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Tag: democrazia

Totale: 51

Giorgio Lunghini: Ritorno a Keynes?

Scuola di cultura politica 2010-2011.5° modulo: Dopo la grande crisi.Intervento di Giorgio Lunghini: "Ritorno a Keynes?"Introduce Ferruccio CapelliMilano 12 febbraio 2011

Visita il sito: www.scuoladiculturapolitica.it

La democrazia delle parole - Roberto Scarpinato

Il tempo in cui viviamo è caratterizzato da grandi potenzialità conoscitive e da grandi tentazioni.Nuovi strumenti di relazione tra gli individui e scambi di conoscenze convivono con suggestioni e modelli mediatici che inducono all'individualismo, all'autoreferenzialità nel valutare concetti come giustizia e verità. Eppure basta andare appena oltre la superficie delle parole per cogliere significati più profondi: la “verità” come “aletheia”, ciò che non si può dimenticare, convive con la “verità” come “apocalypsis”, ciò che si scopre, si disvela. Entrambe le accezioni presuppongono adeguatezza comunicativa e congrue competenze linguistiche per poter essere comprese e valorizzate nella storia della comunità.Anche la parola giustizia – e ancor più la giurisdizione che ne costituisce l’attuazione sociale – è legata all'espressione “ius dicere” che indica la lingua come strumento primario mediante il quale una comunità riflette sulle regole e sulla necessità del loro rispetto.La crisi di una società è riscontrabile anche nella crisi delle parole e dei linguaggi, nella perdita generalizzata di quell'insieme di significati e di esperienze senza cui non possono aversi nuovi strumenti cognitivi per affrontare realtà sempre più complesse.Competenze linguistiche alte e diffuse in una comunità sono quindi un prerequisito della democrazia.L'impegno delle Istituzioni e delle Associazioni alla diffusione di quelle competenze qualifica il loro interesse alla crescita delle comunità.Con questi incontri Magistratura Democratica intende offrire ai cittadini l'opportunità di interrogarsi su temi che riguardano la vita democratica e di acquisire una più precisa consapevolezza su un periodo oscuro e tragico della storia italiana sconosciuto a molti giovani. E’ forte la convinzione che educare alla umiltà conoscitiva e alla precisione nella comunicazione sia reale manifestazione di rispetto e onestà intellettuale verso i propri simili.E' questa anche la lezione attualissima che, a 50 anni dalla sua pubblicazione, proviene dall'opera "Esperienze Pastorali" di don Lorenzo Milani. Colui che dall'alto di una sperduta parrocchia di montagna seppe spalancare una finestra sul mondo, trasformando l'isolamento in cui era costretto in una esemplare testimonianza di elevazione civile, coerenza morale e spirito di servizio a favore dei più deboli.3 ottobre 2008 Barletta, Sala Rossa del CastelloSaluti: Ing. Nicola Maffei Sindaco di Barletta: dott. Roberto Scarpinato (Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Palermo)Sistemi criminali e potere dell’informazione. Comprendere le parole per avvicinarsi alla verità.Coordinatore degli incontri: Francesco Messina, Giudice presso il Tribunale di Trani

Visita il sito: magistraturademocratica.it

E’ possibile un’educazione per una democrazia? seconda parte

NADiRinforma propone la Conferenza-seminario esperienziale condotto da Claudio Naranjo il 30 ottobre '10 a Bologna.La mente “patriarcale” domina ancora la civiltà occidentale e ne limita l’evoluzione,producendo falsi valori che frenano il pieno sviluppo del potenziale umano.Claudio Naranjo, uno dei massimi rappresentanti della cultura dei nostri tempi eprofondo conoscitore del “come” favorire la salute psichica e spirituale, propone un’originale visione e prassi educativa, capace di portare armonia tra pensiero, emozioni e comportamento. Favorendo una maggiore conoscenza di se stessi, è possibile dar vita a forme sociali più sane e integrate."La trasformazione dell’educazione è la nostra migliore speranza per un futuro migliore.La situazione mondiale richiede un cambiamento dall’educazione patriarcale ad una educazione integrale che ponga l’attenzione allo sviluppo umano attraverso l’auto-conoscenza e la capacità affettiva"Claudio Naranjo.Guarda la prima parte

Visita il sito: www.claudionaranjo.net

Visita il sito: www.centrogestalt.it

Visita il sito: www.sateducazione.com

Spot per manifestazione antirazzista a Roma - 4 Ottobre 2008

Manifestazione nazionale antirazzista a Roma il 4 ottobre. È il momento di reagire alle logiche e ai molteplici atti di razzismo istituzionale e diffuso – che arrivano ad attaccare e mettere in discussione la vita stessa – per vivere meglio ed essere tutti più liberi. Le misure proposte dal governo Berlusconi, che ipotizzano il reato di "clandestinità" aggravano e alimentano il razzismo. Il riconoscimento della nostra comune umanità motiva una forte mobilitazione diretta e unitaria per affermare solidarietà e accoglienza per tutti. Realizzato da Diego Nunziata

Visita il sito: 4ottobre2008.bloog.it

S. Simonetta - Marsilio da Padova.

POPOLO E POTERE NELLA FILOSOFIA DELL’OCCIDENTE - Seminario a cura di Fulvio Papi. Popolo e potere nella filosofia e nella politica dell’Occidente hanno avuto significati e referenze molto diversi. Il “demos” greco non è riproducibile nel “peuple” della rivoluzione francese, così come nel “volk” romantico tedesco. Le stesse irriducibili trasformazioni valgono per il potere. Eppure, come per il passato storico, popolo e potere costituiscono anche per noi una relazione essenziale del nostro vivere sociale, intorno alla quale l’interrogarsi è fondamentale. Stefano Simonetta - Marsilio da Padova. "Universitas civium" e potere.Milano, 9 novembre 2011

Visita il sito: www.casadellacultura.it

01) La democrazia delle parole - Tullio de Mauro

Il tempo in cui viviamo è caratterizzato da grandi potenzialità conoscitive e da grandi tentazioni. Nuovi strumenti di relazione tra gli individui e scambi di conoscenze convivono con suggestioni e modelli mediatici che inducono all'individualismo, all'autoreferenzialità nel valutare concetti come giustizia e verità. Eppure basta andare appena oltre la superficie delle parole per cogliere significati più profondi: la “verità” come “aletheia”, ciò che non si può dimenticare, convive con la “verità” come “apocalypsis”, ciò che si scopre, si disvela. Entrambe le accezioni presuppongono adeguatezza comunicativa e congrue competenze linguistiche per poter essere comprese e valorizzate nella storia della comunità. Anche la parola giustizia – e ancor più la giurisdizione che ne costituisce l’attuazione sociale – è legata all'espressione “ius dicere” che indica la lingua come strumento primario mediante il quale una comunità riflette sulle regole e sulla necessità del loro rispetto. La crisi di una società è riscontrabile anche nella crisi delle parole e dei linguaggi, nella perdita generalizzata di quell'insieme di significati e di esperienze senza cui non possono aversi nuovi strumenti cognitivi per affrontare realtà sempre più complesse. Competenze linguistiche alte e diffuse in una comunità sono quindi un prerequisito della democrazia. L'impegno delle Istituzioni e delle Associazioni alla diffusione di quelle competenze qualifica il loro interesse alla crescita delle comunità. Con questi incontri Magistratura Democratica intende offrire ai cittadini l'opportunità di interrogarsi su temi che riguardano la vita democratica e di acquisire una più precisa consapevolezza su un periodo oscuro e tragico della storia italiana sconosciuto a molti giovani. E’ forte la convinzione che educare alla umiltà conoscitiva e alla precisione nella comunicazione sia reale manifestazione di rispetto e onestà intellettuale verso i propri simili. E' questa anche la lezione attualissima che, a 50 anni dalla sua pubblicazione, proviene dall'opera "Esperienze Pastorali" di don Lorenzo Milani. Colui che dall'alto di una sperduta parrocchia di montagna seppe spalancare una finestra sul mondo, trasformando l'isolamento in cui era costretto in una esemplare testimonianza di elevazione civile, coerenza morale e spirito di servizio a favore dei più deboli. 23 ottobre 2008 Barletta, Sala Rossa del Castello Saluti: Ing. Nicola Maffei Sindaco di Barletta. prof. Tullio De Mauro (già Ordinario di Linguistica generale, Professore emerito dell'Università La Sapienza di Roma e già Ministro della Pubblica Istruzione) Sulle vie (interrotte) della democrazia della parola: ripensando all’Articolo 3 della Costituzione e a Esperienze pastorali di don Lorenzo Milani.Coordinatore degli incontri: Francesco Messina, Giudice presso il Tribunale di Trani. Guarda la seconda parte

Visita il sito: magistraturademocratica.it

Videomanuale giochi scatola GENIAL

Videopamuale giochi da tavolo:Einfach Genial ( geniale! ingenious )Autore: Reiner KniziaDipendenza dalla lingua: NessunaGiocatori: 1-4Durata media: 30 minutiDifficoltà: SempliceAmbientazione: AstrattoMeccaniche: Piazzamento, Pesca e gioca, DominoIngenious è un gioco astratto di piazzamento; molto interessante è la sua versatilità che gli consente di essere giocato da 2 a 4 persone e addirittura può essere giocato anche in solitario.

Visita il sito: www.telestreeti3.it

La democrazia delle parole, anno 2009 - ANTIGONE NELL'AGORA

Essere oggi AntigoneL'attualità di Antigone significa non solo dare un riscontro alla generatività di quel mito, alla sua potenzialità di riprodurre significati e nuove significazioni. Significa, soprattutto, rispettare il giuramento fatto alla propria coscienza di donne e di uomini liberi e riaffermare l'idea che l'individuo nasce solo con la sua responsabilizzazione.ANTIGONE NELL'AGORA': EMOZIONI E POLITICA.Relatrice: prof.ssa Francesca Brezzi,docente di filosofia morale presso la facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Roma Tre, direttrice del dipartimento di filosofia della stessa Università e del master in "Storia e temi del pensiero femminile".Direzione Scientifica: Dott. Francesco Messina, Giudice presso il tribunale di Tranicol patrocinio dell'Associazione Nazionale MagistratiRealizzazione Video: studio"Bianco a colori" di BarlettaRiprese: Daniele CardoneVisita il sito: www.lademocraziadelleparole.it

Nichi Vendola - Democrazia e partecipazione

Scuola di cultura politica 2010-2011.2° modulo: La democrazia e la sua crisi.Intervento di Nichi Vendola "Democrazia e partecipazione".Introduce Ferruccio CapelliMilano 24 marzo 2011

Visita il sito: www.scuoladiculturapolitica.it

La democrazia delle parole - Armando Spataro

Il tempo in cui viviamo è caratterizzato da grandi potenzialità conoscitive e da grandi tentazioni.Nuovi strumenti di relazione tra gli individui e scambi di conoscenze convivono con suggestioni e modelli mediatici che inducono all'individualismo, all'autoreferenzialità nel valutare concetti come giustizia e verità. Eppure basta andare appena oltre la superficie delle parole per cogliere significati più profondi: la “verità” come “aletheia”, ciò che non si può dimenticare, convive con la “verità” come “apocalypsis”, ciò che si scopre, si disvela. Entrambe le accezioni presuppongono adeguatezza comunicativa e congrue competenze linguistiche per poter essere comprese e valorizzate nella storia della comunità.Anche la parola giustizia – e ancor più la giurisdizione che ne costituisce l’attuazione sociale – è legata all'espressione “ius dicere” che indica la lingua come strumento primario mediante il quale una comunità riflette sulle regole e sulla necessità del loro rispetto.La crisi di una società è riscontrabile anche nella crisi delle parole e dei linguaggi, nella perdita generalizzata di quell'insieme di significati e di esperienze senza cui non possono aversi nuovi strumenti cognitivi per affrontare realtà sempre più complesse.Competenze linguistiche alte e diffuse in una comunità sono quindi un prerequisito della democrazia.L'impegno delle Istituzioni e delle Associazioni alla diffusione di quelle competenze qualifica il loro interesse alla crescita delle comunità.Con questi incontri Magistratura Democratica intende offrire ai cittadini l'opportunità di interrogarsi su temi che riguardano la vita democratica e di acquisire una più precisa consapevolezza su un periodo oscuro e tragico della storia italiana sconosciuto a molti giovani. E’ forte la convinzione che educare alla umiltà conoscitiva e alla precisione nella comunicazione sia reale manifestazione di rispetto e onestà intellettuale verso i propri simili.E' questa anche la lezione attualissima che, a 50 anni dalla sua pubblicazione, proviene dall'opera "Esperienze Pastorali" di don Lorenzo Milani. Colui che dall'alto di una sperduta parrocchia di montagna seppe spalancare una finestra sul mondo, trasformando l'isolamento in cui era costretto in una esemplare testimonianza di elevazione civile, coerenza morale e spirito di servizio a favore dei più deboli.4 dicembre 2008 Barletta, Sala Rossa del CastelloSaluti: Ing. Nicola Maffei Sindaco di Barletta: dott. Armando Spataro (Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Milano)La magistratura italiana dagli anni di piombo al terrorismo internazionale.Coordinatore degli incontri: Francesco Messina, Giudice presso il Tribunale di Trani

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