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Tutti i filmati di URIHI

Totale: 99

01) - In cammino

Nel mondo milioni di persone sono ogni giorno in movimento, alla ricerca di migliori condizioni di vita. In cammino è appunto il titolo della grande mostra fotografica di Sebastiano Salgado, che in una animata conferenza stampa illustra il suo punto di vista.
Ma la realtà composita dell'immigrazione vede anche ogni giorno innumerevoli casi positivi, come quello di Mouna, la storia in musica a lieto fine di una giovane donna in cerca di pari opportunità.
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01)- Ancora Firenze

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Nella prima puntata del 2003 si riprende e si conclude la panoramica sui temi affrontati al Forum Sociale Europeo.
Tre erano le grandi aree di discussione al Forum: dopo "Guerra e pace", in questa puntata si parla di "Diritti" e di "Neoliberismo". Di particolareimportanza il tema dell'informazione, date anche le polemiche pretestuose che hanno preceduto e accompagnato l'incontro.
L'impegno delle religioni nella costruzione di un mondo nuovo, di pace e solidarietà, è stato ampiamente esaminato, e discusso.
Le due puntate di Intrecci sono riunite in un unico documentario di 35' Firenze Europa, Mondo - disponibile per iniziative pubbliche di informazione e sensibilizzazione - che cerca di restituire, per chi c'era e
per chi non ha potuto esserci, immagini e suoni, volti e parole di quattro giorni indimenticabili, dall'apertura in Piazza Santa Croce all'interminabile corteo di sabato 9 novembre.
Da Dario Fo ad Ahmed Ben Bella, da Giulietto Chiesa a Riccardo Petrella, da Samir Amin a Isidoro Mortellaro, da Luisa Morgantini al Presidente della regione Toscana: studenti, sindacalisti, immigrate, esponenti politici e
partecipanti provenienti da Europa, Asia, Africa, Americhe tutti alla ricerca di un altro mondo, non solo possibile ma necessario.
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01)- I Liguri e il Pacifico - Intrecci 2005

Gli Italiani già dal '500 sono presenti in tutte le colonie spagnole dell'America del Sud; conseguenza dell'alleanza della Spanga con alcuni stati della Penisola, soprattutto con la Repubblica di Genova.
Nella Biblioteca Nazionale di Santiago del Cile abbiamo trovato inedite tracce di uno di loro - Giovanni Battista Pastene - nelle lettere autografe scritte dal conquistatore Pedro de Valdivia a Carlo V°, l'imperatore sul cui regno "non tramontava ma il sole".
Altri capitani genovesi stabilirono nella seconda metà del 500 un attivo traffico tra i porti del Callao e Valparaiso, inaugurando il commercio marittimo di cabotaggio, che con la fine del dominio spagnolo fu in gran parte monopolio dei marinai genovesi; avanguardia dei futuri emigranti che con un lunghissimo viaggio attraverso lo stretto di Magelano daranno nella seconda metà dell'800 la loro impornta ai porti di Valparaiso e del Callao.
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01)- Informazione e sviluppo

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In un mondo globalizzato il potere di gestire l'informazione è saldamente nella mani di pochi grandi canali in grado di scegliere con cura le notizie da divulgare o trasmettere. Il punto di vista occidentale viene indicato come l'unico possibile, inducendo a credere che esiste un solo modello di successo al quale omologarsi. Ma in tre quarti del pianeta la sottile persuasione che ci arriva in casa attraverso la TV non è ancora diffusa, e le forme di comunicazione ricorrono alla radio o al più antico dei mezzi, la drammatizzazione teatrale; come vediamo in diversi esempi dai Caraibi alle Ande all'India. In Italia diversi giornalisti parlano delle possibilità e dei rischi delle campagne di sensibilizzazione, e del ruolo positivo che può avere un'informazione corretta su questi problemi.
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01)- La donna nutre il mondo: America Latina e Caraibi


A cura di Giovanna Cossia - Regia di Marco De Poli
Da secoli gli artisti hanno celebrato il nobile gesto della donna che nutre la propria famiglia. Oggi, più che mai, questa immagine testimonia una realtà.
Il ruolo femminile come importante mezzo di trasformazione e crescita è sempre più riconosciuto e valorizato dalle agenzie per lo sviluppo. Anche la comunità internazionale ne ha grandemente enfatizato la consapevolezza e la potenzialità, ma molto resta da fare per tradurre questa presa di coscienza in azioni concrete.
Le attuali politiche di sviluppo agricolo non riflettono ancora adeguatamente i bisogni delle donne, e là dove sono presenti tardano ad essere messe in pratica. Questo è un ostacolo verso il traguardo di garantire cibo per tutti in un prossimo futuro.
La FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) lavora per il progresso della donna nelle aree rurali, poichè il loro contributo alla produzione agricola è la chiave per raggiungere la sicurezza alimentare e uno sviluppo sostenibile.
URIHI ha realizzato il progetto in oltre un anno di lavoro, mettendo a disposizione il proprio archivio video e andando a scoprire situazioni "nuove" nelle cinque aree del mondo.
Tradotti in quattro lingue, i documentari sono stati distribuiti a 2000 organizzazioni contadine in tutto il mondo, per sottolineare pur nelle differenze la sostanziale somiglianza nelle condizioni di vita delle donne contadine di tutto il mondo.
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01)- La mujer nutre al mundo: America Latina y El Caribe


01)- Les femmes nourrissent le monde: Amérique Latine et Caraibes


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Par Giovanna Cossia et Marco De Poli
Au fil des siècles, les artistes ont chanté le noble acte des femmes nourrissant leur famille. Aujourd'hui, cette image est plus que jamais le reflet de la réalité. Les organismes de développement reconnaissent de plus en plus le rôle joué par les femmes en tant qu'agents efficaces de transformation sociale et de développement.
Quant à la communauté internationale, sa prise de conscience des fonctions et du potentiel des femmes s'est grandement accrue, même s'il reste encore beaucoup à faire pour traduire la sensibilité et l'engagement manifestés en une action pertinente. De plus, les politiques de développement agricole ne reflètent pas encore les besoins des femmes de façon adéquate et, même lorsque ces derniers y sont pris en compte, elles sont rarement appliquées. Cela ne fait qu'entraver la réalisation de l'objectif "De la nourriture pour tous" dans un avenir prévisible. L'Organisation des Nations Unies pour l'alimentation et l'agriculture (FAO) oeuvre en faveur de la promotion des femmes dans les zones rurales car elle considère que la contribution de celles-ci à la production agricole et rurale est capitale pour la sécurité alimentaire et le développement durable.
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01)- Rifugiati

Nella prima puntata la storia di Antoneta, Profuga diciasettenne, proporrà una riflessione sui rifugiati, un dramma che ha caratterizato nel 1999 il grande impegno umanitario nei Balcani.
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01)- Women feed the world: Latin America and the Caribbean

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By Giovanna Cossia - Directed by Marco De Poli
For centuries, women's noble act of feeding their families has been celebrated by artists. Today, this image testifies a reality more than ever. The role of women as powerful agents for social transformation and development has been increasingly recognized by development agencies. The international community has greatly enhanced its awareness of women's roles and potentials, but a lot remains to be done in terms of translating sensitivity and commitment into responsive action. Agricultural development policies still do not reflect the needs of women adequately and if they are incorporated, they often fail to be translated into practice. This remains a barrier to reaching the goal of food for all in the foreseeable future. The Food and Agriculture Organization (FAO) is working towards the advancement of women in rural areas as their contribution to agricultural and rural production is key to achieving food security and sustainable development.
See website: www.urihi.org

02)- 2005: anno del microcredito - Intrecci 2005

Ci sono nel mondo centinaia di milioni di persone, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, che non hanno accesso al credito bancario perchè considerate aconomicamente non affidabili dalle banche tradizionali.
Il microcredito si rivolge proprio a loro, e consiste in un piccolisimo prestito, concesso senza nessuna garanzia, per intraprendere nuove attività.
Yunus, il fondatore della Grameen bank, spiega come inzialmente il microcredito si sia rivolto alle donne povere del Bangladesh, e si sia poi estesa ed altre aree del mondo, fino all'Europa.
Le Nazioni Unite sostengono in modo particolare questo genere di iniziative como motore di sviluppo - illustrate anche con esempi concreti in Africa e in India - e hanno designato il 2005 "anno internazionale del microcredito".
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