Arcoiris TV

Chi è Online

104 utenti
Libri.itPERCH I FOTOGRAFI AMANO LE GIORNATE GRIGIEWARHOL ON BASQUIATANNA DEI MIRACOLIJAPANESE WOODBLOCK PRINTS (1680-1940) - Extra LargeLOMBROSO

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tag: Teatro

Totale: 7

"Orazione Civile per la resistenza, La rossa primavera" di Daniele Biacchessi e i Gang

12 settembre, Festa Democratica di Modena, Spazio Ricostituente

Uno dei testi più intensi e attuali di Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, tra i principali autori e interpreti di opere di Teatro Civile Daniele Biacchessi racconta la Resistenza dal vivo attraverso il teatro civile, la musica, le immagini, la poesia, l'emozione. La sua Orazione Civile è frutto di uno studio durato dieci anni su documentazione di archivio, documentazione giudiziaria e storica, libri, materiale multimediale. Si snoda attraverso il racconto dei luoghi dove sono stati uccisi i partigiani e dove si conserva ancora oggi la loro memoria attraverso lapidi e monumenti, musei, istituti storici. Sono narrate le testimonianze degli antifascisti torturati dal reparto Speciale di Polizia di Pietro Koch a Villa Triste e dalla Legione Muti e dalla X MAS in via Rovello. Le altre tappe della narrazione sono Fosse Ardeatine, Sant'Anna di Stazzema, Benedicta, Fondotoce, La Storta, Montesole, Marzabotto, Fivizzano, Fucecchio, Vinca, Monzuno, via Tasso a Roma e molte altre ancora.

Sul palco anche Adelmo Cervi (figlio di Aldo Cervi) che ha portato avanti la memoria della sua famiglia con l'impegno politico e culturale a favore della Costituzione italiana.

In un momento difficile per la vita politica come quello che stiamo attraversando, ha commentato Daniele Biacchessi, è per noi indispensabile tener viva la memoria dei momenti in cui la nostra democrazia è nata, a prezzo di lotte, lacerazioni e sofferenze, in nome di valori che non devono essere perduti e nemmeno essere messi in discussione.

Guarda l'intervento di Adelmo Cervi

Visita: www.danielebiacchessi.it

In Ginocchio - Teatro al csoa Cartella.

Estratti da "In Ginocchio - Storie di Mafia" dell' Ultimo Teatro Produzioni Incivili presentato al csoa Cartella di Reggio Calabria:

Un uomo ed una donna, la loro storia.

Lui sconta il 41 bis, è un killer di mafiosi perché ha deciso di farsi giustizia da solo. Dialoga con la sua rabbia deridendo le follie e le assurdità che portano molte persone a diventare mafiose, a sfruttare il proprio potere e la propria posizione di privilegio per ingannare il prossimo.
Lei sconta il 416 bis ed è una delle tante mogli della mafia, parla della mafiosità, del sistema mafioso, della famiglia, dei codici d'onore. Interroga il mondo ma soprattutto se stessa sulla perdita di ogni senso e di umanità.

Teatro e anima di gruppo, conferenza di Mauro Scardovelli

Per i greci l'anima individuale era inseparabile dall'anima della polis e il teatro era strumento di cura e di catarsi. Il teatro ci permette di cambiare stato di coscienza, di dis-identificarci dal nostro mondo interno e di rappresentarne le sue dinamiche. Attraverso le rappresentazioni teatrali è possibile “mettere in scena” la struttura dei problemi e rappresentarne in modo efficacele dinamiche. Il teatro ci permette di uscire dal pensiero-linguaggio conformista (il linguaggio del potere e del giudizio nato 8/10.000 anni fa) che non permette all'amore di affermarsi in modo stabile sul pianeta.

Visita: www.mauroscardovelli.com

Matematica e mirtilli

Spettacolo teatrale di e con Giorgio Boccassi e Donata Boggio SolaColtelleria Einstein Matematica e mirtilli: quale arcano motivo lega due elementi così lontani? Alle origini era il desiderio di parlare degli studenti che non trovano motivazioni nelle materie scientifiche e dell’impegno dell’insegnante teso ad accendere in loro la scintilla della curiosità. Da questi propositi sorge l’idea di “Matematica e mirtilli”. Uno studente alle prese con la storia romana (Orazi e Curiazi) subisce interferenze matematiche che confondono l’andamento della storia, ma l’insegnante di matematica arriva in aiuto, come un cupido pronto a far scoccare l’amore per la conoscenza.Lo spettacolo si configura come un “Maths show”, una divertente ma puntuale lezione di scienze:i due attori, Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola, sono di volta in volta professori, conferenzieri, studenti, scienziati, ma anche esecutori di coreografie “numeriche” e personaggi storici alle prese con i calcoli. L’ ostica materia perde il proprio freddo vestito e scopre di se stessa il lato interessante e stimolante, evidenziando il senso di esplorazione che caratterizza ogni ricerca.La singolarità dello spettacolo è nella scelta di temi matematici poco frequentati: i simboli numerici, la nascita dei numeri, lo zero, i paradossi, l’infinito, ospite d’onore il teorema di Pitagora. Alla base di tutto c’è l’amore per la ricerca e la curiosità, l’amore per una didattica che faccia divampare la sete di sapere.

Visita: www.coltelleriaeinstein.it

“Ummi”, mia madre: tributo a Mahmoud Darwish

Venerdì 21 novembre 2008 a Cremona presso il Teatro Monteverdi si è tenuto un evento in ricordo di Mahmoud Darwish (nato il 13 marzo 1941 ad al-Birweh e morto a Houston il 9 agosto 2008), considerato tra i maggiori poeti in lingua araba, membro del Parlamento dell’Autorità Nazionale Palestinese, giornalista, direttore della rivista al-Karmel , grande cantore della sua terra palestinese e punto di riferimento per la sua comunità. Partendo da una fase introduttiva e biografica, la serata si snoda poi in un appassionato recital poetico e musicale, nell’ambito del programma “Tutti i diritti umani per tutti” nell’anno europeo del dialogo interculturale e a 60 anni dalla Dichiarazione Universale dei diritti umani, ripercorrendo le vicende presenti e passate di una terra e di una comunità travagliata, lasciando un profondo punto interrogativo sul futuro.Produzione: Arcoiris Tv Piacenza

Visita: www.mondinsieme.cremona.it

O Surdato 'nammurato

Dallo Spettacolo Il Gran Varietà della Vita del 12 Nov 2011 al Teatro Polaresco di Bergamo

Mamma

Spettacolo eseguito presso il Teatro Polaresco di Bergamo il 12 Nov 2011