Chi è Online

Chi è Online

295 utenti
Libri.itPETER LINDBERGH. UNTOLD STORIESCHRISTO AND JEANNE-CLAUDE (INT) - 40MIGRANTIJAMIE HEWLETT (INT) - 40SOCIETÀ SEGRETE E CULTI OSCURI
Emergency

Fai un link ad Arcoiris Tv

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!






Categoria: Opponiamoci

Totale: 27

Intervista Sani Ladan - viaggio

Questo video è tratto da una lunga intervista a Sani Ladan registrata in Spagna durante il festival Rototom Sunsplash edizione 2019. Sani, che oggi vive studia e lavora in Spagna , nella citta di Siviglia, racconta la sua Odissea per raggiungere l'Europa. Le immagini di repertorio sono tratte da documentari di natura della Paneikon, da "Come un uomo sulla terra" di Segre ed altre trovate nel Web girate con telefonini dagli stessi migranti. Il video è stato girato e montato da Simone Pallicca e Tommaso D'Elia. L'intervista è stata fatta da Tommaso D'Elia con la collaborazione di Simone Firmani dell'Associazione Exodus.

Fine del viaggio

Una riflessione, tratta da un documentario di Amnesty International, sulla situazione dei migranti minori non accompagnati che arrivano in Italia, insieme ad altri uomini e donne, sui tanti barconi della speranza e della disperazione. Una riflessione che parte da due testimonianze importanti e straordinarie: quello di un minore che racconta la sua odissea senza fine tra Africa, deserto, Libia, mare, pessima accoglienza in Italia; e quella di Gatti Bilal, ovvero il giornalista dell'Espresso, Fabrizio Gatti, che si è infiltrato nel centro per imigrati di Lampedusa e racconta come sono trattati i minoridai carabinieri che dovrebbero garantire ordine e sicurezza...

Don Ciotti

«In primo luogo noi dobbiamo creare le condizioni perché si rispettino i diritti fondamentali delle persone, in modo serio e definitivo... 23 milioni di italiani, nel tempo, sono emigrati all'estero per cercare una terra promessa, una dignità e un futuro. Questo ci deve insegnare ad avere rispetto per ogni migrante che arriva e a garantire diritti per tutti: a creare le condizioni perché le persone che arrivano possano trovare i giusti riferimenti, la giusta accoglienza, la giusta attenzione in modo da evitare di essere poi travolti in situazioni difficili e non accettabili... Perché è vero che alcuni di loro spacciano, ma vi assicuro che chi va a comprare quella roba ha la pelle molto più chiara di loro e soprattutto chi conta i soldi su in alto ha la pelle chiarissima...». Di questo e d'altro parla la bella intervista di Don Ciotti, rilasciata molti anni fa, ma assolutamente attuale, forte e chiara.

Senza Rossetto

Regia: Silvana Profeta
Progetto: Emanuela Mazzina e Silvana Profeta
Montaggio: Milena Fiore

Una narrazione che si snoda intorno agli anni che precedono il 2 giugno del 1946, data che vede le donne italiane acquisire per la prima volta il diritto al voto e divenire soggetto politico. Il film si alimenta anche d' immagini visive personali e d'archivio, così come di musiche, che fanno da sfondo, in modo onirico ed evocativo, ad un tempo contratto tra passato, presente ed oblio.

Movimenti di mercato

Dalla notte dei tempi, le persone (soggetti) si muovono, scambiandosi le merci (oggetti).
Nel mondo globalizzato le merci diventano soggetti e si nutrono di persone, divenute, loro malgrado, oggetti

Migranti da sempre

“le culture, se potessero osservarsi e avvicinarsi, si innamorerebbero le une delle altre” (Bernardo Bertolucci)

L’aspettativa di una vita migliore è da sempre legata al viaggio, affrontato dapprima con la valigia di cartone. Legata con lo spago, ai tempi del miracolo economico. Oggi, rinchiusa spesso in una busta di plastica, forse non crede più ai miracoli, ma comunque continua a camminare

Collettivo filmaker OPPONIAMOCI

7 minuti

Mare rosso sangue. 7 minuti sono tanti per descrivere ciò che si definisce con una sola parola: tragedia. 7 minuti sono pochi per fare i conti con quello che questa parola implica. 7 minuti sono quelli usati da Nawal Soufi nel suo discorso davanti al Parlamento Europeo. 7 minuti è la durata del cortometraggio di Elena Caronia che quel discorso ha ispirato. 7 minuti sono più che sufficienti per annegare.

Vucjak

Dal campo profughi Vucjak in Bosnia, 7 dicembre 2019, tre giorni prima dello sgombero da parte della polizia.

Confine solidale

Alla stazione di Ventimiglia l’avventura coraggiosa di un gruppo di uomini e donne (legati alla chiesa di S. Antonio alle Gianchette), che hanno deciso di dare una mano ai tanti migranti in transito verso la Francia. Sono volontari che hanno deciso di ascoltare le loro storie e di aiutarli in tutti i modi possibili. L’unica realtà presente a Ventimiglia. Il resto e vuoto e indifferenza, a parte i benpensanti e i razzisti di sempre. In 2 anni la chiesa di S. Antonio alle Giachette ha accolto più di 15.000 persone. Fino a che non è arrivata la polizia...

Collettivo filmaker OPPONIAMOCI

Brano estratto da 'L’altra faccia del miracolo'

La migrazione degli italiani verso la Germania durante gli anni Sessanta vista come unica soluzione per superare le condizioni di arretratezza e di miseria delle regioni meridionali. Testimonianze delle difficoltà di “sopravvivere” in un paese spesso ostile.

Collettivo filmaker OPPONIAMOCI