Dopo aver conquistato Tiro, Alessandro avanzò verso Gaza, l’ultimo baluardo persiano prima dell’Egitto. La città resistette per due mesi, costringendo a un’impresa colossale: la costruzione di una rampa fino alle mura. Ferito in combattimento, Alessandro tornò ancora più implacabile. Quando Gaza cadde, seguirono un massacro, la schiavitù dei sopravvissuti e la brutale esecuzione di Batis. Con la strada libera, Alessandro marciò verso Gerusalemme, dove, secondo una tradizione conservata da Giuseppe Flavio, sarebbe stato accolto in modo pacifico dal sommo ...
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