345 utenti


Libri.itARCHITECTURE IN THE 20TH CENTURYLISTRI. CABINET OF CURIOSITIES (INT) - XLPETER BEARD. THE END OF THE GAMEHAPPY MEATWALTON FORD. PANCHA TANTRA - update edition (INT)
Emergency

Fai un link ad Arcoiris Tv

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!






Tutti i filmati di URIHI

Totale: 99

04)- Un altro mondo è possibile?

Di fronte al divario crescente tra un mondo sempre più ricco ed uno sempre più povero e numeroso, molti si pongono la domanda se è possibile ipotizzare un altro modello di sviluppo e di convivenza civile. Se ne è discusso alla fine di gennaio nel Forum sociale mondiale di Porto Alegre, città del sud del Brasile, dove più di diecimila delegati dei movimenti antiglobalizzazione, provenienti da 120 paesi, hanno discusso e manifestato per cinque giorni per dimostrare a se stessi e all'opinione pubblica che appunto "un altro mondo è possibile".
Particolarmente significativa e attuale la discussione e la polemica contro la manipolazione genetica delle sementi e le multinazionali che controllano il mercato dei prodotti alimentari.
Visita il sito: www.urihi.org

03)- Acqua

In molte aree del pianeta la mancanza di acqua è il primo problema quotidiano da risolvere. A milioni di donne del sud del mondo è affidata questa continua ricerca: sorgenti, pozzi, fiumi, torrenti, spesso lontani da casa, forniscono la materia prima della vita.
Ma il problema può anche essere affrontato in modo da trovare soluzioni adeguate; come è avvenuto nel delta del Nilo, in Egitto, dove un progetto promosso dall'IFAD, l'Agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo agricolo, sta canalizzando le acqua disperse nel delta del grande fiume.
Visita il sito: www.urihi.org

02)- Solidarietà a distanza

Una opportunità concreta per uscire dal circolo vizioso povertà-analfabetismo è offerta dalle adozioni a distanza. In Colombia, bambine e ragazze, grazie a una organizzazione italiana, hanno avuto opportunità di studio e di lavoro.
Un'altra forma di solidarietà con bambini e ragazzi kosovari, di etnia tanto albanese quanto serba, è stata sperimentata di recente con l'ospitalità offerta loro da una scuola di Milano.
Solidarietà, quindi, non come un concetto astratto, ma come partecipazione attiva, a cui ognuno di noi può aderire, portando il suo contributo, piccolo o grande.
Visita il sito: www.urihi.org

01) - In cammino

Nel mondo milioni di persone sono ogni giorno in movimento, alla ricerca di migliori condizioni di vita. In cammino è appunto il titolo della grande mostra fotografica di Sebastiano Salgado, che in una animata conferenza stampa illustra il suo punto di vista.
Ma la realtà composita dell'immigrazione vede anche ogni giorno innumerevoli casi positivi, come quello di Mouna, la storia in musica a lieto fine di una giovane donna in cerca di pari opportunità.
Visita il sito: www.urihi.org

02)- 2005: anno del microcredito - Intrecci 2005

Ci sono nel mondo centinaia di milioni di persone, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, che non hanno accesso al credito bancario perchè considerate aconomicamente non affidabili dalle banche tradizionali.
Il microcredito si rivolge proprio a loro, e consiste in un piccolisimo prestito, concesso senza nessuna garanzia, per intraprendere nuove attività.
Yunus, il fondatore della Grameen bank, spiega come inzialmente il microcredito si sia rivolto alle donne povere del Bangladesh, e si sia poi estesa ed altre aree del mondo, fino all'Europa.
Le Nazioni Unite sostengono in modo particolare questo genere di iniziative como motore di sviluppo - illustrate anche con esempi concreti in Africa e in India - e hanno designato il 2005 "anno internazionale del microcredito".
Visita il sito: www.urihi.org

01)- I Liguri e il Pacifico - Intrecci 2005

Gli Italiani già dal '500 sono presenti in tutte le colonie spagnole dell'America del Sud; conseguenza dell'alleanza della Spanga con alcuni stati della Penisola, soprattutto con la Repubblica di Genova.
Nella Biblioteca Nazionale di Santiago del Cile abbiamo trovato inedite tracce di uno di loro - Giovanni Battista Pastene - nelle lettere autografe scritte dal conquistatore Pedro de Valdivia a Carlo V°, l'imperatore sul cui regno "non tramontava ma il sole".
Altri capitani genovesi stabilirono nella seconda metà del 500 un attivo traffico tra i porti del Callao e Valparaiso, inaugurando il commercio marittimo di cabotaggio, che con la fine del dominio spagnolo fu in gran parte monopolio dei marinai genovesi; avanguardia dei futuri emigranti che con un lunghissimo viaggio attraverso lo stretto di Magelano daranno nella seconda metà dell'800 la loro impornta ai porti di Valparaiso e del Callao.
Visita il sito: www.urihi.org

07)- Emergenze umanitarie

È la definizione usata per indicare quelle complesse situazioni, procate da catastrofi naturali o causate dall'uomo, come guerre tra stati e conflitti interni.
Per fare fronte a questi focolai sempre più frequenti, un incontro, per formulare proposte di collaborazione con il governo e la società civile, focalizzando tre grandi aree di crisi, che hanno visto negli ultimi anni l'impiego e gli sforzi della cooperazione italiana.
Dall'America Centrale alla Somalia, alla cosidetta area Balcanica, passata da una fase di guerra aperta ad un difficile cammino di pacificazione.
Visita il sito: www.urihi.org

06)- Bambini

Le giovani generazioni in paesi non colpiti dal calo demografico costituiscono, e a volte superano, il 50% della popolazione totale.
Una realtà variegata e complessa, il futuro stesso dell'umanità, a cui URIHI ha dedicato tre pacchetti didattici per le scuole - 10 documentari ambientati in Africa, Asia e America Latina - distribuiti anche in libreria dalla EMI.
Molti di questi ragazzi sono coinvolti ogni giorno in drammatiche situazioni di conflitto; come vittime, ma anche come bambini soldato. Un fenomeno doloroso e sconvolgente, che è stato approfondito per noi dalla sociologa messicana Maria Eugenia Villareal.
Bambini che si prostituiscono, bambini di strada, bambini che lavorano: alcune delle facce della condizione minorile affrontate nel convegno "Costruttori del futuro", a Milano presso l'Istituto universitario di Lingue Moderne.
Anche in diversi paesi dell'Europa dell'Est la caduta dei regimi comunisti ha avuto come conseguenza squilibri economici e sociali drammatici, che hanno colpito duramente la parte più giovane della popolazione.
Visita il sito: www.urihi.org

05) - Flussi migratori

In questa puntata si gettano sguardi su realtà lontane "entrate" nella nostra vita di tutti i giorni con l'immigrazione. Nazioni come gli Stati Uniti in cui il 99% della popolazione è composto da immigrati e discendenti di immigrati hanno saputo gestire l'immigrazione come risorsa, mentre in Italia si vede spesso l'immigrato ancora come una minaccia.
Ad alcune interviste, realizzate al convegno del COCIS "Immigrazione e sviluppo", segue un servizio sulla mostra Sola andata, promossa dal CIES e dal comune di Reggio Emilia.
Entriamo poi nella realtà di una comunità di immigrati: i Filippini, uno dei primi e più numerosi flussi migratori verso l'Italia. Un mondo con diversità, problemi, aspettative e speranze.
Visita il sito: www.urihi.org

11) - Pechino + 5

A cinque anni dalla Conferenza mondiale sulla donna indetta dalle Nazioni Unite a Pechino, molti degli impegni sottoscritti dai governi sono rimasti sulla carta, ma il movimento delle donne trova nuove opportunità di coesione, di crescita e di lavoro nelle realtà locali, dall'Irlanda al Guatemala, dall?india all'Africa.
Anche il dramma quotidiano di milioni di donne afgane, cancellate dalla vita sociale, non può essere ingorato.
Ma già le più giovani si organizzano per resistere.
Visita il sito: www.urihi.org