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Tag: Libia

Totale: 13

INCENDI E GUERRE

Gli incendi sono un po’ come le guerre: una volta raggiunta la massa critica è difficile spegnerli. La questione siriana, dopo l’avventura di Libia vedono Russia e Cina dare evidenti segni di insofferenza, stanche di essere prese in giro dagli Stati uniti.

LA MAGGIORDOMA

Grande sconcerto per i mezzi di informazione constatare che la cosiddetta “Signora di ferro” non è riuscita a mettere la mordacchia ai giovani per sempre: le vere persone di ferro non sono gli esponenti del capitalismo ma bisogna cercarli altrove.

Carlo Ruta su Guerre solo ingiuste. Mimesis Edizioni

Un video di Carlo Ruta, registrato lo scorso marzo, subito dopo l'attacco della Nato alla Libia di Gheddafi. Purtroppo, come era prevedibile, questo intervento armato, che secondo l'ONU avrebbe dovuto salvaguardare i civili, è sfociato in un bagno di sangue. Gli stessi vertici del CNT hanno dichiarato che si contano già diverse decine di migliaia di morti. E il massacro continua, a riprova di cosa siano veramente le guerre "giuste" e "umanitarie" dell'Occidente.

I TAGLIAGOLE

L’informazione televisiva ha annunciato di volta in volta falsità su Muhammar Gheddafi, che era fuggito, morto o che stesse trattando per espatriare. Potrà darsi che gli Usa riescano anche ad ucciderlo ma come resistente avrà comunque meritato rispetto.

4000 SALARI

Il tirassegno sulla Libia continua impiegando armi modernissime di fronte alle quali i libici sono praticamente disarmati. Anche l’Italia è coinvolta in questa bestiale operazione con una spesa mensile di 100 milioni di euro, equivalente a 4000 salari annui

Lucio Caracciolo - La Libia e le rivoluzioni arabe

Scuola di cultura politica 2010-2011.9° modulo: Scenari del mondo globalizzatoIntervento di Lucio Caracciolo "La Libia e le rivoluzioni arabe"Introduce Ferruccio CapelliMilano 10 giugno 2011

Visita il sito: www.scuoladiculturapolitica.it

I BUNKER

I religiosi assassinati in Libia dalle bombe della Nato possono innescare una catena di attentati in Europa. L’organizzazione criminale della Nato sostiene di aver bombardato un bunker, una magra scusa usata spesso per imbrogliare l’opinione pubblica.

CRIMINALI

Che la Nato fosse una organizzazione militare criminale lo avevo affermato più volte durante la guerra d Iugoslavia. Mi conforta oggi la medesima definizione data durante in una trasmissione della Rai dall’autorevole giornalista-scrittore Massimo Fini.

NOBILTA’

Se il cosiddetto mondo libero non avesse scatenato un’altra guerra tanti infelici migranti morti annegati sarebbero ancora vivi nei loro paesi. Gli aviatori assassini della Nato nel frattempo stanno uccidendo i ribelli monarchici più per disprezzo che per errore.

CHI E' L'OPPRESSORE?

I ribelli monarchici libici avevano cantato troppo presto vittoria sottovalutando il radicamento di Gheddafi nel suo popolo. Nel frattempo Americani, francesi e inglesi seminano morte con le loro bombe uccidendo proprio coloro che dicevano di voler salvare.