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Tag: Corea

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Todos los caminos llevan a casa / Corea del Sur

Sang-Woo es un niño de siete años, nacido y criado en la gran ciudad. Su abuela es muda y ha pasado toda su vida en una pequeña aldea. Obligado por las dificultades de su madre, el chico se verá obligado a quedarse a vivir con su abuela en la aldea. Acostumbrado a las ventajas y lujos de la vida moderna, pronto entrará en conflicto con alguien cuya alma está tan cerca de la naturaleza. Pero pese a su egoísmo, Sang-Woo recibirá una lección por parte de la anciana que no olvidará jamás. Segunda película del director coreano Jeong-hyang Lee, con la que ganó el galardón al mejor director novel y el premio SIGNIS de futuros talentos en la edición del 200 del Festival de Cine de San Sebastian.

“Sang Woo y su abuela” es la historia de un niño a quien la familia deja junto a su abuela durante una temporada al no poderse hacer cargo de él. La septuagenaria es muda, vive en un lugar apartado en medio del campo y su forma de vida es radicalmente opuesta a la propia de la ciudad. El niño tendrá que amoldarse a nuevas costumbres y situaciones, lo que no resultará nada fácil. (FILMAFFINITY)

País; Corea del Sur

Dirección Lee Jeong-hyang
Guión Lee Jeong-hyang

Publicada por: Patricia Sáez Campos el 21 noviembre 2021

LA MAGGIORDOMA

Grande sconcerto per i mezzi di informazione constatare che la cosiddetta “Signora di ferro” non è riuscita a mettere la mordacchia ai giovani per sempre: le vere persone di ferro non sono gli esponenti del capitalismo ma bisogna cercarli altrove.

L'ULTIMATUM

Un fatto gravissimo taciuto da mezzi di informazione: L’ultimatum della Cina agli Usa per possibili interventi in Pakistan, dopo la vera o presunta uccisione di Bin Laden. Barak Obama “Premio nobel per la pace” è sempre più orientato verso azioni di guerra.

I METODI

Durante la crisi di Corea, l’informazione italiana si è subito allineata al Pentagono descrivendo quella del nord come un paese militarista. Recentemente, per non smentire le loro menzogne, non hanno detto una parola sull’offerta di pace a quella del sud.

GATTI E TOPOLINI

L’opinione pubblica del mondo occidentale è scarsamente informata su quanto avviene nella penisola coreana dove le provocazioni statunitensi si susseguono ai danni della Corea del nord complice il presidente di quella del sud che gli Usa hanno fatto eleggere.

IL MASCALZONE

Grande attenzione merita la crisi di Corea per la sua pericolosità. Le provocazioni si susseguono ai danni della Corea del nord che non è più disposta a subire. L’arroganza americana è sostenuta dal presidente della Corea del sud: un vero mascalzone.

AVVISO DI GUERRA

AVVISO DI GUERRAL’informazione non mette abbastanza in guardia i popoli sui pericoli che corrono. Nelle sue “Riflessioni” che ha pubblicato e anche in un drammatico discorso, Fidel Castro non ha mancato di rilevare quanto la situazione sia pericolosa per l’intero pianeta.

L'autografo

La Corea del nord resiste agli Stati uniti che non tollerano zone del pianeta fuori dal loro controllo (Iugoslavia, Afganistan, Iraq, Iran, Paesi dell’Est europeo e altro) e per raggiungere i loro scopi non esistano a darsi anche a maldestre provocazioni.