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Libri.itNON HO SONNO E NON ANDRÒ A LETTOTHE MARVEL AGE OF COMICS 1961–1978 (I) - 40BASQUIAT (I) - 40SCHIELE (GB) - 40HADID. COMPLETE WORKS 1979-TODAY (IEP) - Edizione 2020
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Tag: cile

Totale: 30

11 settembre 1973: il giorno dimenticato

NADiRinforma incontra Leonardo Barcelò, Consigliere Comune di Bologna, cileno di origine, di ritorno dalle commemorazioni svoltesi in Cile l'11 settembre ultimo scorso in occasione del 28° anniversario dell'assassinio del Presidente Salvador Allende.Barcelò ci racconta come la figura di Allende rimanga un punto di riferimento per migliaia di giovani che oggi, dinanzi alla tragedia neoliberista, sembrano volti verso la ricerca di un cambiamento possibile nel loro Paese in sintonia con l'avviato processo di globalizzazione umanista in corso

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ACCADDE IN ITALIA

Osservando in chiave ironica ciò che sarebbe successo in Italia se i 33 minatori cileni si fossero trovati in Italia magari in una miniera della Sardegna, ci stata inviata per e-mail una paginetta spassosa sulle possibili reazioni delle solite vecchie conoscenze.

CANTACHILE - Concerto degli Inti Illimani Històrico

Concerto di solidarietà in favore del Cile organizzato da Overseas Onlus, in collaborazione con il comune di Reggio Emilia, di Artemedios e di Energee 3Ecco il numero del conto dove si possono già effettuare donazioni:Banca Etica, filiale di Bologna, IBAN: IT87 E050 1802 4000 0000 0000 029Gli Inti-Illimani històrico sono un gruppo vocale e strumentale cileno che si forma nel 1967 nell'ambito del movimento della Nueva Canción Chilena e tuttora attivo.Il nome è composto da due parole: Inti (parola Quechua che significa sole) ed Illimani (nome Aymara di una cima della catena delle Ande). Costretti all'esilio in conseguenza del golpe cileno del 1973, rientrano in patria nel 1988 dove proseguono l'attività musicale anche attraverso un rinnovamento nel repertorio e nella composizione del gruppo stesso.Visita il sito: www.intiillimani.orgVisita il sito: www.overseas-onlus.org

Visita: www.cantachile.org

CANTACHILE - Concerto di Isabel Parra e Roberto Trenca

Concerto di solidarietà in favore del Cile organizzato da Overseas Onlus, in collaborazione con il comune di Reggio Emilia, di Artemedios e di Energee 3Ecco il numero del conto dove si possono già effettuare donazioni:Banca Etica, filiale di Bologna, IBAN: IT87 E050 1802 4000 0000 0000 029ISABEL PARRA è la rappresentante nonché la capostipite di quel filone musicale che passò alla storia come la Nueva Canciòn Chilena.Figlia della nota autrice e musicista Violeta Parra, la massima figura rappresentativa del folklore e della musica Cilena, Isabel Parra è un artista riconosciuta ed affermata in tutto il mondo.Interprete ed autrice ha scritto più di 100 testi, ha inciso 22 album come solista, 10 in coppia con il fratello Angel Parra in Los Parra de Chile e presente come ospite in 43 incisioni.Nella sua vastissima carriera ha diviso il palco con i più grandi artisti della scena musicale sudamericana per citarne alcuni Victor Jara, Inti illimani, Quilapayun, Silvio Rodriguez, Maria Betania, Cique Barque De Ollanda, Milton Nascimiento, Pablo Milanes, Mercedes Sosa e.Mandata in esilio dalla tremenda dittatura del 1973, si ferma in Francia per 14 anni dove riceverà nel 1983 un premio dal ministro della cultura francese miglior artista dell’anno.Rientrata in Cile nel 1989 crea la Fundacion Violeta Parra di cui è presidente e riprende la sua attività musicale per il mondo riscuotendo fama e riconoscimenti.Nel 2008 ha ricevuto l’ambito premio Presidenza della Repubblica donatogli dal capo di stato Cileno, la Presidentessa Michelet Bachelet.ROBERTO TRENCA chitarrista classico e studioso dei ritmi e delle tecniche dell’America Latina e della tradizione musicale del sud Italia. Ha partecipato a numerose registrazioni e concerti nell’ambito di questi due generi con vari gruppi musicali e artisti quali Inti-Illimani, La Moresca, Bonamanera, Mismo Canto, Gabriel Aguilera, Carlo Faiello…etc.Visita il sito: www.isabelparra.clVisita il sito: www.overseas-onlus.org

Visita: www.cantachile.org

Ce'Cile

Ce'cile e' una delle piu' recenti artiste donne ad essersi affermata nel campo della dancehall jamaicana: il suo vero nome e' Cecile Charlton ed e' originaria della zona di Manchester. Fin da molto giovane questa ragazza aveva l'abitudine di scrivere canzoni ed il suo primo singolo 'Beat of my heart' prodotto da Ibo Cooper dei Third World (un grande amico del padre di Ce'cile) e' uscito molto prima della sua esplosione. Cercando di instaurare altri rapporti nel mondo musicale ha conosciuto Steven Ventura, boss dell'etichetta M-Phatic e dei Celestial Recordings Studios. A seguito di questa conoscenza Ce'cile ha ottenuto l'incarico di studio manager agli studi e questo le ha permesso di conoscere ulteriormente importanti produttori e artisti. La sua attivita' di cantante e autrice e' continuata come backing singer per Spanner Banner e Norris Man, mentre il grande successo e' arrivato per lei fulmineamente nel 2000 con 'Changez', una tune che scherzosamente tirava in ballo le abitudini amorose di vari artisti importanti (facendo anche arrabbiare i piu' permalosi!) e che grazie al suo spirito tagliente ha ottenuto un enorme consenso in Jamaica. La sua carriera e' poi proseguita con varie esibizioni internazionali (e' gia' stata in Italia), con l'uscita del suo primo album . A questa artista non manca nulla per essere una 'dancehall diva' pronta ad infiammare le dancehall massives di mezzo mondo: possiede stile, intelligenza, creatività, sensualità, un corpo provocante ed un bellissimo sorriso. Negli ultimi anni ha cavalcato molti dei migliori ritmi bashment dimostrando di poter scrivere buone liriche e di possedere una notevole dose di grinta ed è apparsa come ospite nel 'milionario' album 'Dutty rock' di Sean Paul. Lo scorso settembre è uscito in Giappone il suo nuovo CD 'Bad gyal' che contiene tutte le sue più recenti 'hot tunes': sicuramente Ce'cile saprà far bruciare anche la dancehall massive del Parco Del Rivellino.

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Desaparecidos in America Latina: intervento di Paolo Cento (Sinistra Ecologia e Libertà)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell’ottobre del 1973 all'età di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all’ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica di Temuco e militante nel movimento “cristiani per il socialismo”, è uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli è un momento importante per la ricerca della verità su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell’America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo è la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'età dall’età di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos in America Latina: conclusioni a cura di Paolo Brogi (giornalista)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell’ottobre del 1973 all'età di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all’ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica di Temuco e militante nel movimento “cristiani per il socialismo”, è uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli è un momento importante per la ricerca della verità su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell’America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo è la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'età dall’età di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos in America Latina: intervento di Carlos Lopez (testimone)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell’ottobre del 1973 all'età di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all’ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica di Temuco e militante nel movimento “cristiani per il socialismo”, è uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli è un momento importante per la ricerca della verità su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell’America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo è la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'età dall’età di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos in America Latina: intervento di Faris Kahl (Assoc. Colombia Vive)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell’ottobre del 1973 all'età di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all’ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica di Temuco e militante nel movimento “cristiani per il socialismo”, è uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli è un momento importante per la ricerca della verità su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell’America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo è la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'età dall’età di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos in America Latina: intervento di Jorge Ithurburu (Assoc. 24 marzo)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell’ottobre del 1973 all'età di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all’ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l’Università Cattolica di Temuco e militante nel movimento “cristiani per il socialismo”, è uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli è un momento importante per la ricerca della verità su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell’America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo è la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'età dall’età di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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