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Tag: razzismo

Totale: 33

Il ritorno dell'uomo nero

Moni Ovadia, Luigi Ciotti, Ash Amin, Boris Pahor e Laura Balbo parlano di razzismo.Che in Italia e in Europa la bestia del razzismo abbia rialzato la testa è ormai un fatto inequivocabile, come testimoniano i numerosi episodi di cronaca di questi ultimi mesi. Dopo il rapporto fra immigrazione ed emergenza securitaria affrontato lo scorso anno, eccoci allora proseguire nella ricerca sul mutamento profondo, indotto dalle grandi migrazioni, che attraversa la società europea.Intervengono:MONI OVADIAAttore, drammaturgo, musicista, scrittore, Moni Ovadia è una delle principali figure della cultura in Italia. Negli anni da vita a una proposta di teatro musicale lungo il quale procede ancora la sua ricerca, caratterizzata dalla lucida analisi del presente. DON CIOTTISacerdote e giornalista, Don Luigi Ciotti, da sempre accanto agli ultimi della società, è una delle personalità più autorevoli del dibattito sociale italiano. E' fondatore del Gruppo Abele, impegnato all’interno delle carceri e del mondo dell’emarginazione sociale. E' inoltre il fondatore di Libera, la realtà più attiva nella lotta alla mafia, nata dalla sinergia di diversi gruppi e associazioni, oggi più di 700 in tutta Italia.ASH AMINProfessore di Geografia alla Durham University, Ash Amin è uno dei più brillanti accademici mondiali con ricerche nei campi dei cambiamenti socio-economici e politici. BORIS PAHORUno dei più grandi scrittori contemporanei italiani, nato a Trieste e di lingua slovena, Pahor solo nel 2008 viene "scoperto" dall'editoria italiana, quando per i tipi della Fazi esce Necropolis -scritto nel'67 e tradotto all'epoca già in 8 lingue-, potente affresco della sua esperienza di carcerato in lager nazisti, che diventa il caso letterario dell'anno, vincendo anche il Viareggio.LAURA BALBOLa maggiore studiosa italiana sul razzismo insegna Sociologia all’Università di Padova.

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C'è razzismo in Italia ?

NADiRinforma incontra la gente domandandosi se esiste il razzismo nel nostro Paese, tasta il polso della situazione e intende aprire la questione coinvolgendo anche chi ascolta. Per RAZZISMO si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte, caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettuali, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita "superiore" o "inferiore" a un'altra. L'onda migratoria, anziché essere vissuta quale fonte di arricchimento per la Comunità, rischia di assumere una connotazione negativa, frustrante e devastante la cultura di appartenenza operando divisione tra la gente, rinforzando così il “terrorismo” mediatico imperante.Forse il parlarne, dando un nome al sentimento che pare prevalere, può aiutare i singoli e i gruppi a superare tale atteggiamento sorretto da un convinzione non adeguata al benessere comune, non costruttiva e svilente l'opportunità che la storia ci sta regalando

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Tra passato e presente: un momento nel tempo con Armando Gasiani

NADiRinforma incontra il partigiano Armando Gasiani (classe 1927), ex deportato nel campo di concentramento di Mauthausen . Il desiderio di confrontarsi con Armando nasce da quel sottile sentimento di paura che sta emergendo a seguire l'approvazione del Decreto Legge sulla sicurezza. Il dubbio: si stanno forse riesumando le leggi razziste, come se non ci fosse bastato quello che abbiamo subito 60-70 anni fa ? Armando e uomini come lui possono, attraverso le loro testimonianze, farci comprendere un po' meglio... per tranquillizzarci ? per allertarci ? Chi meglio di coloro che hanno vissuto sulla loro pelle la persecuzione e gli orrori dei regimi totalitari può aiutarci spiegandoci che cosa significa respirare aria di regime, aria di razzismo ?Il collegamento all'attuale Decreto Sicurezza è d'obbligo visto che nei confronti degli immigrati, vissuti come diversi, secondo l'accezione spaventevole del termine, si mostra piuttosto duro. Sarà questo l'atteggiamento giusto per fronteggiare l'ondata migratoria in essere ?“noi cercammo la libertà per tutti, ma oggi pianino, pianino... ce la stanno togliendo, la Libertà è cara e la si può difendere solo con la presenza, con la partecipazione” dice Gasiani Quella Libertà di cui godiamo e che uomini come lui ci hanno regalato va difesa ad oltranza e il primo passo verso la salvaguardia è il ricordo, è quella memoria storica che ha il potere di porci nella posizione di vedere oltre

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You Reporter - Corso di muliculturalità e videogiornalismo

I giovani vivono quotidianamente la multietnicità presente nei vari contesti sociali, soprattutto a livello scolastico, dove entrano in contatto in prima persona (più da vicino rispetto agli adulti) con le problematiche e le opportunità ad essa connesse. Allo stesso tempo sono più vulnerabili ed esposti al clima di tensione sociale acuitosi in particolar modo negli ultimi anni anche in Italia, non avendo peraltro gli strumenti adatti a prendere coscienza autonomamente della situazione, essendo spesso soggetti passivi dei media.Il progetto You Reporter, ideato dal gruppo locale Yap di Bologna e realizzato assieme all’associazione culturale NADiRinforma e con il sostegno del Comune di Zola Predosa e della Provincia di Bologna, ha visto la partecipazione di circa 20 ragazzi in età compresa tra i 12 e i 18 anni. I giovani reporter hanno preso parte ad un laboratorio di videogiornalismo partecipativo e usato le conoscenze tecniche apprese per realizzare un reportage/inchiesta sull’integra

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Massimo Rebotti, nuovo direttore di Diario, presenta il numero in edicola da venerdì 3 ottobre

Tra le altre cose si parla degli omicidi razziali tra Castel Volturno e Milano, di un vademecum per orientarsi nel precipizio del capitalismo globale e poi di cosa ci fanno nei mari del Sudamerica la quarta flotta Usa e un incrociatore russo. E ancora: le ragioni dell’irresistibile successo della letteratura gialla e lo strano boom delle scuole per croupier in Italia. 100 pagine di inchieste, approfondimenti e rubriche.

Bologna: cercasi impronte digitali in Piazza Maggiore

NADiRinforma: l'11 luglio 2008 Giovanni De Rose, Presidente dell'Arci, Mattia Fontanella, fondatore del "comitato delle memorie" e Roberto Morgantini, dell'Ufficio Stranieri della Cgil hanno organizzato un appuntamento in Piazza Maggiore destinato alla raccolta delle impronte digitali di tutti coloro che hanno voluto manifestare la propria perplessità circa l’ordinanza che prevede l'identificazione e il censimento dei bambini e delle bambine presenti nei campi nomadi attraverso la rilevazione delle impronte digitali.La sicurezza dei bambini rom non può passare per una loro schedatura e per il rilevamento delle impronte digitali, il provvedimento altro non può che definirsi un “provvedimento razzista”. Come affermato dalla Convenzione ONU per i diritti del fanciullo del 1989 e dalla Carta di Nizza, i diritti di tutti i bambini devono essere fondati sulla base della loro presenza in un paese, indipendentemente dalla loro origine.

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Decreto sicurezza-Rete antirazzista genovese

Incontro del 17 luglio 2008 in Piazza delle Vigne a Genova con la rete antirazzista genovese per parlare del nuovo decreto sicurezza e del suo impatto sui diritti degli immigrati. All\'incontro hanno partecipato: Patrizia Sassanelli del Centro delle culture di Genova Alessandra Ballerini, Stella Acerno, Mauro dell\'associazione 3 Febbraio

What do you think about Italy?

NADiRinforma.New York, una tiepida giornata di un giorno qualunque dell'era post George W. Bush. Camminiamo per le grandi avenue respirando l'aria cosmopolita di una delle piu' grandi metropoli multietniche del mondo. Ci imbattiamo in brasiliani, ebrei, neri, inglesi, sud americani, cinesi, son tutti li', a New York.In mezzo a questo mare magnum di meltin' pot ci chiediamo cosa pensi dell'Italia questa gente, e allora siamo li', tra la 5th e la 8th, tra Lexington e Broadway a domandare: WHAT DO YOU THINK ABOUT ITALY?

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Piccoli passi ... verso il popolo Aborigeno

NADiRinforma incontra la prof. Natasha March, insegnante di inglese della Charles Darwin University (Darwin - North Territory - Australia), e affronta il problema dell'integrazione nel giovane continente australiano, in particolare nelle zone del nord ove l'integrazione multiculturale pare essere ancora un problema di difficile gestione. L'empatia che il popolo aborigeno desta è indubbia in chi si avvicina al Paese in punta di piedi volgendo l'attenzione alla gente prima che ad ogni altra cosa, del resto ci si trova dinanzi ad una Cultura che ha un 6000 anni di età, quindi di tutto rispetto.

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Genova, Città Solidale. Incontro pubblico tra laici e credenti di diverse religioni.

11 Settembre, Piazza delle Vigne Genova. Partecipanti: Avv. Alessandra Ballerini, Don Gallo - Comunità San Benedetto, Giancarlo Giovine - presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche, Fatima Rhim - mediatrice culturale, Sultan Mahmud - presidente della Comunità del Bangladesh, Patrizia Sassanelli - Centro delle Culture Genova, Mauro - Associazione 3 febbraio. Riconoscere la nostra comune umanità ci spinge all impegno unitario per affermare solidarietà e accoglienza e vivere le differenze come ricchezza e accrescimento, non come problema. Abbiamo organizzato un incontro tra laici e credenti per cercare ciò che ci accomuna: le grandi fonti religiose ci parlano tutte di amore e fratellanza universali, crediamo sia la solidarietà il valore che può unirci per battere veleni razzisti, egoismi e aiutarci a vivere meglio. Per questo è nato il Comitato Antirazzista 4 Ottobre Genova, promotore locale della MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA che si terrà a Roma il 4 ottobre 2008. Denunciamo la forte discriminazione nei confronti delle comunità islamiche, frutto anche di un atteggiamento dei media che alimenta la paura, ignoranza e pregiudizi verso gli immigrati, dipinti come terroristi e delinquenti. Chiediamo al Comune di Genova di dare immediata autorizzazione al Centro Islamico per la costruzione della moschea. Per adesioni: stoprazzismo@libero.itinfo: centrodelleculturege@lifegate.it Cell. 3474217649 - 3472997367

Visita: 4ottobre2008.bloog.it