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Tag: spettacolo

Totale: 36

Do ut des ''Riti e conviti mafiosi''

Spettacolo teatrale su riti e conviti mafiosi
Scritto da Giulio Cavalli con la collaborazione di Francesco Lanza. Do ut Des racconta la storia di Totò Nessuno, giovane aspirante mafioso. Attraverso gli occhi di Totò - interpretato da Giulio Cavalli - lo spettatore scopre dall’interno la ritualità della mafia, ridendo di una liturgia agghiacciante. Una rilettura in chiave comica della storia della parola di cinque lettere che non esiste nei documenti ufficiali, che non appare sulle lapidi, ma uccide. Difficile distinguere tra verità e finzione, districarsi tra le frasi realmente pronunciate - magari da qualche politico - le parole lette nei ‘pizzini’ e la fantasia degli autori. Non ci si sofferma troppo su vicende particolari, che comunque appartengono alla storia recente dell’Italia e sono note al pubblico, ma si cerca di far confluire tutto in un ritratto assurdo e assurdamente vero della mafia. Fonte di ispirazione prima è stata la lezione di Peppino Impastato , che sulle frequenze di Radio Aut colpiva la mafia attraverso un’'ironia pungente e sottile. Lo spettacolo usa le stesse armi, lasciando nelle mani di Totò e della sua controparte, un clownesco maestro di cerimonia interpretato da Matteo Barbè , il compito di scardinare il concetto di Onore. Le musiche, composte per lo spettacolo, sono eseguite dal vivo. Di Giulio Cavalli e Francesco Lanza.

Con Giulio Cavalli e Matteo Barbè
Regia: Giulio Cavalli
Musiche in scena: Giorgio Merati, Maurizio Piantelli, Davide Savarè
Prodotto da Comune di Gela e Comune di Lodi e Bottega dei Mestieri Teatrali

Visita: www.bottegadeimestieriteatrali.it

Versi dal Metaverso

Sono 2500 oggi in Italia i giovani reduci dalle varie missioni di pace in Kossovo e nei Balcani che aspettano di vedere riconosciuta, come causa di servizio, la loro malattia contratta in seguito alla contaminazione da uranio impoverito. 164 di loro sono già morti… il governo se può tace…Purchè se ne parli… in sostegno a questa iniziativa, gli autori di questo spettacolo si sono affiancati al blog di Franca Rame e all’Osservatorio Militare Italiano, offrendo il loro piccolo talento per una raccolta di fondi quanto mai indispensabile.In una sala, dove tutti urlano le proprie ragioni, forse la sola voce in grado di farsi sentire è un sussurro di donna che dice “ho voglia di fare l’amore”. Questo il pretesto per attirare l’attenzione attraverso il gioco delle antitesi, dall’amore e dal piacere, passare al racconto del dolore e della morte.

Speranze: un grido di lotta a trent'anni dalla morte di Peppino Impastato

La storia di Peppino Impastato, un giovane siciliano che si è speso in
prima persona per combattere la mafia, protagonista dello spettacolo
"Speranze: un grido di lotta a trent'anni dalla morte di Peppino
Impastato", un'opera che tratta i giorni della sua vita, il suo impegno
politico e sociale, la dicotomia tra eroe e cittadino, martire della lotta
contro le mafie.
Lo spettacolo nasce dallo studio e la lettura di documenti, interviste e
poesie scritte proprio da Peppino, un modo per testimoniare l'accaduto,
ricostruire chi era Peppino, dichiarare una volta ancora cosa è realmente
successo quel 9 Maggio 1978 e chi furono i mandanti dell'omicidio.
Lo spettacolo "Speranze: un grido di lotta a trent'anni dalla morte di
Peppino Impastato" è un'opera intensa, commovente, capace di far toccare
la profondità dell'evento messo in scena.
E' un monologo musicato: tre musicisti, basso, violino, chitarra e voce,
ed un attore, che prendono per mano il pubblico e lo accompagnano
all'interno di una storia lontana 30 anni, ma mai dimenticata.
Visita il sito: www.acmos.net
Visita il sito: www.libera.it

IL BENZINAIO

Può succedere che una bella ragazza sia estremamente disponibile, quando questo accade vi è sempre un motivo occulto, spesso addirittura "sorprendente".

Visita: www.morenocorelli.it

IL RAPPORTO LUGANO ovvero come salvare il capitalismo nel XXI secolo - videopromo

Un gruppo di scienziati, economisti, fiscalisti, tra i più importanti e rinomati al mondo, è stato convocato in una Villa di Lugano, in Svizzera, per studiare la situazione attuale del sistema capitalistico e continuarne il mantenimento. “Il Rapporto Lugano” ne è il risultato, in cui gli esperti dichiarano che il futuro del Capitalismo è in pericolo nel ventunesimo secolo. Urgono pertanto misure efficaci! Segue una descrizione implacabile del mondo che ci aspetta. Un mondo dove si sostituisce la legge del mercato al contratto sociale, il capitale al lavoro, un mondo dove “i perdenti” dovranno sacrificarsi a vantaggio dei “vincitori” in modo che questi possano ragionevolmente continuare la loro ricerca della “felicità”. Ed il metodo più efficace per raggiungere e mantenere tale obbiettivo è spaventosamente semplice e sotto gli occhi di tutti.Un rapporto che getta nello sconforto, documentato, inattaccabile e appassionante, che ci permette di interrogarci sul mondo e la sua “globalizzazione”, sui meccanismi fondamentalmente perversi del capitalismo ultra-liberale: la sua scelleratezza ecologica, economica e sociale.Prima di essere una partizione per sola attrice, “Il Rapporto Lugano” era un romanzo fanta-politico di Susan George; purtroppo oggi la fantasia è stata sostituita dalla realtà.....da Susan Georgecon Antonella Questaregia Virginia Martiniuna produzione LaQ-Prod

Visita: www.laq-prod.net

Aristomatti - Un Reparto da Teatro

Aristomatti: un progetto tetrale che coinvolge pazienti e operatori del reparto psichiatrico di Cittadella e Camposanpiero, in provincia di Padova. La compagnia si cimenta nella rivisitazione de "L'Odissea", l'intramontabile classico di Omero, mostrando un ottimo esempio di terapia alternativa.Backstage dello spettacolo tenutosi il 30 ottobre a Borgoricco(PD).

Visita: www.arcoiris.tv

11)- Mi gioco la tv

MI GIOCO LA TVSesta puntata del nuovo format ''Mi gioco la Tv''
programma di musica e intrattenimento
condotto da: DANIELE PERINI

Il Volo della Farfalla: La Sostanza dell'effimero

NADiRinforma propone la sintesi degli spettacoli svoltisi c/o i sacri luoghi del cimitero monumentale della Certosa di Bologna nel corso del settembre 2013 - "Il Volo della Farfalla: La Sostanza dell'effimero", progetto artistico di Daniele Robazza con Enrico Ruscelli, Clio Abbate, Valeria "Trilli" Billi e installazione artistica di Abra degli Esposti.
"Fedele metafora in crisalide del segreto divenire dell'Essere e dell'Amore, fuoco destinato a travolgere l'amante, l'enigmatica metamorfosi della farfalla ci inizia a un tempo che necessario e di successione, se d'incanto è il divenire di una Natura che vive delle sue incessanti trasformazioni [Psyché della Vita], in disincanto, è un sentire che di mancanza, svela e rivela dell'Uomo, l'effimera e eroica "sostanza" della sua incompiutezza e finitudine [Psyché della Morte].
E nel luogo che rivela nel silenzio, del silenzio l'Eco della sua Voce, se Tragico è il tempo che delle "ombre", di ogni essere vivente è l'incontro con la suamorte, nel Volo di colei "la cui presenza è causa di vita per il corpo stesso", in finalità: "Quando la notte è purificata d'ogni luce, ogni luce scintilla" [Giovanni Cenacchi, Cammino tra le ombre, Milano, Mondadori, 2008]".

Visita: www.ermeneuticadellospettacolo.com

Visita: www.mediconadir.it

Da Dorotea a Raissa. Opera per voce narrante e chitarra

NADiRinforma presenta lo spettacolo "Da Dorotea a Raissa". L'opera, liberamente tratta da "Le città invisibili" di Italo Calvino, è stata rappresentata al Teatrino a due Pollici di Bologna.La musica accompagna il cammino del narratore-viaggiatore attraverso le città invisibili, metafore dei sogni, desideri e fantasie dell'uomo. Le note, che dipingono l'atmosfera dei diversi luoghi, alternano tinte dai toni speranzosi a colorazioni più cupe, in cui il viaggiatore e lo spettatore sembrano smarrirsi, per ritrovare, alla fine, uno spiraglio di luce.Musiche originali e ideazione MATTHIAS HOPFVoce narrante FILIPPO PLANCHERinfo: www.teatrinoaduepollici.webnode.com

Visita: www.mediconadir.it

MilleVoci 2009 Puntata 04

MilleVoci, programma di varietà musicale per la radiotelevisione.Prodotto e diretto da Gianni Turco.

Visita: www.millevoci.eu