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Tag: israel

Totale: 30

Face to Face: i giovani di Neve Shalom - Wahat al Salam

In Israele, tra Tel Aviv e Gerusalemme, si trova Neve Shalom - Wahat al Salam, una comunità dove ebrei e palestinesi hanno deciso di vivere insieme, affrontando senza violenza i conflitti tra i loro popoli. Oggi cinquanta famiglie vivono a Neve Shalom - Wahat al Salam: metà ebree e metà palestinesi.Per i giovani di Neve Shalom - Wahat al Salam, cosa vuol dire crescere insieme? Mariagrazia MoncadaRegista-operatrice per le case di produzione video di Bologna Luis.it e Baule dei Suoni; per i service Ocsa e Immagini e Suoni; e per Moviefarm di Milano. Ha realizzato in Vietnam un documentario sui bambini di strada, intitolato “Lustrascarpe”.Danielle Mitzman Giornalista radio-televisiva. Ha lavorato a Londra come produttrice/regista alla BBC Radio 4. In Italia lavora come giornalista radiofonica freelance per BBC World Service e Radio 4, Londra; Deutsche Welle, Bonn; Radio Netherlands Worldwide, Amsterdam. promosso da Arcoiris Bologna

Visita: www.nswas.net

Israele e Palestina: le verità taciute

Venerdì 11 Dicembre 2009, ore 21 presso Circoscrizione di Castiglione di Ravenna, Sala Riunioni "Tamerice" Via Vittorio Veneto, 21 Castiglione di Ravenna (RA).
Il giornalista Paolo Barnard interverrà sul tema del terrorismo internazionale occidentale, perpetrato da USA, Gran Bretagna ed Israele.
Dopo una breve introduzione del suo libro "Perché ci odiano", si soffermerà sui risvolti storico-politici che hanno portato allaguerra tra Palestina e Israele.
Quali sono le verità scomode chel'opinione pubblica non è tenuta a sapere?
Cosa è accaduto 60, 80 annifa?
Israele è davvero quello Stato democratico che tutto il mondosostiene che sia?
Una riflessione sull'attuale condizione sociale dell'umanità, in un mondo basato sull'egemonia dell'uomo sull'uomo, dei pochi sui molti.
Promosso da Arcoiris tv Bologna

Visita: castiglioneincontra.blogspot.com

Intervista a Najati Al-rabi

Intervista a Najati Al-rabi, medico e membro dell’Associazione di amicizia Italia-Palestina di Brescia sulla figura di Mahmoud Darwish e sulla presente e futura condizione della martoriata terra di Palestina, precedenti all’operazione “Piombo Fuso” compiuta da Israele a Gaza.Produzione: Arcoiris Tv Piacenza

Visita: www.mondoinsieme.it

Palestina: Proprio così - Storie di quotidiana occupazione

Il filmato, mirando a stimolare la conoscenza della situazione dei profughi in Palestina, descrive l'invivibile situazione di segregazione di un popolo che da tanti, troppi anni (dal 21 aprile 1948), si ritrova ad essere "ostaggio" della "sicurezza".

Visita: www.oikia.info

Bedu - I beduini palestinesi

Bedu - I beduini palestinesi Realizzato ad Hebron (Palestina) nel settembre 2006 Si sente spesso parlare di Medio Oriente, Palestina, Israele...Raramente però viene allargato il discorso a una popolazione antica come quella dei nomadi palestinesi, che come tutti ha subito e tutt'ora subisce l'occupazione israeliana e la discriminazione da parte dei suoi stessi conterranei.- Vincitore del secondo premio al festival del cinema europeo dell'Abetone - Vince il premio come "miglior documentario" al festival Giovinazzo a Corto di Cinema (Ba) - Vince il premio "miglior documentario" al festival Fiati Corti (Tv)

Visita: www.pietroluzzati.com

Intervista a Robert Fisk- Internazionale a Ferrara 2010

NADiRinforma incontra Robert Fisk: il 2 ottobre 2010, nel corso del festival di Internazionale a Ferrara, Angelo Boccato intervista Robert Fisk, corrispondente dal Medio Oriente del quotidiano britannico The Independent (in precedenza per il Times), autore di libri come Cronache mediorientali (il Saggiatore 2006) e Il martirio di una nazione (Il Saggiatore 2010) che ha avuto modo di intervistare per tre volte Osama Bin Laden e di descrivere in prima persona avvenimenti come la guerra civile libanese, l’invasione israeliana del Libano, il conflitto iracheno- iraniano, l’invasione sovietica dell’Afghanistan e così via, fino agli eventi odierni. Le dinamiche che investono i paesi mediorientali devono essere analizzate e intese oltrepassando le semplificazioni, ma facendo in modo di porsi anche nella prospettiva di coloro che le vivono e le soffrono in prima persona, andando oltre le cronache mediorientali generalmente piatte realizzate dal giornalismo occidentale; tutto ciò avviene ponendosi tra possibili sviluppi futuri, guardando al passato e al presente, senza poter purtroppo evincere speranze positive per l’avvenire di una delle aree più travagliate del globo.

Visita: www.saggiatore.it

Visita: www.mediconadir.it

Face to Face: the young people of Neve Shalom - Wahat al Salam

On a hill in Israel, between Tel Aviv and Jerusalem, lies the village of Neve Shalom - Wahat al Salam, a community where Jews and Palestinians have decided to live together. They have chosen to deal with the conflict between their two peoples in a non-violent way. Today there are fifty families living in Neve Shalom - Wahat al Salam: half of them are Jewish and the other half are Palestinian.For the young people of Neve Shalom - Wahat al Salam, what does growing up together mean to them?Mariagrazia MoncadaDirector-editor, making freelance documentaries, corporate films and fashion videos for various production companies. As well as her work as a documentary maker, she runs workshops in schools and associations focusing on intercultural relations. She has worked with numerous film and television production companies in Bologna and Milan. Danielle Mitzman Broadcast journalist. She has worked in London as a researcher for BBC Radio 4 and as a producer and reporter for Woman’s Hour. In Italy she works as a freelance reporter, making social and cultural features for BBC World Service and Radio 4, London; Deutsche Welle, Bonn (English service); Radio Netherlands Worldwide, Amsterdam (English service). promoted by Arcoiris Bologna

I giovani palestinesi bocciano i loro leader

Una televisione del Qatar ha ospitato un dibattito fra due dirigenti di Fatah, Nabil Shaat e Abdullah Abdullah, e due di Hamas, Mohammad Nazzal e Osama Hamdan. Fatah (che rappresenta i moderati, e controlla la Cisgiordania) e Hamas (che rappresenta gli estremisti, e controlla quel che resta di Gaza) sono le due fazioni palestinesi che da tre anni si combattono per la guida di una nazione che nel frattempo non è mai nata.Nel sentirli parlare sembra quasi di assistere ad una pièce di teatro dell'assurdo, dove ciascuno recita il proprio ruolo senza curarsi di ciò che accade intorno, e alla fine diventa impossibile allontanare il sospetto che la colpa della fallita unità sia prima di tutto la loro, o comunque di chi li manovra dall'oscurità.La sorpresa è arrivata quando il moderatore ha dato la parola ai giovani – libanesi, arabi, palestinesi – presenti in sala. (A causa della lunghezza il video non è sottotitolato ma doppiato in modo casalingo. Spero che il risultato sia accettabile).

Visita: www.luogocomune.net

NADiRinforma incontra Luisa Morgantini

Bologna, 7 luglio '11, abbiamo potuto scambiare due chiacchiere con Luisa Morgantini (Coordinamento Naz. Donne per la Pace, cofondatrice Donne in nero, ex Vicepresidente del Parlamento Europeo) a proposito della situazione palestinese. I Governi Europei non hanno il coraggio di ammettere che Israele vive costantemente nell'illegalità, il problema vero della Palestina, non è tanto la situazione interna, quanto la Comunità Internazionale che continua ad avere la lingua biforcuta circa l'assurda situazione Israelo-Palestinese: da una parte parla di 2 Popoli/2 Stati, dall'altra non fa nulla concretamente per far sì che i Palestinesi abbiano davvero un loro Stato. Del resto il sistema mediatico occidentale fornisce un'immagine falsa della Palestina: i palestinesi non sono coloro che urlano col volto coperto dalla kefia, ma sono un popolo che fa resistenza non violenta giorno dopo giorno ed Israele in realtà ha molta più paura del coraggio della non violenza che non degli spari. Bisognerebbe distruggere gli stereotipi proposti dal sistema mediatico.Intervista a cura di Angelo Boccato

Visita: www.mediconadir.it

Un piazza per Vik

NADiRinforma: videodocumento relativo alla cerimonia tenutosi a Casalecchio di Reno (Bo) il 17 settembre '11 a dedicare la piazzetta antistante la Casa per la Pace a Vittorio Arrigoni, volontario per la Pace ucciso a Gaza il 15 aprile 2011. L’Amministrazione Comunale di Casalecchio di Reno, insieme al Comitato cittadino per la pace e ai Giovani Amministratori per la Pace e con il coordinamento di Casalecchio delle Culture hanno promosso e supportato l'iniziativa che ha coinvolto tanti cittadini animati da un forte sentimento di gratitudine nei confronti di quel giovane giornalista che ha dimostrato quanto la passione per la giustizia e la verità non siano parole, ma una scelta di vita.Alla cerimonia hanno partecipato: il Sindaco di Casalecchio di Reno Simone Gamberini, la Senatrice della Repubblica Rita Ghedini, il Presidente dell’Associazione Percorsi di Pace Giovanni Paganelli, il Consigliere Comunale e membro di Giovani Amministratori per la Pace Mattia Baglieri e Chiara Segrado, Coordinatrice di Save the Children Italia per l’area Medio Oriente e Nord Africa.

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