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Categoria: èStoria

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La follia nell'arte

La follia ha lasciato un segno indelebile nella storia delle arte figurative: a partire dalle composizioni carnascialesche di Hyeronimus Bosch, attraverso la furia realista di Caravaggio e la malinconia meditativa delle architetture del Borromini, fino all’espressionismo intimo di Van Gogh. La sottile febbre della pazzia innerva tutta l’arte e a tratti prorompe, incontenibile, in costruzioni mirabili: ce ne parla il critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Interviene Vittorio Sgarbi

La nave dei folli

Il Cinquecento è il secolo della rottura, del movimento, della novità: mentre conquistadores si lanciano alla scoperta del Nuovo Mondo, mentre Lutero infrange l’unità cristiana dell’Europa e inizia un lungo periodo di guerre religiose, la sottile febbre della follia si diffonde: la nave dei folli naviga placida lungo il suo corso, ritratta espressivamente dal fiammingo Hieronymus Bosch mentre a ritroso ripercorre il corso tortuoso della storia, carica di enigmi senza soluzioni e domande senza risposta.

Intervengono Maurizio Ghelardi e Guido Paduano
Coordina Martina Delpiccolo

Follie di dèi, follie di uomini nella Grecia antica

Di fronte alle colorate metafore dei miti, di fronte alla vivace imprevedibilità dei loro nessi narrativi rimaniamo meravigliati, sorpresi, alle volte scettici. I miti hanno una propria logica, selvaggia e inesplorata, inattingibile all’uomo moderno, e si può dire, parafrasando il filologo Aristarco di Samotracia, che solo con i miti possiamo spiegarci i miti. Cosa può dire il mito dell’uomo, e della follia? Cosa può dire l’uomo del mito, e cosa della follia? Una conversazione di alto profilo segnata da questi interrogativi.

Intervengono Francesco M. Galassi e Laura Pepe
Coordina Marco Bergamasco

Il dialogo interrotto tra architettura e psichiatria

L’ex Ospedale Psichiatrico, oggi Parco Basaglia, è stato chiuso come istituzione totale in nome di diritti faticosamente conquistati. All’Architettura spetta il compito di aprirlo alla città a garanzia di quei diritti mai del tutto acquisiti o scontati, come esempio di una pratica e una politica dello spazio per la salute mentale.
Il dialogo tra architettura e psichiatria, che in questo luogo ha trovato spazio, si è da tempo interrotto. L’incontro intende indagarne ragioni e ipotesi di ripresa, mettendo a confronto chi studia l’architettura e chi si prende cura della salute mentale, anche attraverso la sua narrazione e la valorizzazione della memoria.

Intervengono Pompeo Martelli e Carlo Olmo
Coordina Giuseppina Scavuzzo

Tra Shakespeare e Cervantes, le scintille della follia

Nella poesia del bardo di Stratford-upon-Avon la follia non manca: sovente è caratteristica tragica, e condannante, di un personaggio, e spesso è fulcro dell’azione e della risoluzione catartica. Il Don Chisciotte di Cervantes, invece, è costruito sulla follia metodica, e parodisticamente innovativa, dell’ingegnoso hidalgo della Mancia, vanagloriosamente a caccia di un’avventura che lo parifichi ai cavalieri antichi. Entrambi gli autori sfruttano e rappresentano la follia, ma il significato è molto diverso: di queste divergenze e affinità fra due fra i più importanti uomini di lettere del XVII secolo, discuteranno Piero Boitani, critico letterario di fama assoluta, e Armando Torno, giornalista culturale.

Conversano Piero Boitani e Armando Torno

Ricordo di Cesare Musatti

Cesare Musatti fu una figura importante nella storia della psicanalisi del ‘900 italiano: fu il primo docente a tenere un corso della detta disciplina in un’università italiana, curò l’edizione italiana delle opere di Freud e fu un instancabile divulgatore. La complessità della sua figura umana (egli era ateo, ebreo da parte di parte di padre, attivamente impegnato nel Partito Socialista) è approfondita in un confronto fra due esegeti nel merito.

Conversano Antonio Gnoli e Franco Rella

La follia nella civilizzazione umana

“Andrew Scull è probabilmente lo storico della psichiatria più influente al mondo. Nel suo nuovo libro, il magistrale Madness in Civilization, egli presenta una panoramica sull’argomento che è allo stesso tempo critica e chiarificatrice. Sorretto da uno stile vivido così come da riferimenti clinici e culturali i più vari, Scull ci racconta una grande storia tragica”. Patrick McGrath, autore di Follia, sceneggiatore di Spider.

Conversano Andrew Scull e Andrea Zannini

Ripensare Foucault

L’opera di Michel Foucault, infaticabile filosofo che amava definirsi “archeologo dei saperi”, ha avuto e ha tuttora una fondamentale influenza sulla ricerca sociale e storica. E la prima delle sue fatiche, quella in cui compare per la prima volta il suo peculiare metodo di ricerca, è il seminale “Storia della follia nell’età classica”. Un viaggio attraverso le innovazioni concettuali e storiografiche dell’impresa di Foucault e della sua “microfisica del potere”, per svelarci quali recondite verità sulla follia il filosofo francese abbia scoperto.

Intervengono Mario Colucci e Raoul Kirchmayr
Coordina Stefano Goina

Mito e realtà della Grotta di Dante a Tolmino

Una ricognizione di alto livello sui rapport tra Dante, la Commedia e i territori posti al confine orientale, tra miti e certezze letterarie.

Intervengono Maiko Favaro e Angelo Floramo
Coordina Giuseppe Trebbi

Il lascito

Martina Delpiccolo intervista Jane McAdam Freud, figlia di Lucian Freud e bisnipote di Sigmund Freud.

Con Martina Delpiccolo e un contributo registrato di Jane Mc Adam Freud