Fine febbraio 1942: una flotta alleata improvvisata tenta l’impossibile contro la macchina da guerra giapponese.
Nel Mar di Giava, l’ordine di attaccare si trasforma in una tragedia annunciata.
La classica missione impossibile. Affrontare un nemico ben addestrato, ottimamente organizzato, determinato a vincere ad ogni costo e dotato di risorse belliche moderne potendo contare su navi vecchie o inadeguate o danneggiate, su equipaggi di diversa nazionalità non abituati ad agire di concerto e non addestrati alle reciproche abitudini tattiche. Questo è quanto ...
continua