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Tag: testi

Totale: 16

Alberto Maggi - Nuova introduzione alla lettura dei vangeli

Comunità Oikia informa:L'approccio con la lettura dei vangeli attraverso l'analisi del testo greco originario, rivela con straordinaria chiarezza la forza liberante e "pro-vocante" dell'annuncio evangelico.Ce lo offre Alberto Maggi (Ancona 1945), biblista della comunità dei Servi di Maria di Montefano, direttore del Centro Studi Biblici «G. Vannucci», cura la diffusione della ricerca scientifica nel settore biblico in Italia e all’estero. Ha studiato nelle Pontificie Facoltà Teologiche «Marianum» e «Gregoriana» (Roma) e all’«École Biblique et Archéologique française» di Gerusalemme.Collabora con la rivista «Rocca» ed ha curato per la Radio Vaticana la trasmissione «La Buona Notizia è per tutti!».Riprese effettuate a Montefano, il 5 marzo 2009, presso la sede del Centro Studi Biblici "G. Vannucci" della comunità dei Servi di Maria.Per info: www.studibiblici.it

Visita: www.oikia.info

Testimonianze – la strage di Marzabotto

Francesco Pirini è uno dei superstiti della strage di Marzabotto. Questo video racconta la sua vita e la sua memoria attraverso i luoghi che in questo modo hanno la possibilità di rivivere, dalle case che l'hanno ospitato, alla chiesa nella quale migliaia di persone hanno perso la vita.
L'importanza della testimonianza e dei luoghi della memoria è grandissima, i testimoni delle stragi cominciano a lasciarci ed è essenziale, e nostro dovere, recuperare la loro memoria affinchè essa non vada persa e quegli stessi luoghi tra molti anni non muoiano insieme alle persone ma continuino ad essere testimonianza viva di quello che successe.
Grazie alla collaborazione con Arcoiris TV è stato possibile realizzare questo filmato ricco di ricordi, di vita passata e di memoria.

Traduzione all'inglese a cura di Silvia Prendin

Testimonianza antifascista

Chi colleziona armi, probabilmente non ha mai messo piede su un campo di battaglia, perchè se avesse visto quanto dolore può essere inferto ad un uomo da queste,se ne terrebbe ben lontano, se non in caso di estrema necessità, cioè per difendere la sua vita e quella di chi è in condizioni di inferiorità di forze.(...) Non vogliamo più sicurezza, non vogliamo meno immigrati, vogliamo libertà e dignità per tutti.

Visita: www.ltmd.it

ULTIMO FIORE

INDIANS LOVE.Questo era il titolo originale del brano. Nato tra il connubio di una musicalità che ricorda in grandi linee i suoni degli Indiani d'America e un testo che elogia la delicata bellezza di una donna.

Visita: www.morenocorelli.it

MISERO DENTRO

E' giusto perdonare uno sbaglio?La frase: "non si scherza con i sentimenti" ; farebbe capire di no.Ci sono due tipi di sbagli in amore, quelli che "succedono" ma che non vengono ripetuti, e quelli che "succedono sempre". Di solito nel secondo caso, ci cade sempre chi promette di non ripeterli.Moreno Corelli

Visita: www.morenocorelli.it

DIRGLIELO NON SO

Se non sai come dirgli che ti sei innamorato di lei, o lasci stare o gli mandi questa canzone.

Visita: www.morenocorelli.it

La guerra dei padri raccontata dai figli

NADiRinforma propone l'incontro tenutosi il 13 maggio '09 presso l'Aula Magna Istituto comprensivo di Vado-Monzuno (Bo) “La guerra dei padri raccontata dai figli; le problematiche del passaggio delle memorie famigliari”, parte del progetto educativo "Linea Gotica, linea della memoria" che prese avvio a seguito del convegno “Una montagna di Pace: la linea Gotica dei monti della Riva, 8-9 giugno 2002”, dove reduci americani, tedeschi e partigiani raccontarono la loro esperienza di guerra sui Monti della Riva. Con questo progetto si è voluto avviare il processo interiore di rielaborazione dell'ultimo conflitto mondiale che vide coinvolte l'Italia e l'Europa. Al centro dell'attività è stato posto l'uomo-soldato, la sua vita da quando era civile fino a quando è arrivato al fronte, per concludersi alle problematiche legate alla rielaborazione del ricordo. Questi aspetti personali sono trattati dai tre punti di vista: alleato, tedesco e partigiano. La metodologia si propone di raccontare con i fatti la complessità della guerra – per quanto possibile – in tutti i suoi aspetti: economico, militare, sociale e personale, andando oltre alle affermazioni superficiali legate all'orrore, alla brutalità o alla fatalità. Vuole cercare di spiegare non solo come sia stato possibile arrivare a ciò ma, soprattutto, focalizzare il cambiamento interiore delle persone coinvolte. La guerra cambia gli uomini, cambia la percezione della realtà, cambia la scala dei valori e il ritorno alla normalità non è né semplice né scontato.Parlare di storia, delle esperienze vissute di questi uomini-soldati serve a vedere la guerra da dentro ed emerge con chiarezza ed evidenza il messaggio di pace e il rispetto dell'altro. Scrive Freud: "Tutto ciò che fa sorgere legami emotivi tra gli uomini deve agire contro la guerra"Ha presentato:Dott.ssa Nunzia Nardiello – Dirigente scolastico Istituto comprensivo di Vado-MonzunoHanno condotto:Prof.ssa Elisabetta Tosti – Istituto comprensivo di Vado-Monzuno, referente progetto S.E.Me.Massimo Turchi – coordinatore didattico del progetto S.E.Me.Sono intervuti:Alessandro Baldi – MonzunoDavide Perlini – Castiglione dei Pepoli – (vedi lettere ad Arcoiris “La mia storia: alla ricerca di mio padre”)

Visita: www.progettolineagotica.eu

LA RETE

Difficile capire dove inizia un sentimento e dove finisce la libertà di esprimerlo.Difficile sapere se un uomo ha il diritto di amare un altro uomo senza che questo faccia cadere i ponti del credo.E' una rete dalle maglie strette o larghe a seconda da come la sente chi vive la propria sessualità in maniera "diversa".Comunque sia, questa società ha stabilito che si tratta di una rete.Moreno Corelli

Visita: www.morenocorelli.it

VOLA DAL MIO CAPPELLO

"Abbinare un genere musicale come il jazz ad un ritmo spagnoleggiante non può produrre nulla di buono" mi hanno detto.E quando mi dicono che una cosa non può funzionare è proprio il momento in cui mi diverto, se non altro a dimostrare che in musica....nulla è impossibile e tutto è abbinabile.Moreno Corelli

Visita: www.morenocorelli.it

La memoria ha un costo

Video-intervista a Rosario Giuè, autore del libro "Il costo della memoria", parla della testimonianza coerente e profonda di Peppino Diana, parroco a Casal di Principe (Aversa); dei suoi percorsi umani-formativi, del suo essere fedele prete accanto alla gente, nel predicare testimoniando concretamente il vangelo di Gesù, nell'ascolto, nel sostegno, nella denuncia; del suo assassinio camorristico del 19 marzo 1994, 6 mesi dopo quello mafioso di Pino Puglisi (Palermo).Rosario Giuè vive a Palermo. Laureato in Scienze Politiche a Palermo, Dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Parroco a Brancaccio (Palermo) dall'85 all'89, precedendo nella stessa parrocchia Pino Puglisi, che subentra dal '90 e viene assassinato nel '93.Ha diverse pubblicazioni e collabora con la edizione palermitana di La Repubblica e con la rivista Mosaico di pace

Visita: www.oikia.info