Arcoiris TV

Chi è Online

92 visite
Libri.itBAUHAUSMDELS. A TRIBUTE TO PIONEERING WOMEN ARTISTSLETTERE DA UN TEMPO LONTANOTHE DAVID BAILEY SUMO - edizione limitataNORMAN MAILER. MOONFIRE. 50TH ANNIVERSARY EDITIONTHE MAGIC BOOK

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tag: orgoglio

Totale: 3

ROMA PRIDE 2010 -- 3 Luglio 2010 -- Ogni bacio una rivoluzione

Dopo mesi di polemiche e divisioni tra le realtà associative LGBT romane scende finalmente in piazza il Roma Pride 2010, lo fa con una partecipazione sufficiente a dar voce a cittadini fantasma della nostra società, e lo fa con lo slogan "OGNI BACIO UNA RIVOLUZIONE" in risposta agli eventi che hanno interessato la cronaca omofobica nel nostro paese ed in particolare a Roma, e che hanno interessato persone che si scambiavano baci e gesti d'affetto in pubblico.Novità di quest'anno è l'associazione ARCIETRO nata poche settimane fa alla luce dell'ultima aggressione ai danni di un giovane ventiduenne seguito all'uscita dal coming out e preso a calci da un gruppo di persone nel pressi della gay street rischiando nei giorni successivi di perdere un occhio, e che vede scendere in campo anche etero a favore dei diritti gay.La manifestazione partita da piazzale dei partigiani ha raggiunto piazza Venezia passando accanto a via di San Giovanni in Laterano, oggi meglio conosciuta come gay street, spina dorsale di una piccola realtà rainbow tutta romana che tra attività commerciali, B&B ed eventi pubblici sta strappando a questa città metro dopo metro, mura e san pietrini per creare uno spazio aggregativo e sociale per tutte le persone che vogliono essere libere di vivere la loro vita alla luce del sole.La notte prima del pride atti vandalici sui cartelli della manifestazione e la comparsa di uno striscione firmato Militia Christi che dichiara il pride come una richiesta di diritti alla perversione, hanno fatto la comparsa nei pressi della gay street, vicino al colosseo. Contemporaneamente al gay village dei grossi petardi vengono lanciati sulla pista da ballo in mezzo alla gente dall'esterno della recinzione che si affaccia su un parco pubblico, causando due feriti lievi.Questa è l'espressione una cultura dell'intolleranza che tradisce la paura di impotenza per una società che sta cambiando e che è sempre più disposta ed aperta ad una completa emancipazione dei gay nella comunità sotto tutti gli aspetti di vista.Il pride è la più importante manifestazione del movimento LGBT, è il giorno in cui la gente invade le strade delle città per reclamare diritti,rispetto,visibilità e soprattutto libertà. Soprattutto in questo momento non possiamo permetterci il lusso di saltarne un'edizione o comunque contribuire a renderlo meno importante di quello che è.Buon pride a tutti....VISITA IL MIO CANALE YOUTUBE:www.youtube.com/eustachio79

Visita il sito: www.youtube.com

NO VAT 2010 - Roma 13 febbraio 2010

Il NO VAT è una manifestazione che da 5 anni ormai porta in piazza associazioni e cittadini sempre di indignati da un'ingerenza troppo forte del Vaticano nella vita pubblica del nostro paese. Nato per rispondere alle azioni della Chiesa di Benedetto XVI trova ogni anno conferme della sua necessità.

Dalla guerra istituzionale fatta l'anno scorso sul caso di Eluana Englaro a forte freno politico sulle tematiche dei diritti civili soprattutti per i cittadini LGBT, le forti pressioni che gli esponenti clericali hanno sui nostri politici influenzano non poco la vita di tutti noi, e chi non ci sta lotta per esigere che l'articolo 60 della costituzione, venga rispettato, l'Italia è un paese laico e lo stato Italiano deve tutelare i proprio cittadini da tutte le ingerenze in primis anche quella cattolica.

Visita il sito:www.facciamobreccia.org

Visita il mio canale: eustachio79

Visita il mio Forum: http://gayfriendlyroma.forumcommunity...

G.A.Y. Good As You 3° puntata Dietro le maschere

La vita di un omosessuale in Italia spesso non è facile, il nostro paese è un’anomalia europea in tante cose. Ma da alcuni anni a questa parte, sui diritti civili GLBT in particolare (Gay Lesbo, Bisex e Transessuali) c’è un vero e proprio osteggiamento da parte di alcune “forze” politico-religiose conservatrici che fanno una vera e propria opposizione attiva, magari perche si vedono sempre più circondati da un’Europa arcobaleno e temono che un cambiamento dello status quo sociale possa in qualche modo influenzare sul loro attuale potere, spesso con veri e propri attacchi gratuiti impediscono ogni forma di avanzamento e riconoscimento socio-legislativo che possa aiutare anche di poco l’emancipazione di questa minoranza.Il caso più recente è stata la questione dei DICO, promossa dal precedente governo prodi nel 2007 e che è stata fortemente osteggiata da queste forze montando delle vere e proprie campagne mediatiche atte a fomentare se non proprio coltivare un’omofobia generalizzata, spesso in modo sottile, (come menzogne su adozioni di bambini nella richiesta della legge per agire sulla sensibilità della popolazione) a volte in modo esplicito e prepotente (con manifestazioni quali il Family day , organizzata appositamente per mostrare una piazza con cittadini a cui spettano più diritti di altri, sulla base di credenze politiche e religiose).Oggi questa contro-educazione mediatica si è spostata su immigrati e stranieri (nuovo caprio espiatorio per il bene comune), ma comunque ha lasciato dei segni forti, soprattutto in senso comune e di visibilità conquistati in anni di lavoro, l’attuale crisi economica poi contribuisce a creare una minore attenzione per le minoranze sociali di qualsiasi tipo.A tutto questo ho deciso di rispondere creando una mini serie documentaristica con lo scopo di mostrare chi sono veramente le persone che costituiscono questa comunità LGBT, le loro vite, i loro progetti, le difficoltà che devono affrontare quotidianamente in un’Italia che non ha perso occasione di reagire con ignoranza e superficialità un’evento di evoluzione sociale che prima o poi ogni democrazia in maturazione si ritrova ad affrontare.TERZA PUNTATATutti noi prima o poi ci scontriamo con una società che fin dalla nascita, ci ha già confezionato un ruolo sociale, che da per scontato cosa vogliamo dalla vita (spesso solo in base al nostro sesso o anche ceto sociale), senza mostrare possibilità alternative o anche solo dare modo di replicare. Per le persone omosessuali in particolare questo diventa uno scontro inevitabile tra il desiderio interiore molto difficile da comunicare ed un’imposizione esterna che spesso ci si trova a vivere in assoluta solitudine, senza opportunità di confronto o aiuto da parte di amici, ma soprattutto dalla famiglia. Laura è una giovane donna cresciuta in una provincia italiana come tante. Una realtà spesso più limitata dove il peso esterno della società si sente maggiormente. Ha scoperto la sua diversità durante l’adolescenza e ha vissuto in prima persona l'indifferenza e l’ignoranza esterna che le si materializzavano davanti attraverso un rifiuto di voler capire a volte anche violento da parte di amici e parenti. Tutti noi portiamo una maschera per affrontare questo aspetto della società, ma per gli omosessuali portare questa maschera spesso significa negare non solo al mondo ma anche a se stessi una parte tanto importante quanto intima della propria natura. Laura ha vissuto dietro una maschera per molti anni della sua adolescenza, con le sue amiche la sua famiglia ed il suo ragazzo. Poi ha deciso di toglierla e di mostrare al mondo ma soprattutto a loro ciò che nascondeva, questa scelta l’ha portata a vivere delle sofferenze soprattutto in famiglia, ma alla fine ha combattuto e ha vinto questa battaglia, ora ha uno splendido rapporto con i suoi genitori e ha deciso di raccontarci la sua storia. ROMA 10 MAGGIO 2009

Visita il sito: www.facebook.com