Anche l'universo è destinato ad avere una fine? Uno dei possibili esiti è il "Big freeze", un'espansione costante combinata ad un lento raffreddamento, durante il quale tutta la materia si disintegrerebbe. Sono possibili anche altri scenari, come il grande collasso ("Big crunch") o un'espansione così rapida dell'universo da causarne una lacerazione: il "Big rip".
Rinunciare a volare? Una prospettiva che metterebbe a rischio la Globalizzazione, il turismo e la logistica globale. Ma il trasporto aereo è il primo "clima-killer", e questo non può lasciarci indifferenti. L'alternativa a inchiodare a terra gli aerei è portare a compimento la transizione energetica nell'aviazione: già, ma come?
Le alghe hanno svolto un ruolo importantissimo nel dare vita sulla Terra: se l'atmosfera sul Pianeta è respirabile è grazie a questi sorprendenti vegetali acquatici. Spesso considerate alla stregua di succedanei di medicinali, i loro poteri non si fermano qui: le alghe fissano l'anidride carbonica e consentono la produzione di alimenti molto in voga tra i vegetariani.
I cosiddetti Big Data regolano praticamente ogni aspetto della nostra vita nello spazio digitale, dallo shopping all'identificazione a fini burocratici. Eppure, c'è un settore che sembra ancora rimasto all'Età della Pietra dal punto di vista dell'informatizzazione: la medicina. Forse è arrivato il momento di far entrare gli algoritmi... nel nostro organismo.
Gli esseri umani potrebbero riuscire a respirare, costruire edifici o procurarsi cibo sulla luna? Insomma: l'umanità potrebbe mai effettivamente abitare il nostro satellite? Per cercare le risposte c'è questa nuova serie di documentari che si tuffa nel cuore dei misteri della scienza per sapere (quasi) tutto.
La fine del mondo è stata annunciata molte volte, 200 volte negli ultimi due millenni. Ciò significa che dovrebbe esserci stata un'apocalisse ogni dieci anni circa... Ma possiamo davvero prevedere quando finirà il mondo? E cosa vuol dire "fine del mondo", in generale?
Chiunque abbia un cane lo sa bene: il rapporto tra questi e il suo "migliore amico" è unico, un legame intenso che sembra addirittura sfociare in un sentimento vero e proprio di amore. Nessun altro animale addomesticato sembra sviluppare un comportamento simile nei confronti del suo padrone; ma le cose stanno davvero così?
Fin dall'infanzia impariamo a prenderci cura degli oggetti che più ci stanno a cuore. Eppure, stranamente, simili attenzioni non sono rivolte alla Natura: pur essendo senza alcun dubbio il bene più prezioso a disposizione dell'essere umano, questi tende a sfruttarla eccessivamente se non addirittura danneggiarla. Sarebbe diverso se gli elementi naturali fossero "monetizzabili"?
Benedizione e maledizione al tempo stesso: l'agricoltura provvede al sostentamento di noi esseri umani, ma è anche dannosa per l'ambiente. Questa pratica, in concomitanza con la sedentarietà delle comunità umane, ha cambiato radicalmente la Terra e il nostro stile di vita. Ma è possibile farne a meno? Eventuali alimenti creati grazie alle biotecnologie potrebbero mettervi la parola fine?
Oggi si va ancora in ufficio, al supermercato o al museo "nella vita reale", ma presto queste azioni potrebbero presto migrare nel metaverso, lo spazio virtuale in cui le persone si muovono, lavorano e vivono come avatar - almeno, nelle intenzioni di un manipolo di guru della tecnologia digitale. La "realtà" come la conosciamo diventerà semplicemente un'opzione tra tante altre?