greatest hits and which now belongs to his wife Rita. Here we filmed a historical moment, i.e. the very last time the press was used to manufacture vinyl records. The film then takes us along the most significant roads for music production, Studio One Boulevard and Orange Street, into shops that marked the history of reggae, such as Techniques, and the small enterprises where records are still manufactured on vinyl.During this journey, we will also meet true icons of the past and present of reggae music: Chris Blackwell, the producer who made Bob Marley famous worldwide, Rita Marley, Alborosie, one of most popular present-day reggae artists, the Jamaican Minister for Culture, and many others.But as the protagonists confirm, reggae music is about the everyday life, joys and sorrows of the Jamaican people, so the documentary will also bring us in contact with today's reality, the harsh world of those who live in the Kingston slums, the wild nights in the dancehalls, the luscious beauty of the nature.Jamaica mon amour is a non-fiction film for all those who love reggae music and want to get a clearer insight of the world from which it sprung and developed.Featuring: Chris Blackwell (producer), Rita Marley (the wife of Bob Marley), Alborosie (musician), Pier Tosi (journalist), Gino Castaldo (journalist), Maria Carla Gullotta (Amnesty International Jamaica), Robert Livingstone (director of Big Yard studio), Lampa Dread (One Love Hi-Pawa)"Jamaica mon amour"A film by Tommaso D'Elia and Luca OnoratiDirector: Tommaso D'EliaEditing: Luca OnoratiInterviews by: Tommaso D'Elia, Pier Tosi, Antonio OristanoTranslation and adaptation: Tony ShargoolEdition: Simone PalliccaLocations in Jamaica: Giovanni VinciOrganization and locations in Sicily: Gelasio GaetaniOrganization: Manuela Nosella, Silvia Marcolin, Geraldine LocciProduced by Filippo Giunta - Rototom Sunsplash Executive producer: Claudio GiustAnno2008/9