I nāga, serpenti divini dell'induismo e del buddhismo, dimorano al confine tra l'umano e il sacro: a volte protettori, a volte antagonisti. Mutaforma, guardiani dei tesori e delle acque, simboleggiano potere, saggezza, rinascita e trasformazione. Nella Zangolatura dell'Oceano di Latte, Vāsuki funge da "corda" tra deva e asura; Ananta/Śeṣa sostiene Vishnu e incarna l'infinito e l'ordine cosmico. Nel Buddhismo, Mucalinda protegge il Buddha in meditazione. Venerati durante il Nag Panchami e raffigurati nell'arte indiana, i nāga esprimono l'unione degli opposti e la ricerca dell'equilibrio spirituale.