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Tag: bene comune

Totale: 13

Carlo Sini conversa con Mauro Scardovelli

Carlo Sini, uno dei più grandi filosofi italiani, conversa con Mauro Scardovelli, psicoterapeuta e formatore. La breve e gradevole conversazione è ricca di humor, buon senso e saggezza. Tocca temi importanti come la formazione dei giovani e la felicità. Mauro Scardovelli cita quella volta in cui Carlo Sini, invitato a parlare ad un convegno di musicoterapia aveva dato questa definizione di disabilità: "Abile è colui che sa essere felice, tutti gli altri sono disabili". Nell'incontro si parla di filosofia come esercizio e pratica vivente che si fa insieme, di oralità e scrittura, di psicologia umanistica, di musica, di come le nuove tecnologie possano essere messe al servizio dell'esperienza del pensiero, del disagio del mondo in cui viviamo che tocca soprattutto le nuove generazioni, del problema della morte. Si parla anche del binomio potere e amore, del narcisismo ampiamente diffuso nella società contemporanea e di spiritualità come orientamento al bene comune.

Visita: www.mauroscardovelli.com

01)- Cura di sé e bene comune - Io sono io, e allora?

Mercoledì 11 ottobre il professore Fulvio Papi apre in Casa della Cultura il seminario su: "Cura di sé e bene comune" con una lezione dal titolo: Io sono io, e allora?
Si tratta di un affascinante excursus storico per ricostruire il formarsi dell'idea di individuo nella civiltà occidentale. Nelle diverse epoche storiche il concetto di individuo si è evoluto, ha preso forme e significati diversi. Esso si è formato nel mondo classico, si è poi trasformato nell'epoca cristiana e si è evoluto ulteriormente nel mondo moderno. Oggi, argomentra il prof. Papi, l'individuo trova la propria identità nell'avere se stesso.
Presenta l'incontro Ferruccio Capelli, direttore della Casa della Cultura.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano

Guarda la seconda parte

Visita: www.casadellacultura.it

02)- Cura di sé e bene comune - Il sé e le mutevoli compagnie

Mercoledì 18 ottobre 2006 in Casa della Cultura, nell'ambito del seminario "Cura di sé e bene comune",lezione del prof. Salvatore Veca sul tema: Il sé e le mutevoli compagnie.Veca ha proposto due metafore fondamentali: la solitudine non voluta come male peggiore e il bisogno dicompagnia come molla fondamentale del comportamento umano. Il bene comune, l'obiettivo fondamentale dell'agire sociale,è la sottrazione delle persone alla solitudine e alla emarginazione.
La discussione è stata introdotta e coordinata da Fulvio Papi, che ha promosso e coordina il seminario.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visitia il sito: www.casadellacultura.it

006) - Cura di sé e cura della città fra Socrate e gli storici

Mercoledì 29 novembre in Casa della Cultura ultimo incontro del ciclo promosso dal prof. Fulvio Papi su: Cura di sé e bene comune. La lezione è stata tenuta dal prof. Mario Vegetti e ha affrontato il tema della cura di sé e della cura della città nel pensiero di Socrate, Platone, Aristotele e degli storici.Ha coordinato il dibattito Ferruccio Capelli, direttore della Casa della Cultura.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visitia il sito: www.casadellacultura.it

003)- Cura di sé e bene comune - La Costituzione affettiva della persona

Mercoledì 22 novembre in Casa della Cultura sesto incontro del ciclo di incontri filosofici curato dal prof. Fulvio Papi.
Il prof. Pietro Barcellona ha affrontato nella sua relazione, esposta con uno stile di conversazione assai brillante, i mutamenti che sono intervenuti nella vita affettiva e relazionale della persona. Si è trattato di un affascinante excursus nella vita quotidiana contemporanea e nei fenomeni di deprivazione che oggi la caratterizzano.
Il dibattito è stato coordinato da Fulvio Papi.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visitia il sito: www.casadellacultura.it

005)- Cura di sé e bene comune- Bene comune/beni comuni

Mercoledì 25 ottobre in Casa della Cultura il prof. Franco Cassano, nell'ambito del ciclo "Cura di sé e bene comune" ha tenuto una conversazione sul tema: "Bene comune/bene comuni". Cassano ha messo a fuoco le ragioni profonde che sollecitano un recupero della categoria di "bene comune" e ha ripercorso alcuni classici insegnamenti, di rinnovata attualità, che seppero proporre grandi temi quali il rapporto con l'altro, la responsabilità individuale e sociale, il valore del bene o dei beni comuni. La sua introduzione è stata seguita da un intenso dibattito.
Ha presentato e introdotto la serata Ferruccio Capelli, direttore della Casa della Cultura.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visitia il sito: www.casadellacultura.it

007) - Un altro universale. Comunità, relazione e costituzione di sé

Mercoledì 15 novembre quinto incontro del ciclo "Cura di sé e bene comune". Giacomo Marramao affronta nella sua lezione il tema: "Un altro universale.Comunità, relazione e costituzione del sé". Nella sua esposizione Marramao va alla radice della discussione sul multiculturalismo: partendo dal fattoincontestabile del pluralismo, l'accento va messo sull'ibridazione culturale. Ogni cultura, sottolinea Marramao, è originariamente contaminata: ogni identitàè contaminata alle origini! Il nuovo universale multiculturale è di carattere policromatico. La discussione è coordinata dal prof. Fulvio Papi, promotoree curatore del ciclo.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visitia il sito: www.casadellacultura.it

004)- Cura di sé e bene comune

Mercoledì 8 novembre in Casa della Cultura quarto incontro del ciclo promosso da Fulvio Papi: Cura di sé e bene comune.Tema della serata: La rottura del legame sociale. Relatore: Fabio Merlini.Nella sua esposizione Merlini ricostruisce la diffusione dell'idea di sovranità individuale, ovvero dell'idea che l'individuo portada sé la sua responsabilità e organizza la vita attorno alla proprietà di se stesso.Da qui la privatizzazione dell'esistenza e la dominanza dell'agire economico.
Urge, argomenta Merlini, una redistribuzione sociale della responsabilità a cui devono essere chiamati lo stato, la società civile e l'impresa.
L'incontro è stato intrododotto dal direttore della Casa della Cultura, Ferruccio Capelli.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visitia il sito: www.casadellacultura.it

Luca Martinelli - Piccola guida al consumo critico dell'acqua

Dal rubinetto alle minerali, vademecum per l’uso responsabile di un bene comune. Dal rubinetto del 96 per cento degli italiani esce acqua potabile. Eppure siamo i maggiori consumatori al mondo di “minerale” in bottiglia. Questa guida spiega perché l’acqua degli acquedotti è buona, sicura e comoda, ma è surclassata a colpi di spot dall’acqua in bottiglia, cara per le nostre tasche e poco sostenibile per l’ambiente. Scheda per scheda, l’analisi delle aziende imbottigliatrici che si spartiscono un mercato da oltre 3 miliardi di euro. Mentre nelle casse dello Stato arrivano solo le briciole.

Visita: www.altreconomia.it

Mission is Possible 2... si parte! (1° parte)

Bologna, 17 novembre 2010: NADiRinforma divulga la Conferenza di apertura della formazione missionaria 2010-2011, un'apertura all'insegna della liberalizzazione dell'acqua, quale diritto umano. Una prospettiva missionaria: l’acqua, bene comune in quanto non può essere accettabile una visione dell’acqua come bene puramente economico, la cui gestione potrebbe quindi essere integralmente affidata al mercato. Il Compendio della dottrina sociale ricorda che “l’utilizzazione dell’acqua e dei servizi connessi deve essere orientata al soddisfacimento dei bisogni di tutti e soprattutto delle persone che vivono in povertà” (n. 484) e che, quindi, essa “non può mai essere trattata come una mera merce tra le altre” (n. 485). Una prospettiva sociale: l’acqua, impegno di democrazia. Nei mesi maggio e giugno scorsi, in soli 50 giorni, un milione di donne e di uomini hanno firmato i tre referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua. Qualcosa sta succedendo in questo Paese. Una nuova narrazione sociale sull'acqua e dei beni comuni, frutto di un decennio di sensibilizzazione e di mobilitazione sociale, è emersa, dimostrando come su questo tema abbiamo già vinto culturalmente. Quel milione di donne e di uomini sono un nuovo anticorpo sociale che parla all'intero Paese e alla crisi economica, ambientale e di democrazia che lo attanaglia.Relatori:Guido Barbera, Presidente del CIPSICorrado Oddi, Forum italiano dei Movimenti per l'AcquaModeratore:Andrea Segré, Preside della Facoltà di Agraria dell'Università di BolognaGuarda la seconda parte

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.bolognainmissione.it