Chi è Online

140 visite
Libri.itLBESTIARIO UNIVERSALE I CALEIDOCICLI DI M. C. ESCHERLA MIA CASA I MIEI LIBRI100 E UN CONSIGLIO PER LA FOTOGRAFIA DIGITALE IN BIANCO E NERO

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

O SI VA DI QUA O SI VA DI LA'

ArcoirisTV
2.7/5 (22 voti)

Codice da incorporare

Dimensioni video

Scheda da incorporare

Riproduci solo audio:
Arcoiris - TV
Mediometraggio tra finzione e documentario
Il documentario tenta di raccontare le due Italie che abbiamo visto opporsinell'ultima campagna elettorale, o meglio, come spiegava Berlusconi, ci sono"due differenti concezioni dello stato, della politica, della società edella persona"; "da una parte si mette al centro la persona, dall'altra simettono al centro gli affari" aggiunge Rita Borsellino, candidata dellasinistra alla presidenza della Regione Siciliana.
Sappiamo tutti, in cuor nostro, da quale parte si privilegia l'affare, e daquale la persona, e questo dice già molto, non ostante ciò ho volutoritrarre l'immagine che queste due italie offrono a chi dalla Siciliarifletta sulla politica del nostro Paese, e l'ho fatto concentrandomi sullefigure, appunto, di Berlusconi e di Rita Borsellino, delle loro strategie dicomunicazione politica, l'una fatta di falsificazione, di promesse datelevendita, di toni che impediscono ogni possibile dialogo, l'altracondotta con profonda fiducia della democrazia, in una terra in cui ancorail voto è merce di scambio, in cui al monopolio non è ancora successo ilcapitalismo, nel senso di libera concorrenza.
Il mediometraggio documenta i cantieri per l'elaborazione partecipata delprogramma di governo di Rita Borsellino, sconfitta poi da un Cuffarostracarico di pendenze giudiziarie per collusione con la mafia, e su cui ilfilm La mafia è bianca aveva fatto drammatica chiarezza: migliaia disiciliane e siciliani, esperti e comuni cittadini, hanno discusso per laprima volta, e liberamente, delle scelte che avrebbero potuto portare a ungoverno libero dal ricatto mafioso, e ispirato al rilancio dellestraordinarie qualità della Sicilia. Questa sfida di dare fiducia allepersone e al dialogo è stata comunque vinta.
In più il documentario si avvale di una parte di finzione in cui AngeloSicilia, della Marionettistica Popolare Sicialiana, anima due pupi di farsache usciti dal teatro, fermi ad un bivio, discutono dei loro diritti sino aprendere forse coscienza dell'importanza che questi hanno per ciascuncittadino. In fondo Nofrio e Virticchio, le due figure mutuate dallaCommedia dell'Arte, avevano proprio questo ruolo di dar voce al popolo, enelle rappresentazioni delle storie dei paladini di Francia, aprivano echiudevano gli spettacoli.
Francesco Tancredi
Visita il sito:
www.rebusfilm.com

Per pubblicare il tuo commento, riempi i campi sottostanti e clicca su "Invia". Riceverai una email con la richiesta di conferma.