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Tag: Chiesa

Totale: 42

La parola a p. Alex

NADiRinfoma & Humanreels incontrano p. Alex Zanotelli: gli si domanda se papa Francesco sia un'operazione di marketing della Chiesa oppure rappresenti il cambiamento; inoltre, viste le condizioni nelle quali versa il nostro sistema sociale, noi, quali cittadini, come e cosa potremmo fare per riprenderci il nostro Paese?

riprese: Claudia Vavassori
intervista a cura di : Luca Capponi
montaggio: Paolo Mongiorgi

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Don Andrea Gallo. La Buona Novella. Parte 2/2

NADiRinforma.Ad Anzola Emilia (Bologna) Don Andrea Gallo rappresenta in monologo i punti più salienti tratti dal suo recente libro "La Buona Novella. Perché non dobbiamo avere paura" (Aliberti Ed., 2012).Il video dello spettacolo è stato realizzato grazie al contributo non oneroso dell'ANPI di Anzola Emilia e della Gelateria "Sotto Zero" di Bologna."Il prete di confine spinto dall'urgenza di questo momento storico, prende la parola e annuncia la Buona Novella: non ascoltiamo i profeti di sventura. La ricetta per uscire dalla crisi, o meglio per "utilizzare" la crisi con lo scopo di ricostruire il nostro modo di vivere e di pensare".(articolo tratto da www.genovatoday.it)

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Don Andrea Gallo. La Buona Novella. Parte 1/2

Ad Anzola Emilia (Bologna) Don Andrea Gallo rappresenta in monologo i punti piu' salienti tratti dal suo libro "La Buona Novella. Perche' non dobbiamo avere paura" (Aliberti Ed., 2012).
Il video dello spettacolo è stato realizzato grazie al contributo non oneroso dell'ANPI di Anzola Emilia e della Gelateria "Sotto Zero" di Bologna.
"Il prete di confine spinto dall'urgenza di questo momento storico, prende la parola e annuncia la Buona Novella: non ascoltiamo i profeti di sventura. La ricetta per uscire dalla crisi, o meglio per "utilizzare" la crisi con lo scopo di ricostruire il nostro modo di vivere e di pensare".(articolo tratto da www.genovatoday.it)

Guarda la seconda parte

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Chiesa: non aver paura del mutamento... la Parola di Dio cresce

Estratto dell'incontro del 10 agosto 2012 "LA RISCOPERTA DELLA STORIA COME LUOGO TEOLOGICO " di P.GREGORIO BATTAGLIA tenuto nell'ambito della settimana di Spiritualità della FRATERNITA' CARMELITANA DI POZZO DI GOTTO "DA UNA CHIESA TRIONFANTE AD UNA CHIESA MENDICANTE A 50 anni dal Concilio Vaticano II"

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LA CHIESA: COME ABITARE LA STORIA?

Estratto dell'incontro del 10 agosto 2012"LA RISCOPERTA DELLA STORIA COME LUOGO TEOLOGICO" di P. GREGORIO BATTAGLIA, tenuto nell'ambito della settimana di Spiritualità della FRATERNITA' CARMELITANA DI POZZO DI GOTTO "DA UNA CHIESA TRIONFANTEAD UNA CHIESA MENDICANTE A 50 anni dal Concilio Vaticano II"

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INCENDI E GUERRE

Gli incendi sono un po' come le guerre: una volta raggiunta la massa critica è difficile spegnerli. La questione siriana, dopo l'avventura di Libia vedono Russia e Cina dare evidenti segni di insofferenza, stanche di essere prese in giro dagli Stati uniti.

I cattolici davanti ai 150 anni dell'Unità d'Italia

Una lettura storica che superi la contestazione del Risorgimento e il trionfalismo identitario.Per il Papa e i vescovi, i principali protagonisti nella costruzione dell'Italia l'hanno avuta la religione cattolica, la lingua e i grandi personaggi della cultura e dell'arte dal 1300 in poi. I cattolici liberali dell'ottocento (oggi li definiremmo cattolici democratici) furono sempre osteggiati, ora invece ci si ricorda di loro.E' necessario conoscere la storia e non rischiare di fare solo propaganda.

VALDESE... UNA CHIESA LAICA... Sinodo 2010

A fine agosto di ogni anno nella ridente cittadina di Torre Pellice ijn provincia di Piemonte si svolge l'incontro internazionale della comunità cristiana Valdese, esponenti di questa religione vengono da tutto il mondo. Quest'anno è particolarmente importante visto le tematiche di cui si discutono, benedizioni delle unioni gay, cellule staminali e oltre tematiche etiche che nel nostro paese putroppo risentono fortemente dell'influenza conservatrice del vaticano.Con 105 voti favorevoli, 9 contrari e 29 astenuti passa il riconoscimento e le benedizioni delle coppie omosessuali e dell'omoaffettività. Per puro caso mi sono ritrovato in quella occasione e non potevo non realizzare un servizio a riguardo. ho intervistato sia i contrari che i favorevoli a questa riforma ed anche il presidente di quest'anno del sinodo Marco Bouchar.

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FORUM ITALIANO DEI CRISTIANI OMOSESSUALI

Per un cristiano cattolico Romani, l'omosessualità è un peccato grave, secondo il vaticano l'omosessuale può essere accettato solo se rinnega la sua natura e rifiuta la cultura gay.Un'atteggiamento in netto contrasto con se stesso, che alimenta l'ipocrisia e la politica del "dont' say e don't tell".Ma in Italia gli omosessuali sono moltissimi, rappresentano più di 5 milioni di persone e sono una minoranza enorme, molti di loro sono anche cristiani, come riescono a conciliare il loro essere gay con la loro fede?A fine marzo 2010 si è svolta presso Albano laziale il forum italiano delle associazioni omosessuali cristiane, una vera e propria realtà LGBT, indipendente ma che comunque aperta al resto del movimento che rappresenta una vera e propria rivoluzione della nostra società.

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UNA CHIESA DIVERSA - 22 maggio 2010

Una chiesa diversa, una chiesa che non fa differenze... in occasione dell'ordinamento della prima donna sacerdote in Italia , vi presento una chiesa, quella vetero cattolica, che non discrimina.Qui sotto l'articolo de Il Messaggero riferito all'evento:Maria Vittoria Longhitano, siciliana, 35 anni, sposata da quattro, è la prima donna sacerdote italiana. Da domani dirà messa e darà la comunione nella parrocchia vetero-cattolica di Milano. E' stata ordinata con una solenne celebrazione nella chiesa anglicana All Saints, nel centro di Roma, alla presenza del vescovo Fritz-Renè Muller, delegato per l'Italia della Conferenza Episcopale internazionale dell'Unione di Utrecht, a cui si rifà la Chiesa vetero-cattolica, in dialogo ecumenico con il Vaticano ma di fatto in comunione con la chiesa anglicana. La piccola comunità crede nei sette sacramenti ma non riconosce l'assoluta infallibilità del papa e non obbliga al celibato i propri sacerdoti. E, in contrasto con quanto prescritto dalla Chiesa di Roma, permette anche ad una donna di vestire l'abito talare. "Ho aperto la strada, cattolicità vuol dire universalità e senza donne è mutilata" sono state le prima parole della raggiante ed emozionata neosacerdote. La Longhitano, da diacona, "si è distinta per la sua attenzione ai malati e ai bisognosi», ha ricordato il vescovo esortandola a svolgere «il ministero di Dio con umiltà», compito che la prima donna prete assolverà - ha assicurato - con «un po' di paura» iniziale ma soprattutto «con senso di responsabilità». Per i vetero-cattolici ricevere la comunione dalle mani di una donna non è una novità. In Italia c'è la presbitera madre Teodora Tosatti, ordinata prima della Longhitano ma non in Italia. In altri Paesi europei, come Germania e Olanda, le donne prete sono invece numerose. Del resto, quello del sacerdozio maschile non è l'unica regola vaticana negata dalla confessione vetero-cattolica, fedele ancora alla Chiesa del primo millennio e indipedente dalla Santa Sede dal 1873. La struttura ecclesiale dei vetero-cattolici si rifà all'Unione di Utrecht, fondata nel 1889 da un'intesa di tutte le chiese vetero-cattoliche nazionali. Forte è invece la comunione con la comunità anglicana che, in occasione dell'ordinazione della Longhitano, ha prestato la chiesa di All Saits, più adatta ad ospitare una celebrazione dal forte impatto mediatico. Il clamore della stampa non ha intimidito la neosacerdote, convinta anzi che «l'Italia ha una base popolare pronta ad accogliere un ministero femminile». Per il quale nessuno ha storto il naso, neppure nella sua terra d'origine, la Sicilia dove «la domanda che mi viene posta ora è: Noi cattolici romani perchè non abbiamo la gioia di avere donne prete?». La Longhitano domani a Milano celebrerà la sua prima messa all'aperto, nel giardino antistante la parrocchia. Mentre oggi, nel giorno della prima donna sacerdote, è tornata a suonare l'organo in un luogo di culto Luana Ricci che, dopo anni passati a dirigere il coro del Duomo di Lecce, fu allontanata dalla curia quando decise di cambiare sesso. «È una giornata che deve far riflettere tutti» ha detto l'organista, all'anagrafe Marco della Gatta.Fonte: www.ilmessaggero.it

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