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Morte in TSO - Edhmund hiden -Bologna 2007

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Edhmun Hiden era un Nigeriano regolare di 34 anni, amato dalla comunità. Volontario si reca all'ottonello di Bologna (reparto psichiatrico). viene legato tutta la notte e sedato. Il giorno dopo vuole tornare a casa ma di tutta risposta la psichiatra senza neanche ascoltarlo gli si avvicina con una siringa. Lui si agita, si spaventa, addirittura chiamano la polizia che entra contro i regolamenti nel reparto.
Muore il 27 maggio 2007 con la sorella che assiste alla scena da dietro il vetro del reparto. La comunità sconvolta scende in piazza e chiede la verità. Ad oggi la risposta delle autorità non soddisfa la comunità nigeriana. "morto per cause naturali"...come se essere legati e sedati con potenti psicofarmaci contro la propria volontà fosse da definirsi cause "nautrali..."Sembra fantascienza, ed invece è la cruda realtà delle procedure psichiatriche, è legale difatti la procedura del T.S.O. (trattamento sanitario obbligatorio); una tortura che infrange i più basilari diritti dell'uomo.

Visita: www.ltmd.it

4 commenti


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7 Ottobre 2008
13:19

vedi anche il portale http://www.nopsichiatria.com raccolta di video tematici

laurina

19 Settembre 2008
18:57

Infatti la psichiatria non tiene conto del colore della pella, è forse l'unico braccio della repressione che colpisce chiunque,purchè non rispecchi i canoni di "normalità".

marco colombo

1 Ottobre 2008
13:50

Infatti, non si tratta nè di razzismo nè di abuso, bensì di prodcedure standard applicate quotidianamente dalla psichiatria.

marco colombo

17 Settembre 2008
15:50

Purtroppo non credo si tratti di razzismo, sono pratiche di cura diffuse nei centri psichiatrici, purtroppo è così....

Francesco B