Chi è Online

221 visite
Libri.itNATALE HYGGEPETER LINDBERGH. A DIFFERENT VISION ON FASHION PHOTOGRAPHY (I E GB)FUTURISMO (I) #BasicArtANDY WARHOL. POLAROIDS (IEP) - JumboOLIO DI COCCO

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Categoria: ARTE CULTURA E MEDIA

Totale: 124

Stefano Guerrera - "Se i quadri potessero parlare" con Massimo Arcangeli

Stefano Guerrera - "Se i quadri potessero parlare" con Massimo Arcangeli
FUTURA FESTIVAL 2017

Visita il sito: www.futurafestival.it

LA STANZA di Lorenzo Mattotti

La fragilità e la dolcezza del primo amore.
"La stanza fa parte di un periodo del mio lavoro in cui il mio grande amore per il fumetto si stava piano piano allargando verso altri territori. Le convenzioni della narrazione a fumetti mi obbligavano continuamente a un ritmo, a delle strutture, a creare una vera storia con un inizio e una fine, e io avevo bisogno di spaziare.
Il soggetto viene fuori da un mio taccuino orizzontale, dove proprio per la sua forma, ho iniziato a disegnare due ragazzi sdraiati sul letto, che si guardano.
All'inizio il rapporto tra i due ragazzi era abbastanza violento, strano, poi pensando a loro è venuta fuori la memoria di emozioni passate... quel tempo che si ferma quando con la prima ragazza stai nella tua stanza, e c'è quel momento magico dell'esplorazione dell'altro. Le ore passate sul letto a discutere, a guardarsi, a toccarsi, a sentire il profumo del pullover. E si fa finta di litigare, e si scherza, poi ci si addormenta, e ci si bacia. Una stanza in cui il tempo è completamente espanso, completamente.
Ricordo che a quei tempi mi chiedevo se quello era l'innamoramento o no, ma dopo quarant'anni da quando ho iniziato a fare questi disegni, mi è venuto spontaneo dire: "quello era l'amore!".
Per me La stanza è un poema grafico. Raccontare con il disegno un'ora in una stanza di due ragazzi, raccontare quei momenti intimi, è narrazione libera dagli schemi e dalle convenzioni.
Per me La stanza è un poema grafico. Raccontare con il disegno un?ora in una stanza di due ragazzi, raccontare quei momenti intimi, è narrazione libera dagli schemi e dalle convenzioni. È un film documentario lento in cui con occhio distante si percepisce la dolcezza, la tensione, la curiosità, l?essenza della realtà."
Lorenzo Mattotti

Visita il sito: www.libri.it

Aqua spectacular, Christo racconta a TASCHEN la realizzazione di un sogno che accarezzava da tempo

Tra il 18 giugno e il 3 luglio, The Floating Piers di Christo e Jeanne-Claude porterà sulle acque del lago una passerella pedonale lunga 3 km rivestita di tessuto giallo, che si estenderà da Peschiera Maraglio e Sulzano a Monte Isola, e poi fino alla minuscola isoletta di San Paolo.

Quando il primo visitatore metterà piede su questo pontile ondeggiante e scintillante, si godrà il risultato non solo di un enorme e complesso lavoro di pianificazione tecnica e logistica, ma anche della tenace visione creativa di Christo e Jeanne- Claude. "Jeanne-Claude e io abbiamo realizzato 22 progetti insieme" dice Christo; "ma per altri 37 ci è stato negato il permesso. Alcuni progetti sono stati rifiutati, ma sono rimasti nel nostro cuore e nella nostra mente. È questa la storia di The Floating Piers".

Visita il sito: www.libri.it

SOUND WAVES - mondi sonori impossibili

Festa di Scienza e Filosofia, Sesta edizione.
16 aprile 2016 Auditorium San Domenico

Sound Waves è una performance multimediale.
Variations è una serie di opere del compositore americano John Cage scritte tra il 1958 e il 1978 e fanno parte della produzione di musica indeterminata. Variations I, scomponendo e esplorando i singoli parametri del suono, fornisce quell'ideale ponte tra la creazione artistica e lo studio dell'acustica permettendo una trattazione approfondita del mondo delle onde nel quale siamo quotidianamente immersi.
Il concerto si arricchisce della presenza del compositore canadese Paul Dolden, di cui Brutti esegue in prima assoluta Muses' Song, a lui dedicato. La musica di Paul Dolden è stata definita come "l'anello mancante" tra jazz, rock e la tradizione del concerto "colto", verso mondi sonori impossibili.

David Brutti sassofono e elettronica
Mario Guida creative coder
Eleonora Beddini music consultant, coordinator
introduzione di Paul Dolden

Marco Romano - La bellezza della città europea

Festa di Scienza e Filosofia, quarta edizione.
Foligno, Palazzo Orfini Sede I.N.A. - Sala dei Paesaggi, 12 aprile 2014

Visita il sito: www.festascienzafilosofia.it

Marco Romano - La bellezza della città europea

Festa di Scienza e Filosofia, quarta edizione.
Foligno, Palazzo Orfini Sede I.N.A. - Sala dei Paesaggi, 12 aprile 2014

Visita il sito: www.festascienzafilosofia.it

CICCIOPUNK T-Shirt 2015

Le T-Shirt 2015 del più "GROSSO" artista vivente.

La città invisibile

Venezia... 30 milioni di turisti ogni anno in costante aumento? Oltre 2000 gigantesche navi da crociera che transitano nel suo piccolo bacino? Centinaia di ricercatori da tutto il mondo che studiano la sua storia e le sue opere... Milioni di scatti fotografici e cartoline tutte uguali? Innumerevoli libri e film che la ritraggono e ne parlano... I mestieri e i negozi per i Veneziani sono scomparsi per lasciare posto ad attività turistiche gestite da Cinesi e nativi del Bangladesh? Gli abitanti rimasti sono 56.000? Nel 1951 erano 175.000? Sconosciuto il numero di gallerie e voragini formatesi tra le palafitte che sorreggono i palazzi... Devastante l'impatto sull'ecosistema lagunare delle grandi opere come il Mose...
...Diresti che Venezia è una città invisibile?

La città invisibile è un progetto di "Street Photography". Catturare ciò che ancora rimane della vita, del lavoro, delle persone in questa città; il lato invisibile, in passato più facilmente accessibile tanto al visitatore quanto al cittadino, e oggi celato non soltanto dalla massiccia e rovinosa invasione quotidiana ma anche dal velo di superficialità, bisogni e pensieri virtuali che è inesorabilmente calato su un gregge di anime vuote.

Il mio tentativo è quello di raccontare l'imprinting che ho ricevuto dal mio luogo natio attraverso le immagini e tramite alcuni brevi racconti che costituiscono un dialogo ipotetico tra un moderno abitante e lo storico navigatore Veneziano Marco Polo che osservandola oggi, non comprende i cambiamenti subiti dalla sua città.

L'ispirazione per questi brevi racconti mi è venuta da un libro che mi è particolarmente caro: "Le città invisibili" di Italo Calvino, in cui l'autore immagina un altro dialogo ipotetico tra Marco Polo e il Gran Kan in cui il navigatore narra i suoi viaggi in queste città inesistenti.

Visita il sito: ilporticodipinto.it

Visita il sito: www.luogocomune.net

Presentazione del libro "Arte come rimedio" di Nicola Vitale

Presentazione alla Casa della Cultura di Milano, 1 dicembre 2014
"Arte come rimedio. L'armonizzazione delle facoltà umane nei processi espressivi"
Moretti e Vitali, Bergamo 2014, Collana Il Tridente Saggi)


RELATORI: ELIO FRANZINI, CARLA STROPPA, FEDERICO VERCELLONE
INTRODUCE: Ferruccio Capelli

Una visita agli affreschi di Giotto, che introduce con tono narrativo il percorso di questo libro, offre lo spunto per interrogarsi sul senso ultimo dell'arte tra conoscenze storico-filosofiche e percezione spontanea delle qualità estetiche.

Cercando indizi circa le origini dell'arte, e ponendo ipotesi sulle esigenze primarie da cui hanno preso corpo le prime forme espressive, Nicola Vitale traccia una mappa della struttura originaria dell'arte. Con riferimento costante ad un affresco di Giotto l'autore disegna una sorta di "fisiologia" della pittura, cogliendo nell'attività pratica dell'artista l'attivarsi di diverse facoltà umane in una progressiva coordinazione unitaria verso una sfera più ampia di rivelazione: rimedio originario per ritrovare pienezza di vitalità e di senso.

Visita il sito: www.casadellacultura.it

Dal Vietnam All'Italia: La Grande Marcia Del Muralismo Cileno

In questo episodio di Creativi di Fatto, il grande muralista Eduardo "Mono" Carrasco ci mostra in cosa consiste il processo creativo nella realizzazione di un murale e ci guida alla scoperta delle origini dell?arte muralistica cilena: dalle primissime forme di espressione pittorica, passando attraverso la censura e le perseguitazioni politiche, per arrivare al riconoscimento del muralismo come arte nazionale a seguito della caduta del regime dittatoriale di Pinochet del 1989.
Prodotto da Jai Guru Deva_Il Network dei Creativi.
Ottobre 2014.

Regia di Gian Lorenzo Lagna.
Montaggio di Gian Lorenzo Lagna e Riccardo Menicatti.
Riprese di Riccardo Menicatti, Bruno Ugioli e Alessandro Arnone.
Produzione esecutiva di Ilaria Chiesa (RecTV).