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Tutti i filmati di Associazione BERGAMOSCIENZA

Totale: 28

10.000 anni di storia degli ecosistemi forestali della valle Brembana

Vi era un tempo in cui laddove oggi c’è un campo agricolo o un’area industriale all’epoca c’era un bosco o una foresta: lo sfruttamento della terra da parte dell’uomo è parte integrante della storia stessa dell’evoluzione e può essere studiata tramite l’analisi di resti organici conservati per anni.

Per il primo evento live nato dalla collaborazione tra BergamoScienza ed il CAI di Bergamo, insieme al naturalista Massimo Novellino e Simone Iovenitti, analizziamo il caso della Val Brembana, dove nel corso di migliaia di anni le foreste sono state modificate dalle comunità montane in relazione alle loro attività.

Visita: festival.bergamoscienza.it

Farkas e János Bolyai: dal postulato delle parallele alla quadratura del cerchio

Alberto Cogliati ci introduce ad un'analisi della nascita delle geometrie non euclidee tramite le due figure dei matematici ungheresi, Farkas e Janos Bolyai. Entrambi hanno prodotto e lasciato migliaia di pagine e lettere sulla matematica tanto che l'Appendix fa ora parte delle Memorie del Mondo dell'Unesco. Farkas Bolyai incontrò Gauss studente a Gottinga e rimase colpito dalla "normalità" del genio tedesco e ne divenne amico intimo mantenendo un rapporto epistolare anche dopo gli studi universitari. Alla nascita di Janos, Farkas lavorerà come insegnante di matematica presso un collegio, già pensando al suo Tentamen. Quando il giovane Janos compie tredici anni Farkas chiede a Gauss sulla possibilità di farlo studiare a Gottinga ma in realtà andrà poi a studiare a Vienna, nella scuola militare. Qui Janos inizia ad appassionarsi allo studio della geometria non euclidea nonostante il padre lo dissuadesse verso campi più "redditizi". Arrivò alla pubblicazione del suo trattato, l'Appendix, nel 1830. Cogliati ci mostra le peculiarità dell'Appendix e si sofferma sulla definizione di parallelismo e sul problema della quadratura del cerchio con area equivalente a pi greco. Gauss stesso ammira il lavoro del giovane Janos. Nel finale il relatore mostra alcune lettere di Janos Bolyai sul lavoro del suo rivale Lobacevskij e risponde alle domande poste dai partecipanti attorno alle geometrie non euclidee.

Visita: festival.bergamoscienza.it

Science Soda: Piante e insetti possono risolvere un omicidio?

Una passeggiata nel bosco, un investigatore accompagnato da un naturalista e la scoperta di strane ossa. Cos'è successo? A chi appartengono? Il team investigativo dei giovani di BergamoScienza ci accompagnerà attraverso le fasi dell’indagine: non cercheremo impronte digitali, moventi e armi del delitto, bensì impronte di animali, resti di insetti e frammenti di piante. Riusciranno l'investigatore e il naturalista, figura spesso non presente nell'immaginario comune dell'ambito forense, ad unire le forze per risolvere il mistero?

Visita: festival.bergamoscienza.it

(E)Leggere la scienza - Piccoli geni

Nella seconda puntata di (E)Leggere la scienza vi portiamo in viaggio nel microcosmo, esplorando la straordinaria biodiversità microbica di batteri, lieviti e muffe dai nomi bizzarri, come ad esempio: Epulopiscium fishelsoni, Methanobrevibacter ruminantium e Thricophyton mentagrophyyes.

Il nostro Nicola Quadri intervista il biotecnologo Stefano Bertacchi, autore di “Piccoli Geni”, un libro dedicato ai microrganismi a 360°: dal fondo dell’oceano alle nuvole, dall’Antartide alla macchina del caffè, i microrganismi colonizzano habitat e danno un fondamentale contributo alla vita sulla Terra. Questi esseri minuscoli si muovono, mangiano e cacciano, si fanno la guerra o collaborano tra loro e con chi è molto più grande di loro. Come noi umani, ricoperti e pieni di microrganismi dalla testa ai piedi, che viviamo in una società fortemente legata a questi piccoli geni.

Visita: festival.bergamoscienza.it

Cosa può fare un computer quantistico?

Per cercare di capire meglio cosa sia, cosa si possa fare e quali progressi potranno portare i computer quantistici abbiamo invitato, in compagnia di @Luca Perri​ (per un evento streaming inizialmente riservato ai soci, ed ora reso pubblico come regalo di fine anno) la scienziata Anna Grassellino, incaricata dal governo degli Stati Uniti di progettare e costruire il computer quantico più potente mai esistito.

Per la realizzazione dell’ambizioso obiettivo Grassellino si avvarrà di sue scoperte inedite e di quelle per cui era già stata premiata nel 2017 da Barack Obama, con l’intento di portare a termine il progetto entro i prossimi cinque anni: uno sforzo collaborativo che coinvolgerà 20 istituzioni tra cui l'INFN Istituto Nazionale Italiano di Fisica Nucleare, unico partner non statunitense.

“Donna dell’Anno 2020” per la rivista D - La Repubblica, ha accolto con queste parole la nomina:

“Il 2020 è un anno che ha portato maggiore consapevolezza dell’importanza cruciale della scienza come faro di speranza per il futuro della nostra società. Spero di dimostrarmi una vera testimonial della rilevanza che ha l’investire nella scienza e nell’innovazione, e di poter essere di ispirazione per le molte ragazze e donne che aspirano ad avere una carriera nelle discipline scientifiche. Il mio messaggio per loro è "sì, potete", e che la scienza è guidata dalla creatività e prospera grazie alla diversità”.

La matematica è un’opinione?

La domanda è provocatoria, ma neanche così tanto: se infatti teoremi, equazioni e dimostrazioni sono forse ciò che di più oggettivo riusciamo a concepire, quando si racconta un fenomeno scegliendo certi numeri invece di altri (anche se tutti corretti) si finisce per raccontare storie anche molto diverse tra loro. È quello che abbiamo visto accadere durante questa pandemia, in cui i numeri sono tornati da prima pagina e in prima serata. Ma è qualcosa che si osserva anche in politica, specie in una democrazia rappresentativa come la nostra, dove il gioco delle proporzioni può cambiare la vita di un intero paese.

Ne parliamo con Piergiorgio Odifreddi, matematico e scrittore altresì membro del nostro Comitato Scientifico e Gianluca Dotti, giornalista scientifico e fisico.

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Quanto ci costano i cambiamenti climatici?

Quando si chiede di agire con urgenza per fermare il cambiamento climatico, molti si lamentano dei costi economici dell'impresa. Una transizione rapida verso una società più sostenibile, infatti, è impossibile senza grossi investimenti. Ciò a cui spesso non pensiamo, però, sono i costi dell’immobilismo. A cosa andremmo incontro se non rispettassimo gli accordi di Parigi? E quanto ci costerebbe, in termini di PIL mondiale?

Assieme a Laura Parisi, esperta della Banca Centrale Europea, ed il giornalista Davide Michielin analizzeremo i costi più o meno nascosti della crisi climatica, scoprendo che la lotta al surriscaldamento globale non conviene “solo” al pianeta, alla biodiversità e alla nostra salute, ma anche -e molto- al nostro portafoglio.

Chi dovrebbe parlare di scienza in TV?

È purtroppo servita una pandemia virale per riportare i temi scientifici al centro del dibattito politico e mediatico italiano: non si è mai discusso tanto di scienza sui media quanto durante l’anno appena trascorso. Ma come se ne è parlato e soprattutto chi (e come) dovrebbe parlare di scienza in TV?

Per il primo appuntamento live streaming del 2021 abbiamo invitato Edoardo Boncinelli, noto biologo, genetista e Presidente Onorario del nostro comitato scientifico, che discuterà di questa tematica più che mai attuale e delle problematiche connesse insieme ad Agnese Collino, supervisore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi.

Visita: festival.bergamoscienza.it

Quizmas Science Show 2020

Come da tradizione, prima delle feste natalizie, abbiamo affidato ai ragazzi del Comitato Giovani l’evento conclusivo dell’anno che per l’occasione ci regaleranno una sfida, aperta a tutti, a colpi di domande su fatti e scoperte scientifiche tra le più curiose ed interessanti del 2020: il Quizmas Science Show!

4)- Pitagora, il padre di tutti i teoremi

Relatore: Umberto Bottazzini, Università di Milano

Storie di scienza: personaggi e idee | Progetto Mathesis Bergamo - 11 dicembre 2020

Umberto Bottazzini in questa video-conferenza ripercorre la vita di Pitagora sulla base delle diverse fonti storiche a noi giunte e gli aspetti matematici legati al teorema. Bertrand Russell, nel suo libro sulla filosofia del 1943, cita Pitagora e la sua spaccatura con il mondo ellenistico a lui precedente, nella nuova Magna Grecia più “orfica” rispetto al pensiero razionale dei filosofi greci. Giamblico, Aristosseno, Eraclito, Luciano di Samosata ed Empedocle ci raccontano aneddoti sul filosofo e la sua scuola. Ma Pitagora era un matematico? Dalle fonti più antiche (Socrate, Platone e Aristotele) sembrerebbe proprio di no. La sua scuola probabilmente si fondava sull’insegnamento e l’apprendimento della matematica ma i suoi apporti seppur relativi in termini di conoscenze furono validi soltanto in termini di metodologie.

a cura di Gianfranco Lucchese